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Domenica 21 Marzo 2010
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antiberlusconismo

Ragioni storiche e culturali

Le origini dell'anti-berlusconismo sono più profonde e antiche di Di Pietro

28 Dicembre 2009 -

Nelle scorse settimane si sono lette molte dichiarazioni e commenti sui motivi che hanno portato all’aggressione a Berlusconi. Analisi che cercavano di trovare un collegamento tra il gesto di uno psicolabile e il clima politico che si respira da mesi. Per evitare diagnosi affrettate, o funzionali solo alla polemica immediata, sarà opportuno tornare sull’argomento.

Seguendo la stampa

Ora i nemici del Cav. hanno un leader psicolabile con tanto di certificato

14 Dicembre 2009 -

“Sei l’uomo dell’anno” Dicono su Facebook al Corriere della Sera riferendosi a Massimo Tartaglia (14 dicembre) Gli antiberlusconiani finalmente hanno trovato un vero leader: non solo psicolabile come d’uso, ma con tanto di certificato

 

L'aggressione al premier e molto altro

Non stupiamoci se c'è chi pensa che sia giunta l'ora di abbattere il tiranno

14 Dicembre 2009 -

La logica è sempre quella: per gli ex comunisti e i loro “compagni di strada” occasionali gli avversari politici sono dei delinquenti comuni, mafiosi, camorristi, malfattori e quant’altro. E’ sempre stato così. E così sarà sempre. Oggi – dicono – bisogna salvare la democrazia da Berlusconi, anche con un golpismo diffuso, partecipato e sostanziale. Poi, non c’è da meravigliarsi se accade quel che è capitato ieri a Milano.   

Torna il partito della delegittimazione

Grazie a Giannini l'antiberlusconismo è diventato una categoria della politica

7 Dicembre 2008 -

Dopo le ultime elezioni, per un lungo momento, si è avuta l’impressione che fosse stato superato un tornante decisivo. Per alcuni mesi è stato lecito pensare che i tentativi di delegittimazione, che in passato avevano costituito il pane quotidiano dell’opposizione, non si sarebbero ripetuti. Poi, nelle ultime settimane qualcosa è accaduto...

A.A.A.

Cercasi argomenti per sinistra delirante e disfattista (Cav. escluso, please!)

3 Ottobre 2008 -

Sul Manifesto di ieri Asor Rosa ha detto che Berlusconi è peggio di Mussolini: come si può mettere solo a paragone uno che ha fatto le leggi razziali, ha soppresso i partiti politici e i sindacati, ha azzerato l’opposizione trascinando l'Italia in guerra con quel demonio del Cav.? Compagni miei sforzatevi di più, la rendita dell’antiberlusconismo  si è esaurita da un pezzo.

Luna di miele

Rep. s'è accorta che Berlusconi piace agli italiani e Scalfari non si dà pace

30 Settembre 2008 -

Nell’editoriale di domenica della Repubblica, Scalfari come di consueto scaglia duri attacchi contro il premier, ma non può evitare di riconoscere il dilagante consenso di cui egli gode tra gli elettori. Il motivo - neanche a dirlo - è sempre lo stesso: la capacità del Cav. di manipolare la folla che è la «somma degli individui, non è un popolo».

Pulpiti e prediche

Tra Cesare e Dio Famiglia Cristiana
ha scelto Cesare

19 Agosto 2008 -

Famiglia Cristiana è libera di fare la politica editoriale che crede, compresa la pianificazione di editoriali contrari al governo in carica,  ma proprio per questo non può aspirare ad essere presente nella parrocchie. 

Magistrati in carriera

Ecco come Di Pietro è riuscito
a costruirsi il partitino

4 Luglio 2008 -

Il successo del dipietrismo si può riportare a due elementi. In primo luogo c’è quello che possiamo definire il gioco di sponda con i settori della magistratura ammalati di protagonismo. Il secondo fattore ha una valenza soprattutto politico-ideologica: l’onda lunga del qualunquismo di sinistra.

Controtendenza

L'handicap del paese "intellettuale"

6 Giugno 2008 -

Gli intellettuali italiani invece di far luce sui fatti, dare  esempi  di ‘sangue freddo’ e di capacità di guardare gli eventi dall’alto, scelsero spesso il ruolo dei profeti di sventure, facendo del loro meglio per far fallire quelle unions sacreés tra partiti rivali richieste, in certi periodi, dalla guerra o dal pericolo di bancarotta dei poteri pubblici. 

Micromega e l'eterna voglia di tenere il paese in armi

1 Febbraio 2008 -

Dal momento che l’antiberlusconismo, come tutti i beni di consumo, è deperibile –e oggi, con la caduta del Governo Prodi, si prefigura un ritorno in forze dell’uomo di Arcore a Palazzo Chigi - da qualche tempo si va preparando un altro spartiacque altrettanto netto, divisivo e insormontabile: il laicismo fondamentalista. C'è già il quartier generale in armi: la rivista Micromega diretta da Paolo Flores d'Arcais.

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