Venerdì 10 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

legittimo impedimento

Libertà conquistata e antipolitica

Sul referendum il centrodestra non doveva lasciare libertà di voto

15 Giugno 2011 -

Con la votazione sul referendum abbiamo assistito al primato delle regole del gioco democratico: una partita con cui, tuttavia, i cittadini ne hanno messo in luce gli aspetti deteriori. Il risultato oggi celebrato è "la riconquistata libertà del cittadino" ma è, in realtà, l'espressione di un'irresponsabile anti-politica.

l'Occidentale Abruzzo

Di fronte alla mistificazione referendaria l'Abruzzo ha poco da esultare

14 Giugno 2011 -

L’affluenza alle urne in Abruzzo per il voto sul referendum è in linea con il dato nazionale: si è attestata al 57%. Quello a cui abbiamo assistito è stato un voto "di pancia", di protesta. Un voto strumentalizzato e mistificato. Ciò che le urne hanno dimostrato è che la politica ha perso il contatto con il Paese. Bisogna pertanto ragionare sugli errori commessi.

l'Occidentale Molise

Referendum, l'affluenza in Molise dimostra che il voto non è stato politico

13 Giugno 2011 -

Anche in Molise l’affluenza alle urne per i referendum è stata alta. Il 58,61% degli aventi diritto al voto ha espresso il proprio parere sui quattro quesiti: due sull'acqua, nucleare e legittimo impedimento. Un voto che, tuttavia, non può essere considerato politico, vista la tenuta del centrodestra molisano nella precedente tornata amministrativa.

Il voto da un punto di vista tecnico

"Sono poche le possibilità di raggiungere il quorum"

Intervista a Luigi Crespi di

Danilo Montefiori

10 Giugno 2011 -

Il 12 e il 13 giugno prossimi si voteranno i  4 referendum abrogativi al centro di accese discussioni nel paese: due sui servizi idrici, uno sul nucleare e un altro sul legittimo impedimento. A poche ore dal voto ci si interroga sulla possibilità di raggiungere il quorum e sulle modalità di voto: ne abbiamo parlato con l'analista e sondaggista Luigi Crespi.

Che vinca il "sì" o il "no" non cambia niente

Quello sul legittimo impedimento è un altro referendum inutile

9 Giugno 2011 -

Cosa accadrebbe se vincesse il "sì" al quesito referendario sull'abrogazione del legittimo impedimento? La legge sparirebbe del tutto e torneremmo alla situazione precedente. E se vincesse il "no"? Verrebbe rispettata la sentenza della Consulta, che ha "svuotato di senso" il dispositivo votato da PdL e Lega. In un caso o nell'altro, il legittimo impedimento continuerà ad esistere, essendo già una norma presente nel nostro ordinamento giuridico.

L'uovo di giornata

Volete voi che gli asini volino?

9 Giugno 2011 -

I referendum sono uno strumento di democrazia diretta importante e per questo non possono essere usati a sproposito. Il 12 e 13 giugno i cittadini saranno chiamati a decidere su quesiti razionalmente sconclusionati e, per questo, si ha l'impressione che chi li ha proposti ci prenda per cretini.

Il referendum sul legittimo impedimento

"Un quesito che esprime solo la volontà cieca di colpire Berlusconi"

Intervista a Gaetano Quagliariello di

Francesco Grignetti

9 Giugno 2011 -

"Noi diamo libertà di voto, ma anche libertà se votare o no perché non ci sfugge che questo referendum esprime una volontà cieca di colpire Berlusconi al di là di ogni razionalità". Secondo Gaetano Quagliariello, vicepresidente dei senatori del Pdl, il quesito sul legittimo impedimento "è stato presentato solo per fare un dispetto a Berlusconi", perchè "oltretutto è un Legittimo impedimento che non impedisce nulla". (Tratto da La Stampa)

I trogloditi e la perniciosità della democrazia

Non facciamo il gregge di Di Pietro. Al referendum non andiamo a votare!

3 Giugno 2011 -

Il 12 e 13 Giugno, siamo chiamati alle urne per esprimere il nostro parere su tre referendum. La natura e i contenuti dei quesiti dicono tutto su come l’Italia sia un Paese destinato ad un’inevitabile agonia economica, sociale e culturale. Il fatto poi che i promotori dei referendum siano coloro che si definiscono riformisti, ci fa perdere ogni speranza sulle possibilità di uscire dall’ineluttabilità dei nostri destini. Ma vediamo perché siamo chiamati alle urne.

Il Cav. va avanti e il Pdl studia una nuova legge

La Consulta dice nì ma non risolve l'anomalia del conflitto tra poteri

14 Gennaio 2011 -

La Consulta dice nì. In parte boccia e in parte salva alcune norme sullo scudo per il premier, ponendo diversi paletti alla legge-ponte in attesa della costituzionalizzazione del Lodo Alfano. Al netto del verdetto dei giudici, il dato oggettivo è che a distanza di vent’anni non viene risolta l'anomalia del conflitto tra poteri dello Stato.  Di fatto, d’ora in poi l’agenda istituzionale del premier sarà ‘vistata’ da un giudice. Berlusconi non commenta e preferisce guardare al bicchiere mezzo pieno ma assicura che andrà avanti allontanando così la prospettiva delle elezioni. Almeno per ora.

Dopo la sentenza sul legittimo impedimento

"La Consulta conferma che lo scudo per il premier è nell'ordinamento"

Intervista a T. Frosini di

F. Benedetti Valentini

13 Gennaio 2011 -

Con il verdetto della Corte Costituzionale sul legittimo impedimento le toghe hanno optato per una decisione di "compromesso" che permetterà ai giudici di valutare caso per caso se l'impedimento del premier a presentarsi un udienza è legittimo oppure no. Dunque la norma è costituzionale salvo alcuni passaggi che sono stati modificati. Il costituzionalista Tommaso Edoardo Frosini chiarisce cosa è stato salvato della legge e cosa invece è stato rigettato dalla Consulta.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl