Sabato 25 Ottobre 2014

liberalizzazioni

Proposte

Liberalizzare le pensioni per togliere una zavorra al PIL

7 Febbraio 2013 -

Liberalizzando le pensioni ciascuno sarebbe arbitro del proprio futuro da vecchi e lo Stato, collettivamente, si libererebbe di una zavorra sul Pil che ha ormai raggiunto il peso insopportabile del 15,7% (sperando che la stima tenga!).

Lettera aperta

Caro Ferrara, sono anch'io un italiano che "rigetta Monti" e le spiego perché

23 Gennaio 2013 -

Sono anch'io uno di quegli italiani che "rigetta Monti". Ma non come oggi Lei pretende "per timore delle riforme, delle liberalizzazioni", eccetera eccetera. No Signor Direttore. E' vero proprio il contrario.

L'unione Monti-Pd non s'ha da fare

I punti dell’agenda del Prof. sono inconciliabili con la sinistra

27 Dicembre 2012 -

Nonostante che il programma di Mario Monti sia costruito per consentire al suo “rassemblement” di collaborare con il Pd, in un governo di centrosinistra spostato verso il centro, tuttavia a una fredda analisi economica contiene elementi antitetici destinati a far naufragare il compromesso. (tratto da Il Foglio)

Tecnici e mobilità

Le politiche infrastrutturali del governo Monti

22 Ottobre 2012 -

Un link inestricabile, quello tra crescita e infrastrutture. E l’idea secondo cui, parole del premier Mario Monti, “la ripresa economica non possa non provenire se non da un ampio e strategico piano infrastrutturale nazionale”. Ma quali, finora, i provvedimenti realizzati dall’esecutivo? (tratto da consultatrasporti.it)

Le "riforme strutturali" necessarie

Dalle liberalizzazioni al lavoro: cosa serve al Paese per ripartire

14 Settembre 2012 -

Iniziata nel 2007 come squisitamente finanziaria, la crisi ha colpito nell’autunno 2008 l’economia reale e ha aggredito la società e i processi politici. Una crisi “a tutto tondo”, complessa e multidimensionale: una crisi che, generatasi dapprima negli Stati Uniti, si è diffusa in maniera endemica, come un virus contagioso, in tutto il mondo occidentale, assumendo rapidamente una dimensione globale.

La Lettura annuale della Fondazione Magna Carta

“Per uscire dalla crisi non basta la tecnica senza una visione ancorata a idee e valori”

11 Maggio 2012 -

“Per uscire dalla crisi non basta la tecnica, non bastano le soluzioni economicistiche se queste non sono ancorate a una visione più ampia, se non si nutrono della sedimentazione delle esperienze e non salvaguardano i progressi del passato, ivi compresi quelli maturati a livello del senso comune”. E’ un passaggio dell’intervento di Gaetano Quagliariello che ha aperto la Lettura annuale, evento clou delle attività della Fondazione Magna Carta. Quest’anno, protagonista della lectio magistralis è stato Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset. Pubblichiamo il discorso del vicepresidente dei senatori Pdl.

Controtendenza

Il fascismo antifascista. Perché non mi piace il 25 Aprile

25 Aprile 2012 -

Il 25 Aprile non dice nulla al tuo cuore, non fa vibrare le corde della tua anima di cittadino onesto e responsabile? Peggio per te! Pensa quello che vuoi ma, davanti alle sacre insegne della Nazione o della Classe, devi toglierti il cappello.

Riforme sbagliate

Del prof. Monti & Co. ci ricorderemo a lungo. E non sarà un bel ricordo

10 Aprile 2012 -

Domanda:  abbiamo mandato al potere un governo di eletti,  rappresentativo delle migliori virtù scientifiche e civiche del Paese oppure ci siamo messi nelle mani di un gruppo di incompetenti per di più arroganti e vanagloriosi, che se la cantano da soli? Non è facile rispondere a questa domanda per tanti motivi.

Il premier: "Crisi dell'eurozona superata"

Sulla nuova manovra Monti e Financial Times restano ai ferri corti

3 Aprile 2012 -

Secondo il Financial Times, l’Italia sarebbe costretta in un futuro imminente a varare nuove misure di austerity. Si tratterebbe di un rapporto redatto durante i lavori dell’Eurogruppo di venerdì scorso a Copenaghen, dalla direzione generale per gli affari economici e finanziari della Commissione Europea. In una nota è arrivata la smentita di Palazzo Chigi: "Nessuna manovra correttiva all'orizzonte".

L'uovo di giornata

Adesso i farmacisti prendono i parlamentari "per le palle"

30 Marzo 2012 -

I farmacisti dettano le loro condizioni in fatto di liberalizzazioni e lanciano una provocazione/minaccia che già fa impallidire metà degli italiani (e delle italiane) bisognosi di quell’elisir che fa l’uomo (sessualmente) potente: “Vita dura per noi, niente Viagra per voi”. Ad annunciare questa singolare forma di protesta è stato il Sinafo, il sindacato regionale farmacisti ospedalieri del Lazio – ma appoggiato a livello nazionale –, che nel pomeriggio di ieri ha organizzato un sit-in di protesta davanti a piazza del Parlamento “contro l'iniquità nell'attribuzione dei punteggi ai titoli del servizio dei farmacisti pubblici, che operano negli ospedali e nelle aziende sanitarie locali”.

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n° 141 del 5 Aprile 2007.