Giovedì 9 Febbraio 2012
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germania

I dati pubblicati dal Frankfurter Allgemeine

Lavoro: quattro lezioni tedesche

8 Febbraio 2012 -

Licenziamenti, ristrutturazioni d’impresa e CIG, lavoro nero, indennità di disoccupazione. Su questo quattro punti, a tavolo aperto da parte di Monti e Fornero, l’esempio tedesco dovrebbe parlare all’Italia. (tratto da Chicago-Blog)

Lettere ciociare

Elogio (liberale) del giudice Hisashi Owada

5 Febbraio 2012 -

La sentenza della Corte Internazionale dell’Aja che annulla la condanna della Germania quale responsabile civile della strage di Civitella pronunciata dal tribunale militare della Spezia e poi confermata in Appello e in Cassazione e, soprattutto, le reazioni che ne sono seguite in Italia inducono a malinconiche riflessioni sui fondamenti della civiltà del diritto e dell’etica sociale del nostro tempo.

Una proposta di riforma dell'on. Calderisi

Legge elettorale, tra Madrid e Berlino meglio il modello dei cugini spagnoli

3 Febbraio 2012 -

La presente proposta di legge riproduce integralmente la proposta di legge  presentata il 23 marzo 2007 dall'onorevole Della Vedova, volta a riformare il sistema di elezione della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica secondo il modello spagnolo, al fine di fornire un significativo contributo al dibattito in corso sulla riforma del sistema elettorale.

L'uovo di giornata

La Merkel finirà per rimpiangere Berlusconi? Forse

31 Gennaio 2012 -

C'è un nuovo gioco che si aggira nelle redazioni dei grandi giornali d'Italia: tira sulla Cancelliera tedesca. Lasciamo stare 'Libero' e 'Il Giornale' che da mesi menano duro sulla Merkel (come dimenticare la Merkel locandiera tirolese in dirndl o con baffo all'Adolfo). Al gioco adesso partecipano anche "Il Corriere della Sera", "Il Sole (fate presto) 24 Ore", e indirettamente pure "La Repubblica". L'accusa alla Merkel è sempre quella: protervia e pinguedine. Giannelli sul 'Corriere' l'ha fatta diventare una balena. 'Il Sole' parla di "Elefante in cristalleria". Repubblica? Beh, fa scrivere a Giovanni Di Lorenzo un tedesco anti-italiano con il nome italiano la difesa d'ufficio alla Cancelliera "Non date la colpa ai tedeschi cattivi". Che dire? Quando c'era Berlusconi la Merkel almeno incassava la solidarietà di mezza Italia (e Europa). Finirà per rimpiangere il Cav., per quanto paradossale possa sembrare.

Medicina tedesca? Ja danke!

Non critichiamo la Germania. E' l'unico paese che può salvarci dalla crisi

20 Gennaio 2012 -

Va di moda in questi giorni criticare la Germania e la sua politica rigorista. I tedeschi, secondo i detrattori, ostacolerebbe una rapida soluzione della crisi del debito dei paesi europei imponendo oneri di aggiustamento insormontabili. Ma aggredire  la Germania forse non è il modo più opportuno per “convincere” l’unico giocatore del tavolo che ha i soldi in tasca a mettere mano al portafogli.

In Germania la chiamano "Sehnsucht"

I tedeschi ci bacchettano ma hanno perso la testa per il Sud (Europa)

2 Gennaio 2012 -

Il Sud non è un semplice punto cardinale. È una dimensione spirituale ed un’idea che portiamo dentro di noi. Ma è anche una realtà bene precisa. Ad averlo detto e scritto è proprio un intellettuale e professore tedesco, Dieter Richter, in un libro che quando uscì ebbe grande eco in Germania: "Il Sud. Storia di un punto cardinale". In una fase in cui la reputazione dei popoli mediterranei e dell’Europa del Sud, è a livelli minimi, leggere questa storia scritta da un tedesco fa una certa impressione.

Ipse dixit

Ccà nisciuno è fesso...

30 Novembre 2011 -

Quando il tasso di interesse sui titoli pubblici italiani e lo spread con i Bund tedeschi saliva, Finlandia e Austria erano tra i paesi contrari a che la Banca Centrale Europea (BCE) comprasse titoli di stato. Ma ora che i titoli pubblici di Austria e Finlandia sono nella stessa situazione, i loro governi chiedono che la BCE compri titoli di stato.

La risposta "corale" dell'Ue

Contro la crisi gli stati europei devono integrare debiti pubblici e titoli di Stato

24 Novembre 2011 -

Lo spettro degli spread continua ad aleggiare sull'Europa. E la situazione è critica in qualsiasi paese europeo, Germania compresa. Non ragionare in termini di debito europeo aggregato non fa che aumentare la volatilità dei singoli mercati azionari e le azioni speculative, che colpiscono, a turno, oramai tutti i paesi. Da questo punto di vista, il processo di integrazione europeo deve passare necessariamente per l'integrazione dei debiti pubblici e dei titoli di Stato. La perdita di sovranità nell'emissione di titoli di debito pubblico potrebbe quindi essere uno dei prossimi passi che gli Stati europei dovranno affrontare.

Scenari futuri

Il treno tedesco potrebbe frenare l'Europa con il calo demografico

10 Novembre 2011 -

Nella settimana in cui la popolazione mondiale ha raggiunto i sette miliardi, il Ministero degli Interni tedesco ha comunicato che quella tedesca diminuirà di dieci milioni entro il 2060. Lo sviluppo demografico in Germania sarà uno dei temi di maggiore importanza nella discussione pubblica dei prossimi anni. Secondo un’analisi dell’Ufficio Federale di Statistica la società tedesca sta gradualmente diminuendo ed, inesorabilmente, invecchiando.

Arcana Imperii

Dopo il "Trojan di Stato" e Shalit, gli 007 tedeschi riservano altre sorprese

26 Ottobre 2011 -

Sembra che una potente scossa elettrica abbia raggiunto gli uffici dell'Intelligence tedesca che, da alcuni mesi, cattura l'attenzione dell'opinione pubblica interna e degli osservatori internazionali. Dal "Trojan di Stato" fino alla liberazione di Shalit, per citare alcuni dei temi affrontanti anche su l'Occidentale, non passa giorno che gli 007 berlinesi manchino di fornire materiale interessante sul loro lavoro.

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