Giovedì 9 Febbraio 2012
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pace

Il messaggio per la pace

In tempi difficili Papa Benedetto sa che i giovani sono una speranza

1 Gennaio 2012 -

Con grande lucidità il Pontefice giudica l’anno appena finito come un tempo molto difficile: “è cresciuto il senso di frustrazione per la crisi che sta assillando la società, il mondo del lavoro e l’economia” e, sottolinea drammaticamente, “sembra quasi che una coltre di oscurità sia scesa sul nostro tempo e non permetta di vedere con chiarezza la luce del giorno”. Solo i giovani, secondo il Papa, “con il loro entusiasmo e la loro spinta ideale, possono offrire una nuova speranza al mondo”.

L'uovo di giornata

Quel Muftì ospite di Sant'Egidio

2 Settembre 2011 -

Il prossimo 11 Settembre, in occasione della commemorazione dell'attacco alle Torri Gemelle, la Comunità di Sant'Egidio ha organizzato un grande incontro tra i leader delle religioni mondiali a Monaco di Baviera, a cui parteciperanno capi di stato, uomini e donne di cultura, giornalisti e protagonisti della informazione. Ci saranno i cristiani, i cattolici, gli evangelici, gli ebrei, i buddisti, gli shintoisti, i rappresentanti delle antiche religioni indiane, e ovviamente anche quelli del mondo islamico. Uno in particolare.

Minacce diverse, approcci diversificati

La Nato non si mette in discussione (ma al suo interno si discute eccome)

23 Agosto 2011 -

Nonostante le difficoltà e un certo senso di paralisi, com'è avvenuto, almeno in parte, durante la guerra in Libia, la NATO rappresenta una istituzione che non può essere messa in discussione. Un mezzo di autodifesa in grado di assicurare la sopravvivenza della civiltà occidentale, nonostante le divisioni interne e i rispettivi modi con cui i Paesi membri guardano alle minacce globali.

Napolitano e la guerra in Libia

Ci piacerebbe un comandante in capo ma non siamo una Repubblica presidenziale

21 Giugno 2011 -

Ci piacerebbe, e molto, avere un "comandante in capo" pronto ad assumersi gli onori e gli oneri delle decisioni prese in politica estera. Ci potremmo anche accontentare di uno chef des armeés con al polso la valigetta nucleare, sul modello della Quinta Repubblica francese. Ma in Italia non funziona così.

Dall'Iran alla Turchia, fino ad Abu Mazen

Quante bugie si raccontano sulla "pace" in Medio Oriente

6 Gennaio 2011 -

Com’è lontano il Medio Oriente, quant’è nebbiosa la sua immagine da cui sempre speriamo che possa sprigionarsi quel sogno di pace che invece svanisce ogni volta… Piuttosto che guardarlo col cannocchiale, preferiamo disegnarcelo in modo che alla fine tutti vorranno la pace, che il suo invincibile estremismo sia solo una fantasia dettata dalla paura e il pericolo che ne promana, un'esagerazione.

(Tratto da Il Giornale)

Contro la persecuzione dei cristiani

Per Benedetto XVI la parola pace è sinonimo di libertà religiosa

20 Dicembre 2010 -

“I cristiani sono attualmente il gruppo religioso che soffre il maggior numero di persecuzioni a motivo della propria fede”, ha detto il Papa nel tradizionale discorso sulla pace. Sono parole dure quelle scritte dal grande pastore-teologo. Lasciano trasparire tutta l’urgenza di un’azione pastorale, per i cattolici; politica, per i governi; e culturale, per tutti gli uomini di buona volontà. Perché il dialogo inter-religioso non s'interrompa.

L'eredità di Arafat

I palestinesi sono il vero ostacolo alla pace

18 Dicembre 2010 -

Il processo di pace in Medio Oriente è di nuovo in fase di stallo mentre i leader palestinesi continuano deplorabilmente a diffondere la leggenda secondo la quale sono le costruzioni israeliane a ostacolare ogni progresso. Non più tardi di venerdì scorso, a Washington, il negoziatore palestinese Saeb Erekat ha affermato che “il governo israeliano aveva potuto scegliere fra gli insediamenti e la pace, e ha scelto gli insediamenti”. (Foreign Policy)

L'incontro di Washington

Netanyahu a Obama: "Israele pronta ad assumersi i rischi della pace"

7 Luglio 2010 -

Hanno parlato del blocco di Gaza, degli insediamenti in West Bank, dell’Iran, dei rapporti sempre più tesi con la Turchia. Dopo il gelo degli ultimi mesi, Obama e Netanyahu hanno ripreso a parlarsi. Rapporti più amichevoli, in fondo, convengono sia all'America che ad Israele.

Un seminario sull'economia di Israele e Palestina

Grazie al capitalismo i palestinesi avranno pace e benessere

21 Maggio 2010 -

Da una parte c'è la florida economia della "nuova tigre finanziaria", Israele, capace di cavalcare la crisi che ha inghiottito le grandi potenze occidentali. Dall'altra c'è quella dissestata dello stato palestinese, drogata dagli aiuti dell'UE e della comunità internazionale. Ma in West Bank ci sono dati che fanno ben sperare. L'importante è non subordinare lo sviluppo economico all'esito dei negoziati di pace.

L'apertura di Abu Mazen

La "rivoluzione culturale" in Palestina è ancora molto lontana

10 Maggio 2010 -

Nel fine settimana l'ANP ha accettato di riprendere il dialogo, per ora indiretto, con Israele, grazie ai buoni uffici dell'inviato speciale di Obama in Medio Oriente. Ma quello che serve ai palestinesi non è solo un nuovo stato, sono nuove leadership.

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