Giovedì 9 Febbraio 2012
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La Cina lo dimostra

Al mondo ancora servono più liberalismo e "modello occidentale"

29 Gennaio 2012 -

Nell’ultimo decennio del secolo scorso conobbero un notevole successo le tesi del politologo americano Francis Fukuyama, secondo il quale il crollo – allora appena avvenuto - del marxismo faceva intravedere la “fine della storia”. Eliminato il suo grande nemico, il liberalismo veniva presentato come l’unica proposta di organizzazione politico-sociale realmente percorribile. Che cosa ne è stato di quella teoria politica?

Bollettino internazionale/1

Cina, Europa, Stati Uniti: il 2012 sarà anno di cambiamenti (da capire)

14 Gennaio 2012 -

In discussione nell'anno appena iniziato vi sono i modelli di politica economica, i rapporti tra le tre maggiori monete, le relazioni tra Europa, USA e Cina, tra Germania e resto del vecchio continente. Quello che è chiaro è che dietro i fatti economici c’è la lotta per il potere, la politica; dobbiamo svelare l’ideologia, la falsa coscienza, il velo neutrale che copre come nebbia la realtà. La provinciale Italia inizi a capire il mondo e impari ad adeguarsi ai cambiamenti - mastodontici - in atto.

L'America e la solitudine dei siriani

Sulla rivolta in Siria Obama dimostra vergognosa timidezza

7 Gennaio 2012 -

Una bandiera ad Homs, tenuta da un gruppo di manifestanti donne, ha colto fino in fondo la natura del problema: “Tutte le porte sono chiuse, eccetto le vostre, Oh Dio!”. Proprio così, la solitudine dei siriani, la loro nobile aperta resistenza alla più radicata dittatura del mondo arabo, è andata in scena sullo sfondo di una sterile diplomazia internazionale con buona pace del presidente Obama e della sua visione del mondo. (Tratto dal Wall Street Journal)

L'Occidente alla finestra e l'attivismo del Qatar

In Libia si rischia la guerra civile senza il disarmo delle milizie

6 Gennaio 2012 -

Di notte Tripoli diventa un campo di battaglia. Ogni quartiere è presidiato da bande armate. La capitale libica è una sorta di mosaico di poteri, dove ogni brigata, ogni gruppo, ogni formazione, tiene il controllo d'una zona, e si risente assai se uomini di altre formazioni vengono a ficcarci il naso. Mentre la Libia rischia di cadere in una guerra civile, il Qatar aumenta il suo potere nel paese.

Liberi dalla paura/ 2

La prova del nove per l'islam è il trattamento riservato ai dissidenti

4 Gennaio 2012 -

Abbiamo bisogno di vivere nella verità, soleva dire Havel, ci servono leader (occidentali) che possiedano la necessaria chiarezza morale per distinguere tra democrazia e tirannia, libertà e paura. Tanto più che l'islam politico si è rivelato un sistema di dominio forse più oppressivo e letale di quello sovietico. E in un contesto in cui - lo insegna il caso della Palestina - i popoli arabi e musulmani del Medio Oriente non riescono ad esprimere leadership alternative e originali.

Paradosso persiano/ 1

La rivoluzione khomeinista ha avuto un solo effetto: isolare l'Iran

3 Gennaio 2012 -

L'assalto degli "studenti" iraniani all'ambasciata inglese di Teheran del 29 novembre scorso ha riportato subito alla mente quanto successo all'indomani della rivoluzione khomeinista, quando centinaia di giovani rivoluzionari fecero irruzione nell'ambasciata americana e tennero 63 persone in ostaggio per 444 giorni. Pubblichiamo in tre puntate un interessante racconto sul "paradosso persiano" a metà tra storia e reportage. (Tratto da fMC)

Liberi dalla paura/ 1

C'è un Occidente che tollera tutto, ieri Mubarak oggi Qaradawi

3 Gennaio 2012 -

Per decenni le potenze occidentali hanno sopportato e foraggiato i regimi autoritari, le autocrazie e le dittature del mondo arabo, un esempio per tutti i generosi finanziamenti elargiti al master of terror Arafat in nome del quieto vivere, di una malintesa idea della stabilità e del business a tutti costi, con l'illusione di contenere la valanga islamista che montava sotto la povertà e l'ignoranza di quei popoli tenuti alla catena. Ora l'errore potrebbe ripetersi.

L'Occidente, lo Stato ebraico e la bomba iraniana

Israele, Isacco e il ritorno del sacrificio umano

24 Dicembre 2011 -

Mentre l’Iran corre verso la bomba, molti osservatori sembrano pensare che la minaccia più grande sia il fatto che Israele possa agire contro il programma nucleare iraniano. Questo è qualcosa che solleva degli interrogativi: cosa succederebbe se - e Dio non voglia - l’islam militante con la forza delle armi, e con il supino permesso dell’Occidente, riuscisse a distruggere lo Stato d’Israele? (Tratto dal WSJ)

Ripensare anche l'Età di Mezzo

Il Medioevo non era buio
come lo dipingono

18 Dicembre 2011 -

Che il medioevo sia stato tante cose, soprattutto un inesauribile serbatoio di suggestioni culturali, religiose e politiche dal quale estraiamo ancora a volontà, lo spiega bene il professor Tommaso di Carpegna Falconieri in un saggio ben scritto e documentato: Medioevo militante (Einaudi). Scopiamo così tante età di mezzo; spesso più immaginarie che storicamente attendibili, partorite dalle fervide menti e dai cuori generosi del romanticismo ottocentesco.

Lettere ciociare/10

La verità è che la democrazia dei contemporanei è 'limitata' rispetto a quella araba

9 Dicembre 2011 -

Pensare che dalla ‘partecipazione popolare’ (la ‘piazza’) possano venir fuori le libertà individuali significa ignorare che la democrazia si fonda sul numero e che il numero è, per sua natura, indifferente a ciò che riguarda una minoranza, che potrebbe essere peraltro quantitativamente esigua. I diritti umani, di cui discettava  John Stuart Mill, sono tali che se la libertà di un  solo consociato venisse ritenuta inopportuna dagli altri 99, questi non avrebbero alcun diritto di violarla. La ‘democrazia dei contemporanei’, in sostanza, nasce fortemente ‘limitata’, quella araba—in assenza dello Stato moderno e delle garanzie inviolabili dell’uomo e del cittadino— nasce religiosa e illimitata

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