6 Gennaio 2012 - In rappresentanza del proprio Paese, un noto professore, rassicurato dalle parole di ammirazione rivoltegli da due importanti capi di stato stranieri, espone, nel corso di una attesissima conferenza stampa, le misure economiche assai drastiche prese dal suo governo per risanare il bilancio nazionale. Si tratta di una vera e propria frustata centralista che si rivela, tra l'altro, una ghiotta occasione, per quel docente, di sbarazzarsi di una oramai poco gratificante etichetta di studioso liberale.