Giovedì 9 Febbraio 2012
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

new york

Il conflitto generazionale sbarca a New York

Purtroppo anche l'America ci dà i suoi 'indignati': arriva l'Occupy Wall Street

3 Ottobre 2011 -

Arrivano ''gli indignados' d'America, con un nome che è tutto un programma: Occupy Wall Street, il solito melting pot di fricchettoni che si definisce 'movimento senza leader di resistenza'. Insomma i soliti sinistrorsi. Comunque chi avrebbe mai immaginato un’America indignata sullo stile delle recenti manifestazioni europee? E a  New York poi? Città simbolo del “farcela da soli”, del “self made man”.

Parla un architetto che aiutò a Ground Zero

"Ricordo l'odore della morte e i corpi senza vita di madri, padri e figli"

Intervista a Enzo Ardovini di

Riccardo Maria Cavirani*

12 Settembre 2011 -

Enzo Ardovini è nato in Italia, a Ceccano, nel Lazio. Ancora adolescente si è trasferito negli Stati Uniti con la sua famiglia. Da architetto ha potuto partecipare ai soccorsi a Ground Zero nelle ore e nei giorni seguenti all'attacco. Ardovini ha pagato una grande prezzo per la sua generosità: "A Ground Zero mi sono rotto la spalla e ferito le gambe e 8 anni dopo i medici hanno scoperto che il fumo tossico respirato a Ground zero mi aveva danneggiato il cervello. Oggi ho una forma di demenza".  

Quello che è cambiato dopo l'11 Settembre/ Politica

Dieci anni dopo Ground Zero: una nuova storia dalle macerie

11 Settembre 2011 -

Non poteva trovarsi modo migliore di celebrare il decimo anniversario delle stragi dell’11 settembre 2001 della cattura e dell’uccisione del suo ispiratore, Osama bin Laden. La notte di domenica 1 maggio, Barack Obama ha potuto dire “giustizia è fatta”, dopo che una pattuglia dei Navy Seals aveva scovato il leader di Al Qaeda in una villa blindata ad Abbottabad, in Pachistan. (Tratto dalla rivista Ventunesimo Secolo)

Perfect Storm of Hype

Politicians, the media and the Irene Hurricane apocalypse that never was

29 Agosto 2011 -

The White House sent out 25 Irene emails to the press on Saturday alone. There were photographs of Barack Obama touring disaster centres and footage of him asking sombre, pertinent questions. With his poll ratings plummeting, Obama needed to project an aura of seriousness and command. (The Telegraph)

La procura di New York ritira le accuse contro DSK

L'insostenibile leggerezza della giustizia Usa e della stampa francese

25 Agosto 2011 -

Strauss-Khan ha perso il potere, ma sta a vedere che con le sue probabili debolezze sessuali farà più soldi di quanto ne abbia persi. Non che sia interessato, magari li manderà ai poveri della Guinea, ma di certo ora è lui il vincitore economico, la vittima; e gli sciacalli , maschi e femmine che siano, famelici di denaro, avvocati bianchi e neri, donne pseudo-disperate per il loro onore calpestato, direttori di albergo  equivoci, dovranno solo nascondersi. La storia dovrebbe finire qui. Le questioni dei soldi non faranno notizia. Ma ci permettiamo qualche riflessione conclusiva.

Sulle orme di Tocqueville/ 3

Dopo le nozze-boom di New York in America non serve più il Gay Pride

25 Luglio 2011 -

Da ieri a New York le persone dello stesso sesso possono sposarsi. La decisione dello stato di New York è stata importante per almeno due motivi: in primo luogo è il primo grande Stato americano a muoversi in questa direzione, raddoppiando così la popolazione che vive in Stati dove sono possibili i same-sex marriage. In secondo luogo, la legge è passata grazie al voto determinante di alcuni parlamentari repubblicani. Ad agosto pubblichiamo un bel reportage sugli Usa. (Terza puntata)

La storia di due donne lesbiche americane

Dopo la lotta per i matrimoni adesso arriva quella per il divorzio gay

22 Luglio 2011 -

Il New York Times ha raccontato una storia emblematica sugli effetti, controversi, aperti dai  matrimoni gay negli Usa. Quella di una lesbica che aveva sposato la sua compagna in Vermont, ma poi ha dovuto attendere 7 anni in un limbo giuridico per ottenere il divorzio: non solo perché si era innamorata di un uomo (che gli ha dato un figlio), ma anche perché nel frattempo si era trasferita a New York, una città che fino a un mese fa non riconosceva nessun tipo di unione omosessuale. Una frammentazione giuridica che ha reso la vita difficile alle due donne.

Prima le torture in mare, poi i processi civili

Obama era contro Guantanamo finché non ha scoperto il Golfo di Aden

6 Luglio 2011 -

Un cittadino somalo viene fermato il 19 aprile scorso nel Golfo di Aden. Per due mesi resta prigioniero su una nave da guerra americana, dove viene interrogato secondo alcuni, torturato secondo altri. Oggi è a New York, pronto per essere processato da un tribunale civile (e contro il volere del Congresso). Obama ha perso anni a descrivere Guantanamo come l'inferno e l'ex presidente Bush come un pazzo sanguinario. Ora ha scoperto quant'è difficile la guerra al Terrore.

L'uovo di giornata

A New York si celebrano le nozze gay. A quando la confessione di Stato?

27 Giugno 2011 -

A New York impazzano i festeggiamenti per il via libera ai matrim0ni gay da parte dello Stato. Vedere la gente felice e in festa è sempre una bella cosa: trionfano i buoni sentimenti, l'amore, la solidarietà, l'eguaglianza. Festeggiano tutti e, in particolare, i fiorai, i sarti, i wedding planner, i ristoratori e le agenzie di catering. Lo Stato di New York sarà la mecca dei same sex marriage, con un indotto che già si calcola in termini di miliardi di dollari. Tutti i gay d'America faranno la fila per scambiarsi l'anello sotto la Statua della Libertà per la gioia del mondo libero.

Sondaggi in salita

Nella rielezione di Obama non conterà solo Bin Laden ma anche l'economia

6 Maggio 2011 -

New York dopo il blitz che ha portato all'uccisione di Bin Laden accoglie il presidente Obama per ricordare le vittime dell’11 settembre. L’ex sindaco Rudolph Giuliani e le squadre dei pompieri dominano la scena. Tutti i presenti acclamano il presidente, senza divisioni apparenti. Ma quando si andrà a votare sarà tutta un’altra storia.

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2011 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl