Giornale on-line della Fondazione Magna Carta
Venerdì 19 Marzo 2010
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

gulag

Le verità nascoste

Storia tragica e a lungo rimossa degli italiani di Crimea deportati da Stalin

29 Novembre 2009 -

Questa è la tragedia di uomini, donne e bambini sradicati, deportati, trattati come carne da macello e abbandonati al loro stessi: dai loro aguzzini e dalla storia. Mille persone, di più secondo altre fonti, che nel 1942 furono mandate a morire lontano da casa dalle truppe dell’Armata Rossa. Solo il 10% di essi, i più forti, sopravviverà agli stenti. Fu che così l’Unione Sovietica staliniana cancellò la comunità italiana di Kerc, in Crimea.

I conti con il passato e i timori verso il presente

Nelle scuole russe torna Solzhenitsyn contro la nostalgia del comunismo

13 Settembre 2009 -

Gli studenti delle classi superiori studieranno “Arcipelago Gulag”, il libro di Aleksandr Solzhenitsyn che denuncia i crimini dello Stalinismo. Così ha stabilito il Cremlino. Ma non mancano le proteste e per alcuni è solo un modo per contrastare la popolarità del partito Comunista.

Libri usciti e già dimenticati

Quanto vale una donna se è prigioniera in un gulag?

12 Aprile 2009 -

Evfrosinija Kersnovskaja era una ragazza istruita e di buona famiglia. Nella notte fra il 12 e il 13 giugno del 1941, la polizia segreta sovietica comincia “l’operazione di prelievo dei partecipanti alle organizzazioni controrivoluzionarie e degli altri elementi antisovietici”. Lei finisce in un gulag dove resterà otto lunghi anni. Di questa esperienza conserva un diario. Resistente a tutto.

Dissidente ma non troppo

Alexandr Solzhenitsyn dai gulag al mito della Grande Russia

intervista a Victor Zaslavsky di

Stefano Magni

10 Agosto 2008 -

Dopo che la salma di Solzhenitsyn è stata seppellita, con un funerale di Stato, nel cimitero del monastero di Donskoj, si può tentare di fare un bilancio sul ruolo che questo scrittore e dissidente ha giocato, nella storia della Russia e in quella mondiale, nella lotta contro il totalitarismo.

La scomparsa di Solženicyn

L'eroica missione di un uomo che combatté il comunismo raccontandolo

4 Agosto 2008 -

Vi è un tributo incommensurabile che non solo gli uomini di cultura ma ogni uomo libero deve ad Alexandr Solženicyn, il più grande scrittore russo vivente, padre del dissenso sovietico. La cui missione fu per tutta la vita di salvare la memoria della tragedia del comunismo.

Letteratura

E' morto Solzhenitsyn, il Nobel che denunciò i crimini del comunismo

4 Agosto 2008 -

Icona della denuncia allo stalinismo, lo scrittore, drammaturgo e storico russo  fu insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1970. Solženicyn legò la sua fama ad "Arcipelago Gulag", la descrizione del sistema concentrazionario dell'Unione sovietica.

Letteratura

E' morto Solženicyn, il Nobel che denunciò i crimini del comunismo

4 Agosto 2008 -

Icona della denuncia allo stalinismo, lo scrittore, drammaturgo e storico russo  fu insignito del premio Nobel per la letteratura nel 1970. Solženicyn legò la sua fama ad "Arcipelago Gulag", la descrizione del sistema concentrazionario dell'Unione sovietica.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2009 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl