Mercoledì 8 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

g8

Dinoleaks

Per don Gallo, Agnoletto, Dario Fo, i Giuliani a Genova è tutto da chiarire!

24 Luglio 2011 -

Il sindaco Marta Vincenzi, don Andrea Gallo, Vittorio Agnoletto, Dario Fo, i coniugi Giuliani—il cui affetto per il figlio era a tutti noto-- e la santa brigata antagonista hanno ragione: sui fatti del G8 a Genova non s’è fatta ancora chiarezza!

Scavare negli archivi (per modo di dire)

Per capire il G8 di Genova
non serve il Corriere.it

20 Luglio 2011 -

Che ci sia stato un livello politico gestito male nella vicenda di Genova 2001 non ci piove e anche la sinistra ha le sue responsabilità. Ma nella ricostruzione offerta dal Corriere della Sera sui fatti del G8 manca una figura su cui in verità si è sempre detto molto poco. Fu Mario Deaglio, sulla rivista Diario, a raccontare che c'era un uomo politico nella sala operativa del G8...

Crisi del multiculturalismo

Le culture non sono tutte uguali se non c'è rispetto dei diritti umani

31 Maggio 2011 -

Parlare di diversità culturali e di migranti è un esercizio complesso su cui al giorno d’oggi necessariamente pesano gli sconvolgimenti del bacino mediterraneo e nordafricano in particolar modo. La cosiddetta “primavera araba”. Durante la conferenza dell’Unesco di Palermo, proprio sulle diversità culturali, ho avuto modo di ascoltare molte idee e altrettante visioni su questa tematica.

Scenari mediorientali

Dopo la "primavera araba" Israele prevede l'autunno caldo

30 Maggio 2011 -

Sotto la guida di Obama che ha fatto da amplificatore all’ansia dell’Europa, il dialogo fra Occidente e Islam ha acquistato toni surreali e il G8 dei giorni scorsi li ha resi evidenti. A Deuville si è di nuovo e di nuovo esaltato la promessa della Primavera Araba e il contenuto democratico del grande cambiamento. Secondo il nostro “piano Marshall”, a Tunisia ed Egitto andranno ora in dono dai 20 ai 40 milioni di dollari. (tratto da Il Giornale)

Le rivoluzioni filtrate dalla visione di G.Friedman

La "primavera araba" dopo il G8

29 Maggio 2011 -

Il primo vertice del G8 dall’inizio della cosiddetta “primavera araba” si è concluso due giorni fa a Deauville, in Francia. I grandi del mondo intendono accollarsi la “richiesta di danni” avanzata da Egitto e Tunisia a cui la “democratizzazione” costerà una lunga stagione turistica disastrata. Ora sarebbe auspicabile che le potenze mondiali passassero a ragionare con realismo di quell’area perché in Nordafrica e Medioriente la primavera non è mai sbocciata davvero. (tratto da La Bussola Quotidiana)

Scenari geopolitici

La Primavera araba e l'economia al centro del G8 di Deauville

28 Maggio 2011 -

Il summit del G8 nella proustiana città di Deauville ha dato almeno una chiara indicazione geopolitica, in questo travagliato inizio 2011. Il presidente francese Sarkozy ha infatti annunciato un gigantesco “piano Marshall” di aiuti finanziari ai Paesi del Maghreb e delle “primavere arabe”, con un impegno di 20 miliardi di dollari.

Che fine hanno fatto i temi del G8?

Per la stampa italiana Dauville si è ridotta al "fuori programma" del Cav.

27 Maggio 2011 -

Quei due minuti di sfogo "privato" di Berlusconi con Obama al G8 sono bastati ad accendere i riflettori della stampa italiana sul Cav., stigmatizzando il suo comportamento poco ortodosso rispetto al protocollo diplomatico. Si potrà criticare il "placcaggio" di Obama, ma è un buon motivo per  oscurare i veri motivi di discussione del vertice, dalla crisi greca ai piani di salvataggio del Nordafrica e del Medioriente?

Precisazioni

La verità sull'Italia

25 Settembre 2010 -

L'ambasciatore italiano negli Stati Uniti, Giulio Terzi, corregge autorevolmente su Foreign Policy l'interpretazione dell'attuale vicenda politica italiana offerta in un precedente intervento da James Walston, docente di relazioni internazionali all'American University of Rome. La replica di Walston a Terzi è disponibile qui.

Palla al centro

Il G8 è morto perché Europa e America hanno preso strade diverse

28 Giugno 2010 -

Al G8 di Toronto non è stato raggiunto nessun accordo economico. Da una parte l’Europa, trainata dalla Germania, pensa a sanare i conti pubblici col rischio di ritardare il rilancio dei consumi, e quindi dello sviluppo. Dall’altra gli USA sono più propensi a stimolare il mercato. Zero a zero e nulla di fatto.

Polizia con le mani in mano

Il G8 di Toronto è finito nel caos

28 Giugno 2010 -

Nel weekend è andato in scena il G20 e, com'è d'obbligo, le strade di Toronto si sono trasformate in un carosello di banche dai vetri frantumati e auto della polizia date alle fiamme. Il tristo blocco nero e gli anarchici della domenica si sono impossessati della città, mentre Obama e i leader europei parlavano di stimoli alla crescita piuttosto che della riduzione del debito pubblico.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl