Giovedì 9 Febbraio 2012
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islamismo

Cronache di strada dall'Egitto post-Mubarak

Ecco che succede se Fratelli musulmani e giunta militare si alleano

4 Febbraio 2012 -

L’Occidentale ripubblica volentieri una piccola cronaca compiuta da una manifestante liberale durante una manifestazione tenutasi lo scorso 31 Gennaio tra piazza Tahrir e la sede del Parlamento egiziano, che ha visto opposti, una perfetta mini-rappresentazione delle forze predominanti oggi in Egitto, un corteo di manifestanti liberali, manifestanti  islamisti della Fratellanza musulmana e i militari. La piccola storia è raccontata da Amira Mekheimar, testimone oculare di quel che è accaduto.

Gli islamisti di Gaza e il nuovo Medio Oriente

Hamas si sgancia da Assad e ritesse con la Giordania di Abdullah II

1 Febbraio 2012 -

Khaled Meshaal, il leader in esilio di Hamas, avrebbe di fatto abbandonato i suoi uffici a Damasco, secondo quanto riportano diversi giornali israeliani. omenica scorsa, Meshaal è stato ricevuto ad Amman da re Abdullah II. Per la prima volta in Giordania, dopo la sua espulsione dal Paese nel 1999. Chi credeva che Hamas si stesse indebolendo, dovrà purtroppo ricredersi.  Sono attivissimi e su tutto il Medio Oriente.

A un anno dalle rivolte egiziane

Ecco perchè piazza Tahrir resta ancora un luogo di speranze tradite

28 Gennaio 2012 -

E’ trascorso un anno dalle prime proteste a piazza Tahrir, da quando cioè il vento della “primavera” araba ha lambito l’Egitto, spazzando via il trentennale regime di Mubarak in poco più di due settiman. Da allora nulla è cambiato e, se lo è, è cambiato in peggio. Molti egiziani sono delusi da come sono andate le cose. Il mondo ha appreso che vi sono state altre manifestazioni di protesta, questa volta contro i militari che ora detengono il potere.

L'Egitto post-Mubarak

Ecco come Fratelli musulmani e salafiti si sono presi la camera bassa egiziana

24 Gennaio 2012 -

Supino al banco degli imputati, in attesa di conoscere il suo destino, c’è un vecchio e logoro Mubarak, mentre, tra i banchi della nuova Assemblea del popolo siedono i deputati del partito di Giustizia e Libertà, braccio politico dei Fratelli musulmani- insieme a salafiti e a quattro deputate velate sedute una accanto all'altra. Questa l’immagine del nuovo Egitto a un anno dalle rivolte di piazza Tahrir.

La triste sorte dell'Egitto post-Mubarak

In Egitto Tantawi si prepara a cedere il potere ai Fratelli musulmani

14 Gennaio 2012 -

Va sempre peggio nel “nuovo” Egitto. Il Governo militare di transizione egiziano (SCAF) sta preparando un passaggio di consegne ai Fratelli musulmani, vincitori alle recenti elezioni assieme ai salafiti. Naturalmente con grande costernazione di USA ed Israele. Non era certo questo che Obama desiderava per l’era post-Mubarak. Il presidente americano prevedeva che i militari rimanessero al potere fino ad una nuova, democratica costituzione e l’elezione di un presidente moderato.

In pochi giorni 16 morti

Finite le elezioni in Egitto protestare torna a costare la vita

24 Dicembre 2011 -

Fino al 16 dicembre si è assistito ad una relativa calma in Egitto, ma è durata giusto il tempo del periodo elettorale. In seguito i militari hanno ripreso ad accanirsi contro i manifestanti, che non si sono sentiti rappresentati alle elezioni. Non è ancora ufficiale la vittoria dei Fratelli musulmani, ma il gruppo è sempre più visto come collaboratore del regime.

Dopo la dittatura laica arriverà quella islamica?

Nel 'nuovo' Egitto Fratellanza e salafiti presto detteranno legge

10 Dicembre 2011 -

Come alcuni analisti prevedevano, anche l’Egitto è caduto in mano agli estremisti islamici. Nelle prime elezioni “libere” dopo la caduta del regime di Mubarak i Fratelli musulmani vincono 36 seggi su 56 in palio mentre i salafiti nonostante il 25% al primo turno, ottengono solo cinque seggi. La mutazione islamista dell'Egitto è comunque in corso, salafiti o non salafiti.

Se dopo i dittatori arrivano gli islamisti

Nel mondo arabo siamo di nuovo al perverso inganno della liberazione

6 Dicembre 2011 -

L’autunno egiziano. Lo descriveva, nel 1962, il premio Nobel egiziano Najib Mahfouz, capace come pochi di rappresentare la realtà in maniera realistica e concreta. Mahfouz scriveva della rivoluzione del 1952, che sprofondava l’Egitto in quel caos dei Sadat e dei Mubarak. Oggi Mahfouz viene definito un eretico dai salafiti. Siamo ormai all'inverno arabo.

Dati ufficiosi dal primo round di elezioni

Come ti escludo il cristiano ovvero il nuovo Egitto dei Fratelli musulmani

3 Dicembre 2011 -

La democrazia è sbarcata anche in Egitto con le prime elezioni parlamentari egiziane avvenute all'inizio di questa settimana. Un processo elettorale, quella egiziano, che si presenta però fin dall’inizio ambiguo e sui generis. Risulta particolarmente strana la mancanza di rappresentanza politica di alcune minoranze di cittadini presenti nel millenario paese faraonico, tra cui quella secolare dei cristiani egiziani copti.

Le rivolte in Siria

Assad cadrà presto. Speriamo solo non per mano dei fratelli musulmani

31 Ottobre 2011 -

Damasco non è più solo la capitale siriana, concentrato di storia e di cultura, ma anche e soprattutto il crocevia storiografico di due epoche: quella che si chiuderà a breve e quella che si aprirà domani. Stretta com’è fra Turchia, Iraq, Iran, Libano e Arabia Saudita, la terra degli Assad non poteva non divenire un passaggio obbligato per la rivoluzione araba, sempre meno 'primavera', e sempre più 'autunno'.

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