Giovedì 9 Febbraio 2012
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gerusalemme

Una proposta per Frattini

Spostiamo l'ambasciata italiana
da Tel Aviv a Gerusalemme

25 Maggio 2011 -

Perché non spostare l’ambasciata italiana in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme? Se a settembre alcune nazioni dovessero riconoscere unilateralmente la Palestina, ridisegnata sui confini del '67, lo stato italiano potrebbe prevedere come contromossa quella di spostare nostra sede diplomatica. In questo modo l'Italia affermerebbe il carattere ebraico della capitale d’Israele. La classe politica italiana come prenderebbe una proposta del genere?

Un nuovo libro edito da Lindau

L'Italia riscopre Chesterton, il Medioevo, Gerusalemme e le Crociate

27 Marzo 2011 -

Sarà forse un segno del cielo la rinnovata fortuna italiana di Gilbert Keith Chesterton. Lo scrittore britannico è infatti letto e amato nel nostro paese come mai avvenne in passato. Questa settimana esce La nuova Gerusalemme, resoconto del viaggio in Terrasanta compiuto dallo scrittore nel 1919. Un'ottima occasione per riflettere su questioni religiose e politiche.

L'emittente araba sulla scia di WikiLeaks

"Palestinian Papers", Al Jazeera affonda l'ANP e fa un favore ad Hamas

25 Gennaio 2011 -

Li hanno ribattezzati "Palestinian Papers", quasi 1700 documenti diplomatici sulle tensioni tra israeliani e palestinesi tra il 1999 e il 2010, destinati a riaccendere lo scontro fra Hamas e l'ANP. Regista dell'operazione l'emittente Al Jazeera che, secondo alcuni, vorrebbe dare un profilo anti-israeliano alle mobilitazioni che stanno infiammando il mondo arabo. Secondo altri, sarebbe invece un'abile operazione di marketing per trasformare la tv araba nel faro della controinformazione in Medio Oriente, sulla scia di WikiLeaks.

Autorità palestinese interlocutore inaffidabile

La nuova guerra di Gerusalemme scoppia per il Muro del Pianto

4 Dicembre 2010 -

L’Autorità nazionale palestinese commssiona uno studio che nega l’origine del sito sacro agli ebrei. E fa marcia indietro solo dopo le proteste internazionali. La reazione degli Stati Uniti non ferma però le nuove pretese di Abu Mazen sui Territori. (Il Giornale)

L'Orientale

Israele ha fatto dei passi avanti verso la pace. Adesso tocca al mondo arabo

6 Ottobre 2010 -

Negli ultimi 5 anni, Sharon si è ritirato da Gaza, Olmert ha offerto di porre i luoghi santi di Gerusalemme sotto un'autorità internazionale, Netanyahu ha congelato per 10 mesi, gli insediamenti - un fatto senza precedenti. Questa marcia di avvicinamento verso un’intesa possibile deve essere favorita da concessioni anche dall’altra parte, quella palestinese. E' giunto il momento che il mondo arabo esca dalla sua ambiguità e dia un contributo realistico a trovare un compromesso verso la pace.

l'Orientale

I missili di Hamas sulla "pace fredda" tra Israele e ANP

2 Agosto 2010 -

Netanyahu e Abu Mazen non si erano neppure dati appuntamento per un nuovo round di talks che Hamas ha ripreso a sparare. Venerdì e sabato scorso, razzi lanciati dalla Striscia di Gaza hanno colpito le città di Sderod e Ashkelon; ieri, Aqaba, in Giordania (un morto) e la “città gemella” Eylat, israeliana, entrambe sul Mar Rosso. Quanti pensavano che la pace in Medio Oriente fosse nella mani di Israele e dell'ANP sono serviti.

Il meglio dell'Occidentale

Israele, l'unica oasi di libertà religiosa nel deserto del Medio Oriente

22 Maggio 2010 -

Israele è il solo baluardo della libertà religiosa in Medio Oriente. Fin dal 1967 il governo israeliano riconosce e tutela tutte le minoranze religiose presenti, dai musulmani ai cristiani, ai drusi, ai baha'i. Un esempio (non seguito) per i Paesi che lo circondano.

Gli errori di Obama tra israeliani e palestinesi

Sui "proximity talks" incombe il fantasma di Camp David

15 Maggio 2010 -

L’amministrazione Obama sta commettendo un errore nel forzare Israele e l’Autorità palestinese a discutere questioni “centrali” come Gerusalemme, i profughi, i confini e gli insediamenti quando le due parti segnalano a gran voce quanto sia più grande che mai che la spaccatura che le divide su argomenti tanto esplosivi. (Hudsonny)

La musica stonata del Quartetto

Obama punta il dito su Gerusalemme ma la pace dipende da Teheran

3 Aprile 2010 -

Sarebbe l’annunciata intenzione israeliana di procedere allo sviluppo di alcuni insediamenti già esistenti a Gerusalemme est la causa del rifiuto del leader palestinese Abu Mazen di riprendere le trattative di pace con Israele. Ma se guardiamo agli insediamenti ebraici nella Città Santa in una prospettiva storica e diplomatica, la realtà ci appare sotto un'altra luce, come dimostra in questo video Dore Gold, presidente dello Jerusalem Center for Public Affairs e già ambasciatore israeliano all'ONU.

Due ore di colloqui riservati

Netanyahu entra alla Casa Bianca. Nuove costruzioni a Gerusalemme Est

24 Marzo 2010 -

Obama e Netanyahu si sono finalmente parlati, per due ore, a porte chiuse, e senza rilasciare dichiarazioni. Le divisioni restano quelle di prima, perché Israele ha dato il via alla costruzione di nuovi appartamenti a Gerusalemme Est e gli Usa non vogliono permetterlo.

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