Giovedì 9 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

dittatura

Pyongyang presa tra successione e rischio carestia

In Corea del Nord si muore di fame e il regime che fa? Attacca gli Usa

14 Gennaio 2012 -

La Corea del Nord soffre di carestie terribili da quando, con il crollo dell’Unione Sovietica, questo stato-prigione si é trovato orfano del proprio padre ideologico e privo degli aiuti economici ed energetici di Mosca. Da allora sono Cina e Usa che forniscono aiuti al paese. Il recente decesso di Kim Jong-Il, e l’ascesa al potere del giovane erede Kim Jong-Un, non hanno cambiato la strategia diplomatica di Pyongyang, che alterna aperture a minacce, e fa di tutto per portare avanti il programma nucleare mentre la popolazione muore di fame.

L'America e la solitudine dei siriani

Sulla rivolta in Siria Obama dimostra vergognosa timidezza

7 Gennaio 2012 -

Una bandiera ad Homs, tenuta da un gruppo di manifestanti donne, ha colto fino in fondo la natura del problema: “Tutte le porte sono chiuse, eccetto le vostre, Oh Dio!”. Proprio così, la solitudine dei siriani, la loro nobile aperta resistenza alla più radicata dittatura del mondo arabo, è andata in scena sullo sfondo di una sterile diplomazia internazionale con buona pace del presidente Obama e della sua visione del mondo. (Tratto dal Wall Street Journal)

Le relazioni coreane dopo la morte di Kim Jong-il

La riunificazione tra le due Coree rimane una chimera nonostante tutto

31 Dicembre 2011 -

A seguito della recente morte del dittatore Kim Jong Il, alcuni mass media hanno paventato l’ipotesi di un rapido disgelo nei rapporti tra la Corea del Nord ed il resto della comunità internazionale. C’é stato chi, senza conoscere né la storia né la situazione attuale della Corea del Nord, ha paragonato il nuovo dittatore Kim Jong-Un a Raul Castro, o perfino a Deng Xiaoping. La verità è che in Nord Corea esiste dal 1948 il più impenetrabile e terribile stato-prigione marxista mai realizzato.

Pechino e la morte di Kim Jong-il

Per contenere gli Usa la Cina è perfino disposta a sostenere Kim Jong-un

24 Dicembre 2011 -

La morte di Kim Jong-Il non è una buona notizia per la Cina. La scomparsa del “Caro leader” è uno shock che rischia di mettere a rischio lo status quo in Estremo oriente, il presupposto indispensabile dell’ascesa globale cinese. Per Pechino è fondamentale garantire una transizione morbida affinchè Pyongyang non collassi. Pur di contenere gli americani, i cinesi sono disposti a tutto, anche a giocare la carta di Kim Jong-un, il "Grande successore".

La strategia della tensione sbarca a Damasco?

Attentato in Siria: 40 morti e più di 100 i feriti. Molte le ipotesi sui responsabili

23 Dicembre 2011 -

È salito a 40 uccisi e più di 100 feriti il bilancio del duplice attentato compiuto stamani a Damasco contro le sedi di due servizi di sicurezza del regime siriano. Lo riferisce la tv ad Duniya. Sulle responsabilità dell'attacco c'è chi dice che dietro ci sia Al Qaeda, chi le milizie filo-iraniane di Al-Sadr, mentre altri sostengono che ci siano direttamente membri delle forze fedeli ad Assad.

La Nato: "Il 31 Ottobre termina la missione libica"

Con la morte di Muammar Gheddafi inizia la caccia al "suo" tesoro

22 Ottobre 2011 -

Muammar Gheddafi è morto.  Sirte è caduta. L'ultima significativa roccaforte della resistenza lealista è ormai nelle mani del Consiglio nazionale di transizione libico. Il Cnt ha confermato la morte del colonnello libico. Da due giorni esposta la salma del dittatore ma non verrà fatta alcuna autopsia. Giallo sulla sorde Saif al-Islam, il figlio del dittatore. Ieri la notizia sulla sua cattura, però è giallo su dove sia ora. Nel frattempo è partita la caccia al tesoro miliardario del clan del raìs.

"Oggi avrei preferito non incontrarmi"

Herta Müller tra reportage sociale e critica alla dittatura

15 Agosto 2011 -

Con Oggi avrei preferito non incontrarmi,  Herta Müller, la scrittrice nata in Romania nel 1953, chiudeva nel1997  una trilogia iniziata con Anche la volpe allora era il cacciatore (1992) e proseguita con Il paese delle prugne verdi (1994), dedicata alla vita sotto la dittatura di Ceausescu. Ora il romanzo viene proposto in versione italiana (ed. Feltrinelli). Come negli altri romanzi, anche in questo la Müller è riuscita a costruire immagini di profondo turbamento e dallo spessore volutamente soffocante.

I possibili esiti del conflitto

Analisi strategica della situazione libica

28 Maggio 2011 -

Di tutti i paesi islamici sconvolti dalle recenti insurrezioni, la Libia è il più fragile e quindi appare giustificata l’attenzione maggiore – anche sul piano militare – che le è stata dedicata, rispetto agli altri paesi. Gli esiti di questa grave crisi, come si può notare dal pur breve esame degli scenari possibili, non sono tali da farci rallegrare, e quindi dobbiamo attenderci conseguenze negative per le nostre economie e di conseguenza per la nostra qualità di vita, qualunque sarà l’esito del conflitto. (Comitato Atlantico Italiano)

Entra in gioco l'Arabia Saudita

Assad come Gheddafi: quanti morti servono per intervenire in Siria?

14 Maggio 2011 -

Dopo la preghiera del venerdì in Siria ci sono state nuove proteste. Fino ad ora si contano più di ottocento morti, vittime del fuoco dei cecchini e dei carri armati. Eppure, per la Siria non si parla ancora di intervento internazionale in nome del principio della Responsibility to Protect, lo stesso adottato per giustificare l’attacco contro Gheddafi.

Cambio di regime/ 2

L'Occidente dica basta alla macelleria siriana come ha fatto in Libia

11 Maggio 2011 -

Gheddafi ha rinunciato alle sue ambizioni nucleari nel 2004, Bashar al-Assad continua a condurre un programma nucleare clandestino e a rifiutarsi di cooperare con l’AIEA. Gheddafi ha rinunciato a sostenere il terrorismo internazionale, Assad continua a finanziarlo. Gheddafi ha deradicalizzato i salafiti vicini ad Al-Qaeda, Assad ne favorisce il transito verso l'Iraq. Gheddafi aveva migliorato i suoi rapporti con l’Occidente, Assad solo quelli con l’Iran. E' venuto il momento che Stati Uniti ed Europa prendano misure concrete contro il regime di Damasco.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl