Mercoledì 8 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

egitto

Il primo reattore egizio

Ci manca solo l’atomica sotto le Piramidi

19 Gennaio 2012 -

Magari gli impianti nucleari egiziani danneggiati nella località di Naaba di cui ha parlato con grande allarme Fayza Abouel Naga, ministro della pianificazione e della cooperazione, sono un'iniziativa innocente, persino utile.. ma nel clima mediorientale, molto meglio mettere le mani avanti.

(tratto da Il Giornale)

Liberi dalla paura/ 1

C'è un Occidente che tollera tutto, ieri Mubarak oggi Qaradawi

3 Gennaio 2012 -

Per decenni le potenze occidentali hanno sopportato e foraggiato i regimi autoritari, le autocrazie e le dittature del mondo arabo, un esempio per tutti i generosi finanziamenti elargiti al master of terror Arafat in nome del quieto vivere, di una malintesa idea della stabilità e del business a tutti costi, con l'illusione di contenere la valanga islamista che montava sotto la povertà e l'ignoranza di quei popoli tenuti alla catena. Ora l'errore potrebbe ripetersi.

In pochi giorni 16 morti

Finite le elezioni in Egitto protestare torna a costare la vita

24 Dicembre 2011 -

Fino al 16 dicembre si è assistito ad una relativa calma in Egitto, ma è durata giusto il tempo del periodo elettorale. In seguito i militari hanno ripreso ad accanirsi contro i manifestanti, che non si sono sentiti rappresentati alle elezioni. Non è ancora ufficiale la vittoria dei Fratelli musulmani, ma il gruppo è sempre più visto come collaboratore del regime.

Donne in piazza al Cairo

Se non ora quando liberarsi di Tantawi e dei generali?

21 Dicembre 2011 -

Uno si aspetterebbe che cliccando sul sito del movimento "Se non ora quando" o sul profilo facebook delle italiane che si mobilitano in nome dei diritti della donna ci fosse almeno un lontano riflesso di quant'è accaduto al Cairo nei giorni scorsi. La foto della ragazza denudata e calpestata dalla polizia. Invece dobbiamo accontentarci del "Se non ora party".

Un impero da 250 milioni di persone

Dobbiamo stare attenti all’internazionale dei Fratelli musulmani

14 Dicembre 2011 -

Tutti i giorni le primavere arabe ci propongono delle sciarade. La risposta, come spiega lo storico Barry Rubin, è nella nascita della "Internazionale della Fratellanza Islamica", seconda al traguardo nel 2011 dopo la terza Internazionale Comunista nata nel 1919. Come ai tempi del comunismo, un gruppo ideologico formato da Stati si estende oggi a circa 250 milioni di persone, gli abitanti dell'Egitto, della Striscia di Gaza, del Libano oppresso dagli Hezbollah, della Libia, della Tunisia, probabilmente della Siria, e ormai anche di buona parte della Turchia. (tratto da Il Giornale)

I Fratelli Musulmani a un passo dalla vittoria

Ora è chiaro a tutti: è la jihad che dominerà il "nuovo" Egitto

5 Dicembre 2011 -

L’aria della vittoria degli islamisti della Fratellanza musulmana e del partito Al Nour, ancora più islamico, si respira già in Egitto. E puzza di bruciato. Il sessanta per cento sembra confermato, forse di più, e alla seconda tornata si prevede un’ulteriore baldanzosa crescita. (tratto da Il Giornale)

Dietro i Fratelli musulmani si affermano i salafiti

Quella facile profezia del voto egiziano agli islamici

1 Dicembre 2011 -

Negli anni ’50 dall’Egitto, quando i Liberi Ufficiali presero il potere con Nasser alla testa, tutto il Medio Oriente divenne preda del nazionalismo panarabo, con le sue guerre, il suo odio anti occidentale, il suo furore filo sovietico. Ora, sta cominciando con le elezioni in Egitto un’altra era, quella del rinnovato potere islamico, ha il volto della vittoria di ieri della Fratellanza Musulmana alle elezioni. (Tratto da Il Giornale)

I Fratelli Musulmani a un passo dalla vittoria

Povere egiziane in fila per votare contro se stesse

29 Novembre 2011 -

Inquadrando ieri la massa di donne egiziane in fila per votare, con il capo coperto o scoperto, con i jeans o la gonna, allegre, speranzose in quello strumento meraviglioso di potere che sono le elezioni, tutte le televisioni del mondo occidentale hanno espresso il consueto entusiasmo: la primavera araba porterà la democrazia, menomale, si vede dalle donne. (tratto da Il Giornale)

L'opposizione denuncia l'uso di gas nocivi

Ancora morti al Cairo ma i militari confermano la data delle elezioni

23 Novembre 2011 -

E' difficile tenere il conto delle vittime, ma anche oggi sono proseguiti gli scontri fra manifestanti e forze armate a Piazza Tahrir, lasciando almeno 4 vittime sul terreno (circa 30 negli ultimi giorni). I militari confermano la data delle prossime elezioni, il 28 novembre, ma continuano ad usare la forza (gas nocivi compresi) contro chi si oppone ai cascami del vecchio regime.

L'eredità di Karzai

In Egitto le chiese bruciano,
in Afghanistan sono già scomparse

12 Ottobre 2011 -

In Afghanistan non ci sono più chiese cristiane. Sotto il governo del "democratico" presidente Karzai, le uniche cappelle disponibili sono quelle negli accampamenti militari e nei PRT. La nuova Costituzione in teoria dovrebbe difendere la libertà religiosa, in pratica impone l'islam come religione di Stato.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl