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Domenica 14 Marzo 2010
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hamas

I complici del Male

La spia occidentale alleata di Hamas, Hezbollah e degli Stati del Terrore

13 Marzo 2010 -

Il suo nome è Alastair Crooke. Nel corso della sua carriera nell’intelligence si è occupato di un po’ di tutto, e oggi deve la sua fama al Conflicts Forum, “un action-tank più che un think-tank” con base a Beirut che ospita conferenze ed eventi sotto lo slogan “Dare ascolto all’Islam politico, riconoscere la resistenza”.

La scelta del male minore

Se Israele ha ucciso Mahmoud al-Mabhouh, aveva il diritto di farlo?

6 Marzo 2010 -

Non so se Israele abbia assassinato o meno il leader dell’ala militare di Hamas, Mahmoud al-Mabhouh. Ma ponendo che il Mossad sia il vero responsabile, aveva il diritto di compiere un “omicidi extragiudiziale”? (Hudsonny)

Omicidi mirati

Sulla liceità e l'utilità degli 007 con "licenza di uccidere"

3 Marzo 2010 -

L'eliminazione di uno dei dirigenti di Hamas negli Emirati Arabi Uniti, avvenuta due settimane fa, ha riacceso la polemica su gli "omicidi mirati". Fin dove possono spingersi i governi nell'attribuire "licenza di uccidere" ai loro agenti? C'è il rischio di pesanti crisi diplomatiche, com'è accaduto tra Australia e Israele.

Iran, Siria, Hamas ed Hezbollah al tavolo

A Damasco il vertice dell'asse del male che mette paura al mondo

1 Marzo 2010 -

L’esame delle ultime mosse strategiche iraniane ci fornisce un chiaro messaggio: di fronte all’ipotesi di sanzioni serie che finalmente si prefigurano dopo i rifiuti di cessare l’arricchimento dell’uranio, l’Iran sta valutando l’opportunità di aprire un focolaio bellico che attiri tutta l’attenzione internazionale. L’obiettivo è Israele, e il grilletto che dovrebbe aprire il fuoco sarebbero gli Hezbollah. Tratto da Il Giornale.

Gerusalemme si difende dall'asse Iran-Hamas

L'Omicidio di Al Mabhouh dimostra che questa è una guerra senza divise

25 Febbraio 2010 -

L’Unione non perde occasione per dare addosso allo Stato ebraico. Quando Israele ha colpito i terroristi di Hamas, ed è purtroppo incappato nei loro scudi umani, è stato accusato di aver colpito indiscriminatamente. Quando ha attaccato Mabhouh, è di nuovo nel mirino. Ma allora che cosa deve fare Israele? Questa è una guerra senza divise, ma lo è a tutti gli effetti. Tratto da Il Giornale.

 

La video-notizia

Non è detto che dietro l'omicidio di al-Mabhout ci sia per forza il Mossad

19 Febbraio 2010 -

In questo video realizzato dalla agenzia Stratfor viene ricostruito l’omicidio di Mahmoud al-Mabhout, un dirigente di Hamas, trovato morto in un albergo di Dubai. Ma il mandante è davvero Israele?

La vera storia della guerra tra Israele e Hamas

Perché il Rapporto Goldstone non è attendibile

23 Gennaio 2010 -

Il Rapporto Goldstone che accusa l'esercito Israeliano di aver commesso crimini di guerra durante le recenti operazioni militari nella Striscia di Gaza è stato finora al centro di un intenso dibattito. A gettare luce sulla questione è intervenuto il convegno che si è tenuto il 21 gennaio dal titolo "Il Rapporto Goldstone, un pericoloso fraintedimento", organizzato dall'associazione interparlamentare di amicizia Italia-Israele, con Dore Gold, Fiamma Nirenstein, Pierluigi Battista, Giovanni Marizza e Laura Mirachian.  

L'Orientale

L'Egitto alza il "muro di Gaza" ma Hamas continua a sparare su Israele

12 Gennaio 2010 -

Dopo la sconfitta del gennaio 2009, Hamas è sulla difensiva. Ha perso la sua popolarità e deve scegliere se proseguire nella riconciliazione di facciata con Fatah - sotto la supervisione dell'Egitto, che intanto alza un Muro al confine con Gaza - oppure se continuare a lanciare missili contro Israele, provocando una nuova guerra nella Striscia.

L'Orientale

L'Europa risponde con intransigenza
al pragmatismo di Netanyahu

23 Dicembre 2009 -

Il premier Netanyahu ha dato prova di grande pragmatismo. Trattando con Hamas per liberare Shalit, accettando la creazione di uno stato palestinese e il congelamento di nuove costruzioni negli insediamenti. In cambio, l'Europa ha definito Gerusalemme Est "un territorio occupato", mentre in Gran Bretagna un tribunale emetteva un mandato di cattura per l'ex ministro Tzipi Livni e il ministero dell'alimentazione inaugurava il boicottaggio dei prodotti israeliani.

Una lettera ai ministri del governo

Israele si divide sulle trattative
per liberare il soldato Shalit

22 Dicembre 2009 -

Non tutti i familiari delle vittime israeliane guardano favorevolmente alle trattative che Netanyahu sta portando avanti per liberare il soldato Shalit, in cambio della liberazione di un numero imprecisato di prigionieri palestinesi. "Quei ministri che hanno giurato di non ripetere gli errori del passato, ora sono pronti a negoziare un accordo". Tratto da Ynet News.com

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