Giovedì 9 Febbraio 2012
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decreto

Cdm-fiume: dietrofront su taxi e farmacie

Liberalizzazioni, ok dal governo. Il Cav: “La cura Monti non sta dando frutti"

20 Gennaio 2012 -

Otto ore. Consiglio dei ministri-fiume, con dietrofront sui taxi e farmacie. Dalla versione numero uno della bozza scompare l’Autorità delle reti e tornano i Comuni per il rilascio delle licenze. Poi, si cambia di nuovo e tutto resta come prima. Walzer liberalizzazioni a Palazzo Chigi. Il Cav. batte un colpo: “La cura Monti non dà frutti”.

Dietrofront sulla bozza per taxi e farmacie. Avvocati in sciopero

Monti chiuso a Palazzo Chigi da 7 ore: si tratta a oltranza sulle liberalizzazioni

20 Gennaio 2012 -

Sette ore. Consiglio dei ministri-fiume, con dietrofront sui taxi e farmacie. Dalla versione numero uno della bozza scompare l’Autorità delle reti e tornano i Comuni per il rilascio delle licenze. Poi, si cambia di nuovo e tutto torna come prima. Walzer liberalizzazioni a Palazzo Chigi. Dopo i tassisti e i benzinai, a incrociare le braccia saranno anche gli avvocati.

I motivi della revisione

Il decreto nucleare va corretto e il Governo si rimbocca le maniche

16 Febbraio 2011 -

Il decreto nucleare necessita di una revisione per almeno due motivi. Il primo: la Corte costituzionale ha affermato che per l’autorizzazione degli impianti non può bastare l’intesa della Conferenza unificata, che pur riunisce tutte le regioni d’Italia, necessitando, invece, di un atto di assenso della Regione che ospiterebbe l’impianto. Il secondo: la macchinosità del processo di ritorno al nucleare.

Un euro in più sul biglietto

Il cinema ha bocciato l'idea di Bondi: ora basta con le lagne

26 Dicembre 2010 -

Tutto era concordato e predisposto, i sondaggi condotti dagli uffici avevano dato esito positivo con tutti gli interlocutori della filiera cinematografica, il provvedimento figurava nella bozza del decreto milleproroghe: un contributo straordinario esentasse di un euro a gravare sul biglietto d’ingresso nelle sale avrebbe consentito di reperire le risorse necessarie al rinnovo degli incentivi fiscali per il cinema, fortemente voluti dal ministro Bondi e reclamati a gran voce dai produttori. Ma il risultato è sfuggito di mano.

Nella maggioranza esplode il caso Bocchino

Il centrodestra scivola sul "salvaliste". Gelo tra Pdl e Lega

14 Aprile 2010 -

Il decreto "salvaliste" non c'è più. Alla Camera la maggioranza è andata sotto su un emendamento del Pd. Se sul piano giuridico la cosa non dovrebbe avere conseguenze, sul piano politico crea tensione, dentro il Pdl ma anche con la Lega.

Il ritorno del nucleare/ 15

Scatta il decreto sul nucleare italiano.
Senza "risarcimenti miliardari"

23 Dicembre 2009 -

Ieri pomeriggio in Consiglio dei Ministri è passato il decreto che dà il via al rinascimento nucleare italiano. Quotidiani come "il manifesto" hanno evocato con grande preoccupazione lo spettro di risarcimenti miliardari che lo stato si troverebbe a versare agli operatori del settore se le centrali non si dovessero più fare. Indennizzi di cui però non si parla nel testo di legge.

Otto miliardi e mezzo per la ricostruzione

Decreto Abruzzo, sì della Camera ma l'opposizione vota contro

23 Giugno 2009 -

Il decreto Abruzzo è legge. La Camera ha approvato il testo del governo coi voti della maggioranza mentre ad eccezione di nove astensioni, tutte le opposizioni hanno votato contro attaccando il provvedimento che destina alla ricostruzione post-sisma 8,5 miliardi di euro, la cifra più alta rispetto a quelle messe a disposizione in passato per analoghe calamità naturali.

Tensione a Montecitorio

Abruzzo: è scontro sul decreto, Berlusconi vola a L'Aquila

17 Giugno 2009 -

Davanti a Montecitorio la protesta dei comitati dei terremotati.  In Aula maggioranza e opposizione si fronteggiano. In mezzo, il decreto Abruzzo, cioè provvedimenti e soldi per la ricostruzione post-sisma. E oggi Berlusconi sarà a L’Aquila per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.

Giro di vite

Decreto anti-stupri. Dalle ronde allo stalking, il governo usa la mano dura

20 Febbraio 2009 -

Ronde formate da ex agenti di polizia, ergastolo per gli stupratori, fine dei domiciliari facili. Il governo Berlusconi usa il pugno di ferro per riportare l'ordine nelle strade e difendere la sicurezza delle donne.

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