Fosse stata la trama di un film, avremmo detto che era di basso livello: ma quando mai una persona sola riesce a fare un attentato in una grande capitale e poi quella strage infinita nell’isoletta vicina? Si accerterà se quanto è successo si può attribuire alla follia di Breivik, ma sarebbe ingenuo spiegare l'orrore solo con la mente malata di un uomo. Una tragedia simile non nasce dal nulla, ma si nutre in qualche modo dell’aria intorno e non può essere estranea al tempo in cui avviene.
Iraq, Egitto, Palestina. Quando i fanatici musulmani non riescono ad uccidere i soldati cristiani o i civili sulle montagne dell'Afghanistan o per le strade di New York, scelgono una facile preda: i loro vicini arabi cristiani.
Le economie dei Paesi arabi hanno evitato il tonfo di Wall Street. La finanza islamica può contribuire al salvataggio di quella occidentale. Islamizzandola?
ll papa ha convinto i francesi perché si é fatto più francese di loro. Ci sono due segreti per ottenere questo risultato, e Benedetto XVI li sa adoperare molto bene entrambi. Ecco quali.
Dove si spara non si commercia e dove si commercia non si spara. Dall'11 settebre 2001 l'Occidente sta subento una condizione di conflitto armato e culturale dall' Islam integralista. Solo l'alleanza Usa-Russi-Cina potrebbe porre fine istantaneamente alle ambiguità guerrafondaie del Medio Oriente. E l'Europa sta a guardare.
E' difficile sottrarsi a un profondo senso di disagio dinanzi all’attacco concentrico che il tradizionalismo cattolico, da un lato, e la sinistra ‘atea e razionalista’, dall’altro, muovono ogni giorno alla fortezza liberale.
Il
processo allo spirito dell’Occidente e al
Risorgimento italiano, che con le sue luci e le sue ombre, ne fu una
delle versioni più significative, registra in questi ultimi anni una faziosità e uno spirito di revanche quali non si erano mai visti. La la cosa più stupefacente è che siano dei liberali ad essere convinti della dimensione atea ed eversiva del Risorgimento.
La classe dirigente post-cavouriana era così poco atea che i suoi esponenti
liberali (e liberalconservatori) erano quasi tutti cattolici e praticanti. l Risorgimento resta l’incubatrice del
liberalismo italiano: non ci si può richiamare all’uno, denigrando l’altro.
In un momento in cui, inopinatamente, tornano a farsi sentire in Medio Oriente e in Europa (Italia compresa) preoccupanti accenti antisemiti, tra inverosimili "negazionismi" e minacce di distruzione per Israele, sembra quanto mai necessario tornare ad interrogarsi sull’identità e la storia degli ebrei, e sul nesso che lega questo popolo con la terra e oggi lo Stato di Israele. A mezzo secolo di distanza, in un momento in cui lo Stato di Israele è chiamato a riaffermare il proprio diritto all’esistenza, l'analisi di Isaiah Berlin sull'identità del popolo di Israele conserva un valore senza tempo.
Bruce Bawer è uno scrittore e un intellettuale newyorkese che dal 1998 vive in Europa. Ha imparato a osservare e a conoscere il Vecchio continente meglio di molti suoi colleghi europei. Negli Stati Uniti è già uscito il suo ultimo libro "While Europe Slept". E con l'Occidentale parla di fondamentalismo islamico, del futuro dell'Europa, di immigrazione, di statalismo, di diritti civili e molto altro. Una conversazione a tutto tondo con un osservatore attento dell'Europa dormiente.