Giovedì 9 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

legge 194

L'uovo di giornata

L'aborto di Sara la dice lunga su giudici e genitori

11 Dicembre 2011 -

Sara ha abortito. È finita così, almeno sui giornali, la storia della sedicenne di Trento che incinta del suo ragazzetto albanese, voleva tenere il suo bambino. I genitori, che si erano rivolti anche alla giustizia per costringere la figlia ad interrompere la gravidanza, oggi cantano vittoria, sostenendo che ha vinto la libera scelta della ragazzina e non l’ennesimo atto di forza esercitato su di lei. Forse, ad aver convinto definitivamente la ragazza ad abortire è stato proprio il colloquio con un magistrato del Tribunale dei minori di Trento. O forse la fuga programmata (da una cospicua somma di denaro) del fidanzatino albanese “violento, che spesso la picchiava” aspirante papà. Quale sia stato il motivo per il quale Sara ha deciso di interrompere la sua gravidanza – motivo che forse non conosceremo mai – oggi tutti sembrano essere felici e contenti. E la storia finisce qui.

l'Occidentale Biopolitica

L'aborto e la retorica sulla libertà di scelta

8 Luglio 2011 -

Ripubblichiamo una lettera che il sottosegretario Eugenia Roccella ha inviato all'allora direttore del Riformista, Antonio Polito. Caro direttore, un gruppo cyberfemminista, “SubRosa”, sostiene che il concetto di libera scelta, nato con le lotte delle donne negli anni Settanta, si è trasformato in una “retorica rubata” logora e inutilizzabile. (Tratto da Il Riformista)

l'Occidentale Biopolitica

La ratio della legge 194 è quella di una tutela sociale della maternità

8 Luglio 2011 -

Pubblichiamo l'intervento del Sottosegretario al Ministero della Salute, Eugenia Roccella, pronunciato durante l'audizione in Commissione Affari sociali, Salute e Famiglia del Consiglio d'Europa del 4 giugno 2010. "La legge italiana che consente e regola l’aborto è la 194 del 1978, intitolata: “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. La normativa italiana sin dal titolo esprime la tutela sociale della maternità.

Riparliamo di aborto ma non come negli anni '70

16 Febbraio 2008 -


Nel riparlare di aborto dopo trent’anni faremmo tutti un pericoloso salto all’indietro se si ritornasse al clima degli anni ’70, al muro contro muro di quegli anni, che non aiuta certamente al dialogo e soprattutto alla comprensione di quello che significa una maternità difficile o un figlio disabile. Niente guerre frontali, insomma, basta urlare. E’ ora di sedersi attorno a un tavolo e cominciare a parlare, tutti quanti.

Ferrara da Milano spiega la moratoria e difende il Papa

15 Gennaio 2008 -

Erano le ore 18.40 a Milano e Giuliano Ferrara, accompagnato sul palco dall‘onorevole Sandro Bondi, ancora non riusciva a parlare, assediato com’era dai fotografi. Ferrara ha spiegato, attraverso la lettura della sua lettera al segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon, cos’è la moratoria proposta sulle pagine del suo giornale lo scorso 20 dicembre.

Il diritto alla vita è un principio che non può essere in nessun caso sacrificato

14 Gennaio 2008 -

La mentalità che si va diffondendo intorno all’aborto è figlia di un certo tipo di progresso tecnoscientifico che privilegia la perfezione, così necessaria per la competizione e per il successo. Nessuno, pare, vuol più essere normale, qualunque cosa ciò significhi, tutti vogliono ricorrere alle pratiche migliorative fornite da una medicina che si sta trasformando in un trampolino verso il postumano. Tutto ci

Su un tema come il diritto alla vita l'ideologia fa solo danni

10 Gennaio 2008 -

Tornare a parlare di aborto in Italia serve. Serve però altrettanto un’opera di de-ideologizzazione su questo tema, come primo passo verso mete più ambiziose. Ci si deve sforzare di comprendere tutti i termini della questione, sia nei contenuti che nei metodi perseguiti da certi nuovi fondamentalisti del laicismo, lasciando meno spazio possibile alle ambiguità che, purtroppo, sembrano affliggere non poco chi oggi si schiera sul fronte della vita.

Aborto, quello che gli uomini non dicono (e non fanno)

10 Gennaio 2008 -

In Italia non c’è una cultura della maternità come in ogni paese moderno, non abbiamo posti di lavoro con asili, né alberghi con lettini e seggioloni per bambini. Si allevano cani e non bambini. Per questo il discorso sull’aborto non può limitarsi a dotte discussioni filosofiche o teologiche, ma esige una riflessione, soprattutto da parte di tutto il centrodestra, sulla donna e sull’uomo di oggi. 

Finalmente scosso il tabù dell'aborto

10 Gennaio 2008 -

Ci volevano proprio la libertà di spirito e la limpida intelligenza di Giuliano Ferrara per rimettere al centro della discussione culturale, sociale e politica la questione dell'aborto che, a trent'anni dalla legge 194/78 che l'ha legalizzato in Italia, stava fossilizzandosi in tabù.

Qualche considerazione aggiunta sulla questione dell'aborto

9 Gennaio 2008 -

Il commento di un collaboratore dell’Occidentale al mio articolo “Laici e cattolici di Forza Italia: sull'aborto una risposta sola” mi induce a tornare sulla questione dell’aborto. Lo faccio per rispondere alle questioni che mi vengono poste e anche per schiarirmi le idee su una questione tanto delicata e cruciale.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl