Giovedì 9 Febbraio 2012
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Come cambia lo scacchiere internazionale

Il patto Cina-Giappone è la fuga dal dollaro, dall'euro e dall'Ue in deficit di politica

28 Dicembre 2011 -

La notizia del dopo Natale è il patto tra Cina e Giappone di scambiare merci, servizi e finanza senza passare attraverso il dollaro e di contribuire a pacificare i rapporti tra Corea del Nord e del Sud. L’accordo storico tra seconda e la terza economia del mondo avrà un impatto enorme sull’economia dell’Asia. E’ la fuga dal dollaro, ma anche dall’euro, la fuga da un Occidente in crisi di cui Cina e Giappone non vogliono pagare le conseguenze.

Come cambia lo scacchiere internazionale

Il patto Cina-Giappone è la fuga dal dollaro, dall’euro e dall’Ue in deficit di politica

28 Dicembre 2011 -

La notizia del dopo Natale è il patto tra Cina e Giappone di scambiare merci, servizi e finanza senza passare attraverso il dollaro e di contribuire a pacificare i rapporti tra Corea del Nord e del Sud. L’ accordo storico tra seconda e la terza economia del mondo avrà un impatto enorme sull’economia dell’Asia. E’ la fuga dal dollaro, ma anche dall’euro, la fuga da un occidente in crisi di cui Cina e Giappone non vogliono pagare le conseguenze.

Piccole grandi storie dimenticate

Ernest Bethell è un bagliore nella sventurata storia della Corea del '900

3 Settembre 2011 -

In un angolo d’Asia sta la Corea. Il “secolo breve” si dichiara subito lunghissimo per la nazione coreana, umiliata dal Giappone con un protettorato imposto (1905) e un’annessione annunciata (1910). In questa Corea di inizio ‘900, colonizzata, un uomo occidentale si aggira solitario nelle strade di Seoul: è il giornalista britannico Ernest Bethell, fondatore del Korea Daily News.

Best of the Web

La Cina, campione di innovazione? Per favore, andiamoci piano

20 Agosto 2011 -

Difficilmente passa settimana senza che vi sia un titolo d'apertura che annunci come la Cina stia per raggiungere gli Usa e le altre economie avanzare nel gioco dell'innovazione. Il deposito di brevetti è in crescita, la Cina esporta prodotti ad alto contenuto tecnologico, l'Occidente è spacciato. Più o meno così continua la prosa. La realtà è molto diversa e non è tutto oro quel che luccica. (Tratto dal Wall Street Journal)

Ipse Dixit

Fukushima terrorizza Di Pietro ma non il governo giapponese

15 Giugno 2011 -

"Quel che è successo in Giappone dimostra che buttare via tanti soldi per fare 13 centrali nucleari e per ottenere un'energia che si può ottenere anche con risorse alternative è rischiosissimo per la salute dell'ambiente e per l'umanità. Perché quando arriva un terremoto di tale intensità, si va tutti al Creatore...". (Antonio Di Pietro, prima del referendum, commentando l'incidente alla centrale di Fukushima). "Comprendo le proteste dopo Fukushima, ma l'atomo resta uno dei pilastri della nostra politica energetica". (Banri Kaieda, ministro dell'industria giapponese, rispondendo a chi gli chiedeva di commentare i risultati del referendum sul nucleare in Italia).

"Disastri" d'informazione

A un mese dallo tsunami la stampa si è già dimenticata del Giappone

12 Aprile 2011 -

Alle 14.45 di ieri tutto il Giappone si è fermato ad ascoltare per un minuto a testa china il suono delle sirene in ricordo delle 28mila vittime del devastante tsunami che lo ha flagellato l’11 marzo scorso. Silenziosi, stoicamente resistenti al dolore, esempi viventi di dignità questi giapponesi. Sì, tanto silenziosi che noi occidentali abbiamo fatto presto a tapparci le orecchie e i giornalisti, dal canto loro, hanno posato le penne e chiuso gli obiettivi fotografici, andando alla ricerca di nuovi e più succulenti fatti da sbattere in prima pagina.

Crescono le pressioni sul governo

La radioattività mangia il Giappone:
a rischio acqua e carne bovina

2 Aprile 2011 -

Radioattività 10milavole oltre la norma. A più di 20 giorni dal sisma e dallo tsunami che l’hanno sconvolto, il Giappone presenta una situazione da bollino rosso. Col passare delle ore le notizie sono tutt’altro che confortanti: dopo il rilevamento di iodio 131 in una falda acquifera a 15m sotto la centrale nucleare di Fukushima, livelli oltre la media di cesio radioattivo sono stati ritrovati nella carne bovina.

Ma a Tokio aria e acqua sono ok

Gli errori della Tepco costeranno cari al Giappone nucleare

28 Marzo 2011 -

Radiazioni dieci milioni oltre il livello di guardia. No, centomila volte. Sembrano numeri al lotto quelli diffusi ieri sulla radioattività nella centrale nucleare giapponese di Fukushima. A seminare il panico ci ha pensato la Tepco, l'azienda che gestisce i reattori. Un errore "inaccettabile", secondo il governo.

Un articolo sulla Stampa

Quei progressisti che attaccano De Mattei solo perché è cattolico

28 Marzo 2011 -

Con la furbesca parzialità di chi sa già dove vuole arrivare, Flavia Amabile su La Stampa attacca lo storico Roberto de Mattei, vice-presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, facendogli dire che la recente catastrofe giapponese non è altro che un terribile e giusto castigo inviato da Dio sull'uomo per punirlo, purificarlo e migliorarlo. Affermazioni, secondo la giornalista, espresse "in modo piuttosto anomalo per il suo ruolo" secondo "un punto di vista non particolarmente basato sulla scienza".

La tragedia giapponese ci insegna a non mettere da parte la “verità delle cose”

27 Marzo 2011 -

Facendo un po' di ordine tra i miei libri, mi è capitato tra le mani, quasi per caso, “Il tramonto dell'Occidente” di Umberto Galimberti, e non ho potuto fare a meno di rileggere quelle parole alla luce della tragedia giapponese.

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