Giovedì 9 Febbraio 2012
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neocon

Prima di esultare al ritiro di Obama

La sinistra impari da Hitchens cos'è stata la Guerra in Iraq

18 Dicembre 2011 -

Christopher Hitchens era un marxista. Credeva nel materialismo storico e nell'idea di un progresso civile dell'umanità. Era convinto che neanche Marx avesse colto fino in fondo le enormi potenzialità sprigionate dalla rivoluzione capitalistica come soddisfacimento dei bisogni umani.  L'Occidente, ragionava lo scrittore morto nei giorni scorsi, e gli Stati Uniti in particolare, per troppi anni avevano acconsentito il perpetuarsi di dittature e teocrazie di stampo feudale e totalitario nel mondo islamico. La sinistra doveva reagire.

Proliferazione in Medioriente

Il Soft Power obamiano fallisce di fronte al nucleare dell'Iran

23 Novembre 2011 -

L'approccio obamiano al problema del nucleare iraniano non sta funzionando: Il Soft Power è nulla senza l'Hard Power. Eppure la "Superdiplomazia" descritta da Parag Khanna - consigliere preferito di Obama- avrebbe dovuto funzionare molto bene in luogo del presunto unilateralismo degli odiati neoconservatori di Bush. Ma, da quando Obama è diventato presidente degli USA sono spariti anche gli americani, nel momento più inopportuno possibile. 

L'allucinante visita della delegazione di Putin

I russi non cambiano mai. Vanno in Siria e gridano al "complotto neocon"

29 Agosto 2011 -

Il presidente siriano Assad può contare su un amico carissimo, la Russia. Mentre il mondo condanna la “brutale repressione militare” del regime di Damasco, il Cremlino ha pensato bene di inviare una folta e autorevole delegazione nella capitale siriana. Politici, giornalisti, scienziati, ricercatori, intellettuali e accademici sono giunti alla stessa inevitabile conclusione: il Paese è vittima di una gigantesca cospirazione, che colpisce tutti gli arabi, condotta dalle forze imperialiste e sioniste mondiali.

Dai neocon ai neocom

Obama ed il declino americano:
una scelta ideologica

23 Aprile 2011 -

Recentemente, Alia Nardini ha sostenuto sulle colonne dell’Occidentale di vedere un neocon in Obama. Purtroppo, non vi è cosa più lontana dalla realtà. Non solo Barack Obama non è un neocon, ma anzi egli è il primo presidente nella storia degli Stati Uniti a non credere nell’eccezionalismo Americano.

Op-ed

Obama, il neocon che sta rilanciando il ruolo guida degli USA nel mondo

16 Aprile 2011 -

Alla fine, anche il Washington Times conferma quanto io vado sostenendo da tempo: che il neoconservatorismo non solo ha cambiato la politica estera statunitense, influenzando marcatamente la presidenza di George W. Bush; ma ha esercitato una notevole attrattiva anche su Barack Obama – perlomeno nell’ambito delle relazioni internazionali. Difatti è oramai evidente la propensione della corrente Amministrazione ad avvallare l’uso della forza per sostenere cause valoriali oltreconfine: dalla tutela dei diritti umani, alla promozione della democrazia. Un approccio, è difficile negarlo, decisamente ed innegabilmente neoconservatore.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Quella in Libia non è una guerra "neocon"

1 Aprile 2011 -

I neoconservatori statunitensi stanno appoggiando la guerra in Libia. Strano. Strano perché, a parte quelli che usano “neocon” come un epiteto da scagliare sulla testa dei propri avversari al di là che quelli siano davvero dei neoconservatori o no, la guerra in Libia non è una guerra neocon.

La caduta del Faraone/ 9

Egitto, i neocon vogliono che Obama completi la rivoluzione di Bush

4 Febbraio 2011 -

Per chi s’ispira ai valori dell’internazionalismo liberale la rivolta in Egitto sembra una buona notizia. Cadono regimi balordi e i popoli arabi scendono in piazza, dalla Giordania allo Yemen. Nella galassia del neoconservatorismo americano c'è chi guarda, realisticamente, alla biografia degli anti-Mubarak e agli interessi di Israele. Ma anche chi vorrebbe un Obama più idealista.

Tea Party - Cronache del mondo conservatore

Ecco la verità, tutta la verità sul neoconservatorismo americano

3 Dicembre 2010 -

Fino a che George W. Bush jr. sedeva solidamente (nonostante tutto) alla Casa Bianca non vi era giorno privo di un contributo nuovo allo “stupidario” sui neocon. La “stanza dei bottoni”, il ”centro del potere”, il complotto “giudeo-demo-pluto-Pippo-&-Paperino”… Arrivato Barack Hussein Obama, tutto è svanito come neve al sole.

Una conferma sul ruolo nefasto di Teheran

Le trame dell'Iran in Iraq? Se non avete creduto a Bush, leggete Wikileaks

26 Ottobre 2010 -

L'attenzione sulle informazioni diffuse da Wikileaks a proposito della guerra in Iraq tende a concentrarsi sull'episodio degli insorgenti uccisi mentre si arrendevano davanti a un elicottero Apache, oppure sugli abusi ai danni dei prigionieri condotti dalle forze militari irachene. Ma le rivelazioni più scottanti riguardano il ruolo, nefasto, svolto da Teheran in Iraq. A quanto pare non c'era alcun "complotto neocon" contro l'Iran e l'amministrazione Bush non esagerava.

L'eredità di un decennio

L'America dei neoconservatori fra Bush e Obama

5 Settembre 2010 -

I neocon hanno cambiato il partito repubblicano e non è detto che abbiano perso la speranza di riuscirci anche con il Presidente Obama. (Tratto da Fondazione Magna Carta)

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