Giovedì 9 Febbraio 2012
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balcani

Cronache balcane

In Kosovo il partito filo-albanese Vetvendosje cresce e si fa sentire

17 Gennaio 2012 -

Mai parole di Winston Churchill furono più attuali: “I Balcani producono sempre più storia di quanta ne possano digerire”. Perché questa volta non sono i Serbi a prendere l’iniziativa sul confine col Kosovo, bensì sono un centinaio di manifestanti appartenenti al movimento radicale albanese kosovaro di Vetvendosje (Auto-determinazione) i quali hanno bloccato per alcune ore due posti di frontiera per impedire l’accesso di merci serbe.

Svolta da poco la 22° edizione di "Igman"

Dai Balcani segnali incoraggianti, ma le ferite hanno dietro una storia

9 Novembre 2011 -

Le ferite delle guerre stanno lentamente cicatrizzandosi e nello spazio post-Iugoslavo c’è la consapevolezza che se si resta vincolati al passato non è possibile costruire un futuro. In campo ci sono iniziative per cercare una riconciliazione umana in un ambiente non ostile. Una di queste è “Igman”, che unisce più di 140 organizzazioni non governative dalla Serbia, Montenegro, Bosnia Erzegovina e Croazia con l'obiettivo di velocizzare la normalizzazione delle relazioni tra i paesi firmatari del Accordo di pace di Dayton.

Nel sud della Serbia forse un 'centro' della FBS

I servizi segreti di Mosca si mettono a spiare la Romania dalla citta di Nis

19 Ottobre 2011 -

"Il Centro regionale per le situazioni di Emergenza" inauguarato recentemente a Nis, città del sud della Serbia, fa parte, per i ministri russi e serbi, di uno dei tanti capitoli di cooperazione tra Serbia e Russia. Il ìCentro' avrebbe ufficialmente una funzione anti-catastrofe ambientale. Per altri, è solo una delle basi all'estero del FSB, il servizio segreto russo in controllo di quel che succede in Romania.

Lo scacchiere

Il sostegno turco alla Macedonia rappresenta un passo verso l'Europa

3 Ottobre 2011 -

Di fatto, i Balcani rappresentano la porta d’ingresso d'emergenza della Turchia in Europa. L’eventuale ostilità nei confronti della Turchia rappresenterebbe un ostacolo non indifferente per le prospettive future del paese di Erdogan. Per minimizzare questa ostilità  la diplomazia Turca viaggia ultimamente molto spesso nelle capitali dei Balcani Occidentali; L’ultima visita è avvenuta venerdì nella capitale di Skopje per dare il suo sostegno alla Macedonia.

Il 'destino' di una regione

Tornano i Balcani di sempre: crocevia di interessi europei, russi e turchi

15 Settembre 2011 -

Piaccia o no, i Balcani sono tornati a essere un crocevia d'interesse strategico per molte potenze regionali, come Russia, Germania e Turchia. Tutte cercano di imporre la propria presenza politica ed economica sulla regione, storicamente contesa. Da parte sua l'Unione Europea da tempo gioca la sua silenziosa partita politica per aprirsi un varco sulle rotte dell'Eurasia.

Balcani occidentali

Bosnia-Erzegovina a rischio scissione

23 Luglio 2011 -

Da circa due mesi la Bosnia-Erzegovina sta attraversando una grave crisi istituzionale che potrebbe portare a una divisione del paese. Il meccanismo creato a Dayton ha manifestato per l’ennesima volta tutti i suoi limiti di fronte ai diversi tentativi di dar vita al governo centrale in seguito alle elezioni dell’ottobre 2010. (AffarInternazionali)

Il viaggio di Lavrov

Mentre l'Occidente pensa alla Libia,
la Russia torna nei Balcani

26 Aprile 2011 -

Dalla Serbia al Montenegro, dalla Macedonia alla Slovenia. Il lungo viaggio del ministro degli esteri russo Lavrov ha dimostrato che i Paesi della Ex Jugoslavia, dopo aver consolidato la loro indipendenza, cercano di stabilire nuovi rapporti di cooperazione politica ed economica. La Russia si mostra aperta e collaborativa, per competere con la penetrazione della Ue nell'area e soprattutto in quelle zone dov'è più forte la delusione per l'indifferenza di Washington verso il destino dei Balcani.

Documenti. I Balcani

Il lungo cammino dei Balcani Occidentali verso l’Europa

28 Marzo 2011 -

Per capire il lento cammino dei Balcani occidentali verso l'Unione Europea e i recenti sviluppi macroeconomici della regione bisogna operare un'ampia e approfondita analisi storica del quadro politico in cui operarono i paesi ex-comunisti dell’Europa orientale e dell’ex-Jugoslavia, comunista titiana e post-comunista durante il periodo bellico all'inizio degli anni '90. D'altronde il "passato è solo il prologo".

Nell'occhio del ciclone

I Balcani da fiore all'occhiello tornano "sorvegliati speciali" della UE

17 Febbraio 2011 -

Negli ultimi mesi i Paesi della ex Jugoslavia sembrano contagiati da una strana sindrome. Proprio nel momento in cui vivono dei floridi rapporti con la Ue, nella cooperazione regionale, ed una certa maturità politica, le leadership balcaniche vengono travolte da una serie di scandali, cortocircuiti politico-criminali e rigurgiti estremisti. Un vortice che allarma Bruxelles e le cancellerie comunitarie.

Il bastone e la carota

Bruxelles ha reso la vita difficile
ai leader dei Balcani

7 Gennaio 2011 -

L'ex primo ministro Ivo Sanader, il premier kosovaro Hashim Thaçi e quello dimissionario Milo Djukanovic. L'Europa vuole far entrare i Balcani nell'Unione, ma appare intransigente sulla condotta dei leader di Croazia, Kosovo e Montenegro. Così lo scorso dicembre si è rivelato il mese più nero per la politica balcanica dall'inizio del 2010.

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