Giovedì 9 Febbraio 2012
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intellettuali

Dinoleaks

A Dacia Maraini manca la coscienza... collettiva

13 Luglio 2011 -

Sicuramente Dacia Maraini è la maggior gloria letteraria dell’Italia contemporanea. Dovrebbe, però, fare un passo indietro come maître-à-penser e filosofo etico-sociale. Nel <sale sulla coda> pubblicato sul ‘Corriere’ di ieri fa un discorso che reca il segno di quell’oscuramento dell’intelligenza che da anni caratterizza una sinistra allo sbando, priva di solidi ancoraggi marxisti

Un bel libro di Alessandra Tarquini

Ci spiace per gli antifascisti immaginari ma la cultura fascista è esistita

10 Luglio 2011 -

Il fascismo attrasse come una potente calamita molti intellettuali. Si presentava quale nuovo modello di modernità in grado di porre un argine alla decadenza innanzitutto nazionale, e più in generale europea. Ormai una larga fetta di studiosi del fascismo accetta questa idea. La vecchia tesi alla Bobbio del fascismo privo di cultura e dunque privo di ideologia è diventata un ferro vecchio, inutilizzabile.

Controtendenza

Sul referendum l'intellighenzia ha preferito le barricate al giudizio critico

21 Giugno 2011 -

A vedere le reazioni al referendum sembrava che gli intellettuali nostrani, in primo luogo i professori universitari, fossero divenuti gli imbonitori dello schieramento di centrosinistra. Cercare nei docenti il dubbio “ubi est veritas?”, per quanto riguardava i quattro quesiti, era più difficile della classica ricerca dell’ago nel pagliaio. La funzione di questi chierici italiani sembra quella di trasformare i giudizi di valore in giudizi di fatto: ciò che non piace a loro diventa un disvalore.

Manifesto d'ottobre addio

Gli intellettuali futuristi di Fini
sono già acqua passata

11 Febbraio 2011 -

C’è chi ha scritto che Fini è retrocesso dal ruolo di delfino berlusconiano a quello di scudiero di Casini. Non proprio un grande affare, soprattutto per lui che non ha mai nascosto alte ambizioni. È subentrata dunque la realpolitik: la sopravvivenza in caso di elezioni. I primi soggetti sacrificati alla realpolitik sono stati gli intellettuali. Consiglieri preziosi e agitatori cultuali si trasformano agli occhi dei politici di professione in petulanti rompiscatole, sognatori molesti che disturbano il guidatore. E inizia la grande fuga, Alessandro Campi, Sofia Ventura, e...

Il maldestro

Per far fuori il Cav. la sinistra ancora raccoglie firme e scimmiotta Gramsci

24 Gennaio 2011 -

Può non piacere lo stile di vita del Cavaliere, ma se non costituisce reato o non viene provato che la sua condotta è delittuosa, i nemici devono aspettare che il popolo con il voto ne decreti la sorte politica che, per nostra fortuna, non è nella mani di Bersani, di Flores d'Arcais, del popolo viola o di quello dei gazebo. E neppure in quelle del presidente della Camera dei deputati.

Riformare il mondo musulmano

Nell'islam radicale Ragione e Democrazia sono inconciliabili

3 Gennaio 2011 -

La tradizione islamica sunnita ha chiuso la porta alla realtà in maniera profonda, proprio come avvenne con i movimenti totalitaristi del XX secolo. L’Islamismo è una perversione dell’Islam ma spetta solo ai musulmani riuscire a riconciliare l’unità di Dio con l’unità della ragione. Nel libro "The Closing of the Muslim Mind", Robert Reilly spiega cosa ha reso possibile la corruzione della religione di Maometto.

Una domenica da liberali/ 4

Siamo liberali, il Manifesto d’ottobre di ex fascisti e ex comunisti non ci va giù

28 Ottobre 2010 -

La lettura del “Manifesto di Ottobre” redatto da un arzillo gruppo di intellettuali più o meno finiani (con qualche “politico politicante” infiltrato) ci è costata non poco. Abbiamo provato a rileggerlo più volte ma nulla, il significato vero continua a rimanerci inarrivabile. Però proprio la vacuità delle idee ci ha dato modo di riflettere su di noi, sulla destra e sulla sinistra.

Controtendenza

La beffa di Dante e di un paese sempre meno "intelligente"

7 Marzo 2010 -

Dando libero sfogo al mio quarto di sangue partenopeo, mi sono inventato la richiesta al Ministro Gelmini di depennare dai programmi scolastici lo studio della Divina Commedia. ‘L’Occidentale’ si è prestato allo scherzo e ha pubblicato l’accorata petizione. La beffa ha rivelato, in maniera impietosa, lo spappolamento dell'intelligenza e dell'etica sociale del paese.

Disfatta l'Italia, bisogna "rifare" gli italiani

Il conformismo degli intellettuali nella patria dei senza vergogna

6 Febbraio 2010 -

Onorevole, si vergogni! Macchè, mica stiamo parlando di un sentimento da branco leonino. La vergogna è individuale, ontologicamente non conformista. Come pretendere che si vergogni dei propri errori la casta di intellettuali ipocriti e ciarlatani che da sempre si conforma alla conformità? Basta chiederlo a Pierluigi Battista, autore dell'appassionato I conformisti. L’estinzione degli intellettuali d’Italia. (The Front Page)

Quando i discepoli scaricarono il maestro

Sartre e la sua idea dell'intellettuale non sono sopravvissuti al Sessantotto

17 Gennaio 2010 -

Per lungo tempo Sartre ha rappresentato l’intellettuale di sinistra per definizione, ma in Francia la sua fama è scomparsa molto in fretta quando era ancora vivo per lasciare il posto ai vari Barthes, Foucault, Derrida, Deleuze, Lacan che hanno occupato la scena e la occupano con la loro eredità. Passato il '68 parve necessario sbarazzarsi dell'uomo che rappresentava in modo esemplare quel movimento ma non sembrava più avere molto da dire.

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