Giovedì 9 Febbraio 2012
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berlino

50 anni fa iniziava la costruzione

La ferita del Muro di Berlino non si è ancora rimarginata

14 Agosto 2011 -

Il Muro di Berlino divise famiglie, amicizie, parenti, lavoratori, un’intera città e un unico popolo. Alla fine, il Muro era costituito da 45mila blocchi di cemento armato, lungo ben 160 km ed alto 3,5 metri. Oggi, sebbene non sia rimasto quasi più nulla di quel lungo argine artificiale nel cuore dell’Europa, non significa che il Muro sia dimenticato. Al contrario, resta una ferita nel cuore dell’Europa.

14 per cento della popolazione a rischio povertà

Sarà pure un miracolo economico ma la Germania lo sta pagando caro

8 Luglio 2011 -

La Germania cresce a ritmi nettamente superiori alla media europea, ma la sua situazione sociale preoccupa le Nazioni Unite. L'Onu denuncia il fallimento delle politiche assistenziali di Berlino e leggendo i dati pubblicati si comprende bene il perché. Nel Paese ci sono 1,3 milioni di occupati che necessitano di sostegno economico, il 14 per cento della popolazione è al limite della soglia di povertà e la disoccupazione nelle Regioni dell’ex Germania dell’Est è il doppio rispetto all’Ovest.

I tedeschi riuniscono i ministeri a Berlino

In Germania avere "due capitali" è stato inutile e costoso

23 Giugno 2011 -

Stando ai dati del 2010, il 45% degli impiegati nei ministeri tedeschi lavora e vive a Bonn: si tratta di ben 8.328 persone. Ben sei ministeri sono tuttora divisi tra Berlino e Bonn. I costi di questa divisione di sedi sono enormi (4 milioni di euro l’anno) anche in termini di tempo: tutti i funzionari, complessivamente, percorrono la tratta Bonn-Berlino-Bonn 24.000 volte l’anno. Così il vicepresidente del Bundestag, Wolfgang Thierse, ha chiesto di completare la riunificazione dei ministeri a Berlino.

Reportage

Berlino è tornata ad essere il centro politico e culturale della Germania

19 Dicembre 2010 -

Il 20 giugno del 1991, Berlino tornava ad essere la Capitale della Germania riunificata. Sono passati ben diciannove anni, ma la città non rappresenta ancora quello che è Parigi per la Francia, Londra per l’Inghilterra e Roma per l’Italia. Tuttavia, negli ultimi due decenni è diventata una delle principali attrazioni d’Europa. Fermenti culturali dominano la città. Artisti e scrittori da tutto il mondo decidono di viverci. Ed anche politicamente ha acquisito la centralità che le spetta.

10 mila spettatori ai piedi del Brandeburg Gate

Gli U2 tornano a Berlino per celebrare la caduta del Muro

6 Novembre 2009 -

Hanno celebrato la storia ai piedi della porta di Brandeburgo, ma con la loro esibizione ieri sera la storia l’hanno di sicuro fatta loro. Gli U2 sono tornati a Berlino per officiare i 20 anni dalla caduta del Muro in un mini-concerto gratuito che ha riunito 10 mila fortunati fans.

Vent'anni dopo la caduta del Muro

Se il mondo non si divide più tra Est e Ovest è grazie a Mikhail Gorbacev

5 Novembre 2009 -

Le celebrazioni per i vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino rappresentano un'occasione per riflettere sul ruolo cruciale di Mikhail Gorbacev nella vicenda culminata con il dissolvimento del blocco comunista. Fu proprio il suo tentativo di modernizzare il sistema a scardinare definitivamente l'URSS.

Libertà di Espressione

Vietato criticare i turchi di Berlino: condanna per Thilo Sarrazin

24 Ottobre 2009 -

Nell’Europa di oggi, condurre la propria vita circondati da guardie del corpo è diventato normale per persone come Greet Wilders, il politico olandese che critica l’islamizzazione della sua terra d’origine, e Kurt Westergaard, il vignettista autore della famosa vignetta sul Profeta Maometto. Ora anche il tedesco Thilo Sarrazin, funzionario della Bundesbank, è entrato a far parte del gruppo. (Hudsonny)

Best seller

Vademecum per poveri, scrocconi o nostalgici di una Berlino che fu

31 Agosto 2008 -

Più che un vademecum per i poveri, considerati come inevitabile “prodotto” della società capitalistica e consumistica, La guida di Berlino "per poveri" che sta spopolando nella capitale tedesca sembra piuttosto l’ennesima testimonianza di una diffusa nostalgia restauratrice.

Berlino 1953

Una rivolta dimenticata (soprattutto dalla sinistra italiana)

27 Giugno 2008 -

Sarà perché, oltre ai sassi lanciati contro i carri armati sovietici, il gesto più eloquente di quella rivolta fu la sostituzione, sulla Porta di Brandenburgo, della bandiera rossa dell’occupante con quella nero-rosso-oro tedesca, sarà perché in gioco non c’erano solo i salari, ma anche la libertà e l’unità nazionale. Fatto sta che, soprattutto in Italia, pochi ricordano e commemorano la rivolta operaia berlinese del giugno 1953.

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