Venerdì 10 Febbraio 2012
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globalizzazione

Effetti indesiderati del governo dei migliori

Ecco perchè il ricorso ai 'tecnici' rischia di riportare in sella il nazionalismo

17 Novembre 2011 -

La tecnocrazia è salita in plancia in Grecia e Italia. Due eurocrati alla guida: l’ex vice-presidente della Bce, Lucas Papademos ad Atene e l’ex-commissario alla concorrenza della commissione europea Mario Monti a Roma. Ecco servita all’Europa del Sud due gentiluomini che piacciono a Berlino che dovranno insegnare le buone maniere ai rispettivi popoli e partiti. L'imposizione del governo dei tecnici rischia però di ridare lustro al male oscuro e seduttivo dell'Europa: il nazionalismo. 

Summer School 2010/3

La crisi economica è figlia di un mondo che è cambiato troppo in fretta

4 Settembre 2011 -

I giorni che stiamo vivendo non sono una fase banale o congiunturale della storia. Pensarla in questo modo è stato il primo errore politico fatto da tanti: ritenere cioè che fossimo davanti ad una crisi come le altre. Ma questa non è una crisi come le altre, non è un cambiamento congiunturale dentro un "continuo" più o meno uguale, un andare su e giù nella logica dei cicli. Si tratta piuttosto di una rottura di continuità. E' la struttura del mondo ad essere radicalmente cambiata.

Lettere ciociare

Tutti vogliono una poltrona, anche se non sanno bene cosa farne

25 Agosto 2011 -

Siamo entrati in una nuova epoca, quella della democrazia complessa e delle integrazioni. Il ruolo della politica dovrebbe essere quello di aprire una stagione di riequilibrio e di assestamento globale, di crescita sostenibile e di riduzione delle diseguaglianze. Invece sembra che nessuno abbia capito qualcosa del mondo in cui viviamo. Eppure, tutti aspirano a proporsi come guida dei popoli ai quali chiedono il consenso.

Ma restano i nodi del contratto 'Pomigliano'

Nella Fiat sempre più globale l’Italia rimane essenziale

1 Agosto 2011 -

La Fiat è un’azienda sempre più globale. E' quanto se ne deduce dalla decisione di rinnovamento del management e dai dati di bilancio del primo semestre dell’anno in corso.Vi è infatti una nuova struttura di comando, il Group Executive Management, composto da 22 manager con forte accento internazionale, voluta da Marchionne. È giusto che la struttura di Fiat si globalizzi, ma sembra sempre più evidente che la testa del gruppo passerà ad essere l’America.

 

Successo economico, problemi sociali

Quanto costa la crescita dell'India

25 Luglio 2011 -

Qual è la vera India? Quella del miracolo che salta fuori dai saggi degli economisti o quella che fino a qualche decennio fa sembrava destinata ad essere una "terra dei dannati"?

Ritratto di Arnaud Montebourg

La sinistra socialista vuole "demondializzare" la Francia

4 Luglio 2011 -

Come si battono la deindustrializzazione, la precarietà, l’impoverimento e il declassamento, l’esplosione delle diseguaglianze, la distruzione dei servizi pubblici, l’aumento del debito, le delocalizzazioni? Con quale politica? Con la "demondializzazione" in chiave europea. Una farneticazione? No: la proposta del capo della sinistra del Partito Socialista francese Arnaud Montebourg , candidato alla Presidenza della Repubblica.

Modernità e Globalizzazione

Sono gli Stati nazionali a dover tutelare il lavoro globale

26 Maggio 2011 -

La Modernità e la Globalizzazione hanno scatenato e alimentano un crescente bisogno di comunità e di stanzialità che il sistema industriale tende a compensare con un maggior costo aziendale del lavoro. C'è il bisogno di recuperare la sovranità da parte degli Stati nazionali a tutela dei diritti individuali di originaria fonte contrattuale.

Spazio alle potenze emergenti

Al vertice di Davos i supermanager non sono più quelli di una volta

26 Gennaio 2011 -

I “top bankers” si sono ridati appuntamento al 41esimo World Economic Forum. Ma se negli anni scorsi a farla da padrone erano i Paesi del G8, le economie "mature", questa volta sarà l’edizione di "Brics" e soci. A Davos si metteranno in prima fila le nazioni che vogliono affermarsi come pilastri del nuovo ordine economico e finanziario. Da una gli emergenti con Pil in espansione, dall’altra Stati Uniti ed Europa soffocati da debiti pubblici fuori controllo e dalla disoccupazione.

Se i confini funzionano come "porte aperte"

Con Régis Debray la sinistra riscopre
il valore delle frontiere fra i popoli

24 Gennaio 2011 -

La sinistra è stata sempre convinta della necessità di superare il concetto di "frontiera". Forse per questo la gauche francese è in fermento: uno dei suoi intellettuali di punta, il filosofo Régis Debray - amico di Castro e sodale del "Che" - ha pubblicato un Elogio delle frontiere in cui spiega che i confini garantiscono la pace fra i popoli e rappresentano l’unica garanzia per la valorizzazione della storia e della cultura di una nazione in un mondo sempre più multicolore, multietnico e multinazionale.

La Tunisia "democratica e moderata"

Leoni per agnelli. Ben Ali è simile ad Ahmadinejad

13 Gennaio 2011 -

Abbiamo trasformato il presidente dell'Iran nel concentrato esotico di tutti i mali dell'islam ma gli agnelli come Ben Ali non sembrano molto meglio del lupo sciita. Del "moderato" tunisino ricorderemo solo il sangue con cui si è lordato le mani prima della fine del suo ultimo interminabile mandato.

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