Mercoledì 8 Febbraio 2012
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libano

Dopo la repressione più forte del regime di Assad

La crisi siriana, tra i veti incrociati di Russia e Cina e le tensioni in Libano

6 Febbraio 2012 -

Il fine settimana appena trascorso segna il punto forse più alto della repressione del regime di Assad sia in termini di vite umane sia per l’ampiezza della protesta, ormai estesasi a molte città. Le 350 vittime di Homs, che si aggiungono alle circa 14.000 dall’inizio del conflitto, fanno sì che le sorti della Siria diventino il crocevia della stabilità dell’intera regione.

La strategia della tensione sbarca a Damasco?

Attentato in Siria: 40 morti e più di 100 i feriti. Molte le ipotesi sui responsabili

23 Dicembre 2011 -

È salito a 40 uccisi e più di 100 feriti il bilancio del duplice attentato compiuto stamani a Damasco contro le sedi di due servizi di sicurezza del regime siriano. Lo riferisce la tv ad Duniya. Sulle responsabilità dell'attacco c'è chi dice che dietro ci sia Al Qaeda, chi le milizie filo-iraniane di Al-Sadr, mentre altri sostengono che ci siano direttamente membri delle forze fedeli ad Assad.

Le parole dell'ambasciatore OLP in Libano

Stato palestinese, niente cittadinanza per i profughi in Libano

29 Settembre 2011 -

Abdullah Abdullah, 'l'ambasciatore palestinese' in Libano ha recente affermato al Daily Star libanese: "I profughi potranno godere di un’identità palestinese ma non della cittadinanza". Il diplomatico ha chiaramente riconosciuto che i profughi palestinesi che da anni vivono (o che sono nati) in Libano potranno avere un'identità palestinese ma non il passaporto. Ma non dovevano rientrare tutti nel futuro Stato palestinese?

l'Orientale

Israele, il Libano e il gas della discordia

29 Luglio 2011 -

In Medio Oriente non ci sono mai buone notizie senza almeno una cattiva. Lo stesso discorso è valido per la scoperta del gas. Non appena è stato chiaro che Israele aveva raggiunto l’indipendenza energetica, i leader libanesi, con in testa Hezbollah, hanno affermato che i giacimenti scoperti si trovano probabilmente all'interno delle acque territoriali libanesi e hanno presentato alle Nazioni Unite una controversia sui confini marittimi con Israele. (Tratto da Longitude)

Missioni all’estero

Italia in linea con gli alleati europei

16 Luglio 2011 -

Il dibattito in corso nel governo sul rifinanziamento delle missioni all'estero ha ridestato l'attenzione su una delle principali e più efficaci direttrici della politica estera italiana. Negli ultimi anni, infatti, l’Italia ha ricoperto un ruolo di primo piano nelle missioni internazionali, sia per la presenza cospicua di personale civile e militare sia per i ruoli ricoperti in diversi teatri. (AffarInternazionali)

Le indagini sull'omidicio Hariri fanno paura

Il proporzionale in Libano sarebbe un favore all'Hezbollah

5 Luglio 2011 -

In Libano le indagini del Tribunale Speciale sull’omicidio Hariri fanno paura, perché evocano lo spettro della guerra civile. Ma i problemi nel Paese dei Cedri sono anche altri: il governo Mikati vuole rivedere il sistema elettorale in chiave proporzionale, seguendo un progetto che ridisegnerebbe totalmente lo spettro politico e il sistema della rappresentanza libanesi. Un salto nel buio, secondo alcuni. Una vecchia bandiera dell'Hezbollah, per chi non ha la memoria corta.

30 ministri per Mikati

Il nuovo governo libanese è un messaggio di Assad all'Occidente

14 Giugno 2011 -

Dietro lo sbilanciamento a favore di Hezbollah nel nuovo governo libanese molti vedono la mano della Siria, che, pure sei impegnata nel contenere le rivolte, potrebbe aver voluto mandare un segnale molto chiaro all’Occidente, facendo bene intendere di essere ancora il principale arbitro nella formazione del Governo del Paese dei Cedri. Il Presidente siriano Bashad al Assad è stato tra i primi a congratularsi con l’amico personale nonché Premier Mikati per la formazione del nuovo esecutivo.

Possibili elezioni anticipate

In Iraq tra Maliki ed Allawi spunta la mediazione di Barzani

4 Giugno 2011 -

Mentre il medio oriente si infiamma per quella che è stata definita la “primavera araba” c’è un paese che sembra non essere stato contagiato dalle rivolte: l’Iraq. A differenza di Egitto, Tunisia, Bahrain, Yemen, Siria, Iran, e molti altri, sembra che il vento della rivolta abbia finora risparmiato il governo di Baghdad, ma la situazione per il Premier al-Maliki è tutt’altro che tranquilla.

Ripensare la missione italiana nel Paese dei Cedri

L'attacco in Libano è un messaggio alla comunità internazionale

30 Maggio 2011 -

L’attentato che ha colpito un veicolo dell’Unifil nei pressi della città di Sidone, ferendo sei militari italiani, ha riacceso i riflettori della politica italiana su una missione che, a detta di molti, ormai sembra non avere più un chiaro e ben preciso end state. Ma di chi è la mano dietro l'attacco?

L'ombra della crisi siriana

Libano: attacco contro i caschi blu italiani

28 Maggio 2011 -

Sei militari italiani, quattro campani e due pugliesi, della missione Unifil in Libano sono rimasti feriti in seguito a un attacco contro i mezzi dell'Onu. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha specificato che dei due feriti “uno rischia di perdere un occhio, mentre l'altro ha una lacerazione alla carotide ed è già stato operato”. L'attentato è stato provocato dallo scoppio di una bomba presso Sidone, a circa 40 km a sud di Beirut, che ha fatto saltare in aria il veicolo sul quale viaggiavano i militari italiani. 

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