Giovedì 9 Febbraio 2012
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palestinesi

L'uovo di giornata

Tagliare le pensioni d'oro. Ai killer palestinesi

26 Ottobre 2011 -

Oggi si scopre che Hamas pagherà un bonus di 2000 dollari a testa ad ognuno dei killer liberati dallo Stato ebraico nel quadro degli accordi che hanno portato alla liberazione del caporale Shalit, una operazione che, è inutile nasconderselo, ha rafforzato la posizione del partito islamista. Lo stipendio agli assassini non ci sorprende, visto che i dirigenti di Hamas, a Gaza e all'estero, di quei killer sono stati i mandanti; ma per le anime belle della comunità internazionale la notizia è un'altra. Ebbene sì, per non farsi mancare niente anche l'ANP ha scelto di versare un contributo agli ergastolani che hanno riavuto la libertà.

Arcana imperii

Che cosa accade se gli arabi vogliono collaborare col Mossad

6 Ottobre 2011 -

Come noto Israele non ha fatto propriamente salti di gioia per le rivoluzioni che hanno mutato l'assetto di Paesi come la Tunisia e, soprattutto, l'Egitto. Un effetto imprevisto sta però mutando, almeno in parte, le valutazioni degli analisti di Gerusalemme e Tel Aviv: nelle ultime settimane vanno infatti crescendo in modo esponenziale le richieste di collaborazione col Mossad da parte di giovani arabi.

La Siria ai confini con Israele (e la Turchia)

Il regime di Assad brevetta la "disinformazione di frontiera"

8 Giugno 2011 -

Dicono che Israele, messo "sotto pressione" dalle manifestazioni alla frontiera con la Siria, abbia sparato sui palestinesi. Proviamo a metterla in un altro modo: immaginate di essere dei contadini siriani, dei poveracci che guadagnano 200 dollari al mese. Cosa pensate che potreste mai dire se il presidente Assad vi offrisse mille dollari per fare un po' di casino al confine con lo stato ebraico? Gli alawiti hanno anche offerto un'assicurazione sulla testa delle eventuali vittime. Non è una novità: Saddam Hussein pagava oro le famiglie dei martiri dell'Intifada.

Sempre peggio

Riapre il valico di Rafah e l'Egitto dà un'altra spallata a Israele

27 Maggio 2011 -

Quello che sta accadendo in Egitto è preoccupante sotto tanti punti di vista. Dalla gestione, repressiva, della politica interna, a quella della politica estera, con il cambio di rotta ormai sempre più evidente nei confronti di Israele. L'annuncio della riapertura del Valico di Rafah previsto per domenica prossima, per intenderci, una notizia giunta nelle ultime ore come un fulmine a ciel sereno.

La sicurezza dello Stato ebraico

Netanyahu non ci sta e costringe Obama a cedere sui confini

21 Maggio 2011 -

Benyamin Netanyahu ha avuto un notevole coraggio fronteggiando ieri, nel nome degli interessi israeliani, il presidente Obama che poche ore prima aveva cercato il favore dell’Islam per molte strade, fra cui quella di disegnare la divisione fra Israele e i Palestinesi sull’indifendibile linea del ’67. Ed è stato ricompensato. (Il Giornale)

il blog del direttore

Il Quirinale e i palestinesi

20 Maggio 2011 -

L’Istituto Affari Internazionali ha notato il fenomeno per tempo, scrivendo sul suo sito web un articolo molto documentato dal titolo: “La stella del Quirinale sulla politica estera”. L’attivismo di Giorgio Napolitano sulla scena internazionale era già stato notato da molti ma gli ultimi ravvicinati episodi ne hanno fatto un “caso”. (Tratto da Il Tempo)

Il discorso al Dipartimento di Stato

Obama parla tanto di pace ma non offre soluzioni a Israele

19 Maggio 2011 -

Di che stiamo parlando. Per Obama il conflitto israelo-palestinese può restare così com'è, anche se lui nel discorso di oggi vi dirà che qualcosa sta cambiando. Gli arabi non ci hanno mai creduto e nei sondaggi continuano ad amare il presidente democratico quanto amavano George W. Bush. Il vero problema è che adesso è il governo israeliano a fidarsi un po' meno degli Usa.

Sviluppi incontrollati

Il nuovo Egitto e la futura Palestina preoccupano Israele

16 Aprile 2011 -

L'egiziano Amr Mussa, segretario generale della Lega araba, ha indetto una riunione d'emergenza al Cairo per chiedere al Consiglio di sicurezza dell'ONU di imporre una no-fly zone su Gaza, così da impedire agli aerei israeliani di rispondere al fuoco dei missili lanciati dalla Striscia. Allo stesso tempo, nel sud d’Israele erano già piovuti più di 120 missili.

Israele nel mirino

Dove va l'Egitto post-Mubarak? Prove di triangolo con Iran ed Hamas

9 Aprile 2011 -

Dopo oltre trent'anni di gelo diplomatico e tensioni, il nuovo Egitto si riavvicina all’Iran e rafforza l'asse con Hamas in chiave anti-israeliana. Regista dell'operazione è il segretario generale della Lega Araba, Amr Moussa, che intende candidarsi alle prossime presidenziali.

Una storia di ordinario terrorismo palestinese

La strage di Itamar: la cultura dell'odio dà i suoi frutti e allontana la pace

14 Marzo 2011 -

Come raccontare l’attacco bestiale portato ieri a una famiglia del villaggio di Itamar in Samaria, una delle storie di ordinario terrorismo palestinese, uno dei più feroci del mondo, sempre puntato su famiglie, gente inerme, donne, bambini, che i media poi chiamano “coloni”, a giustificazione degli assassini? Eppure ecco per l’ennesima volta l’orrore di quello che è accaduto ieri: una ragazzina di 12 anni partecipa fino a mezzanotte ad un’attività scoutistica con i suoi coetanei nel suo villaggio, Itamar, in Samaria, dove vivono 100 famiglie circa. (tratto da Il Giornale)

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