Giovedì 9 Febbraio 2012
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euro

Pechino metterà soldi nel FMI per aiutare l'Europa

In Cina la Merkel parla d'interscambio ma anche di crisi del debito europeo

4 Febbraio 2012 -

È il viaggio numero cinque. Dopo il vertice dell’Unione Europea a Bruxelles, Angela Merkel è volata, per la per la quinta volta da quando è Cancelliera, a Pechino, lì dove ci sono i veri interessi economici della Repubblica Federale Tedesca. Il corteggiamento reciproco tra Cina e Germania continua: intenso e spietato. Nel 2011 il volume commerciale tra i due paesi ha raggiunto la cifra record di 145 miliardi di euro. Non solo bilateralità: infatti la Merkel è andata anche a perorare la causa europea e chiedere aiuto a Pechino per i guai europei, e stavolta non è rimasta inascoltata.

La Lady di ferro e l'Europa/2

Dopo tutto Margaret Thatcher aveva ragione sulla fragilità dell'euro

21 Gennaio 2012 -

“Benefici senza fatica” fu lo slogan ricorrente di politici come Bill Clinton e Tony Blair. Quando per la prima volta Blair arrivò al potere in Gran Bretagna nel 1997, il suo messaggio principe era “Le cose possono solo andare meglio”. L’ottimismo fu a sua volta parte integrante del messaggio politico di Margaret Thatcher, ma in modo più rigorista. Da par sua, la Lady di Ferro era convinta che i benefici fossero invece la ricompensa di molta fatica. (Seconda puntata. Tratto dal WSJ)

L`Europa in crisi profonda

Euro, un esperimento fallito

19 Gennaio 2012 -

Robert Barro, professore di economia a Harvard e uno degli economisti americani più stimati, si è occupato dell’euro e del suo futuro in un editoriale del Wall Street Journal (“An Exit Strategy From the Euro”, 10 gennaio). La sua conclusione è molto simile a quella da me espressa su queste colonne: “L’euro è stato un esperimento nobile, ma è fallito. (tratto da il Tempo)

Verso l'Eliseo

Ecco tutti i miseri risultati di Sarkozy. E ora la rielezione rischia di sfumare

18 Gennaio 2012 -

Nicolas Sarkozy ha cominciato a fare i suoi comizi. Vuole essere rieletto Presidente dei francesi. Anche se tuttora non ha confermato la sua candidatura (né dunque è dato sapere sa su cosa chiederà il voto degli elettori ) i suoi connazionali si chiedono se ce la farà. A guardar bene, il vero rischio per Sarkò non è solo quello di non essere rieletto, ma di non arrivare neppure al ballottaggio, sulla pressione del nazionalismo lepenista o del centrismo perbenista di Bayrou.

La crisi dell'Europa

Altro che euroscetticismo: il vero problema è l'europaranoia

17 Gennaio 2012 -

Non passa giorno senza che sui giornali di tutta Europa non si venga obbligati a dover leggere e ascoltare analisi e commenti su come uscire dall’impasse, su come cooperare recuperando lo spirito del 1957, quello dei Trattati di Roma. Ma più la crisi europea si acuisce, ora dopo ora, declassamento dopo declassamento, e più cresce la cultura del sospetto che qualcuno trami contro il proprio paese. E' la nuova patologia serpeggiante nella cancellerie del Continente: si chiama ''europaranoia''.

L'illusione del ritorno dell'Italia tra i 'grandi'

Monti o non Monti, Sarkozy e Merkel continuano a dettar legge in Europa

11 Gennaio 2012 -

A soli due mesi dall’insediamento di Mario Monti, il refrain degli anti-berlusconiani sul rientro dell’Italia nel circolo dei ‘grandi d’Europa’ sembra esser già svanito. L’uscita di Sarkozy, al margine dell’incontro dell'altro ieri tra il presidente francese e la cancelliera tedesca a Berlino dal tono ‘senza Parigi e Berlino, l’Europa non va da nessuna parte’ è più di un chiaro messaggio all’Europa sulla disponibilità di Francia e Germania di uscire dal tandem a due.

La popolarità del governo Cdu/Csu-Fdp è bassa

In Europa la Merkel ruggisce ma in Germania è piena di guai (politici)

10 Gennaio 2012 -

La linea politica del governo Merkel è un fragile equilibro tra gli interessi in politica interna e il ruolo di leadership in Europa. Se con la crisi dell’Euro la Germania ha acquisito un ruolo guida che nessuno a Berlino ha cercato, nella Repubblica Federale, sono le elezioni del 2013 a determinare numerose scelte. Le elezioni si avvicinano sempre di più ed è certo che il governo tra liberali, cristiano-sociali e cristiano-democratici non vedrà quella svolta sempre annunciata e mai realizzata.

Tentazioni europeiste

Anche l'Africa vuole una moneta unica ma non è l'euro il buon esempio

8 Gennaio 2012 -

Con una popolazione di oltre 120 milioni di abitanti, un tasso di alfabetizzazione medio di circa il 75-80% della popolazione, un reddito pro capite annuali di circa 1.000 dollari, l’EAC,  l'unione economica della regione dell’est Africa (East African Community) ha ancora molta strada da fare. Per questo non mancano le voci che vorrebbero rallentare il processo dell’unione monetaria, proprio alla luce di quello che sta succedendo nel vecchio continente.

Diritto e Stato

Se il diritto è solo la volontà dei politici, la libertà viene meno e l’economia frana

5 Gennaio 2012 -

È del tutto ingiustificabile la decisione, assunta con l’approvazione dell’ultima manovra, di non rendere più convertibili in euro le ultime lire possedute dagli italiani, che fino a poche settimane fa si era detto convertibili fino a fine febbraio. Ma questa rapina è solo la riprova di un dato elementare che non riusciamo ad accettare: e cioè che lo Stato moderno non è l’essenza del diritto, ma la sua negazione. (L'Unione Sarda)

Come cambia lo scacchiere internazionale

Il patto Cina-Giappone è la fuga dal dollaro, dall'euro e dall'Ue in deficit di politica

28 Dicembre 2011 -

La notizia del dopo Natale è il patto tra Cina e Giappone di scambiare merci, servizi e finanza senza passare attraverso il dollaro e di contribuire a pacificare i rapporti tra Corea del Nord e del Sud. L’accordo storico tra seconda e la terza economia del mondo avrà un impatto enorme sull’economia dell’Asia. E’ la fuga dal dollaro, ma anche dall’euro, la fuga da un Occidente in crisi di cui Cina e Giappone non vogliono pagare le conseguenze.

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