Giornale on-line della Fondazione Magna Carta
Sabato 20 Marzo 2010
Per ricevere la Newsletter dell'Occidentale

sanzioni

"Do ut des"

Sanzioni all'Iran, il grande gioco
tra Usa e Cina passa da Taiwan

11 Febbraio 2010 -

Non è detto che il "no" della Cina alle sanzioni contro l'Iran sia pregiudiziale e non negoziabile. Una merce di scambio nelle mani di Washington potrebbe essere quella di bloccare o ridurre la vendita di armi a Taiwan. Ma una mossa del genere sarebbe conveniente agli Usa?

Frattini conferma le sanzioni

Dopo l'assalto all'ambasciata i rapporti tra Italia e Iran sono ai minimi termini

9 Febbraio 2010 -

Al grido di “morte a Berlusconi”, un centinaio di basij ha preso d'assalto l'ambasciata italiana a Teheran. Il regime sta cambiando atteggiamento verso l'Italia, dopo il discorso di Berlusconi alla Knesset e la conferma di eventuali nuove sanzioni contro il programma nucleare iraniano.

La visita del segretario della Difesa Usa a Roma

Gates incassa il via libera del governo italiano alle sanzioni contro l'Iran

8 Febbraio 2010 -

Il segretario della difesa Usa, Robert Gates, visita Roma e incassa l'appoggio del governo italiano alle sanzioni contro l'Iran. Ora che anche gli alleati europei di peso sono concordi nell’utilizzo delle sanzioni contro Teheran, e mentre arrivano segnali positivi dalla Russia, l’unico ostacolo rimane la Cina.

Sostegno all'opposizione democratica

Berlusconi e l'Iran: le ragioni della svolta italiana sulle sanzioni

3 Febbraio 2010 -

Le dichiarazione rilasciate dal premier italiano, Silvio Berlusconi, nel corso della sua visita in Israele potrebbero rappresentare un importante punto di svolta nell’annosa questione del nucleare iraniano.

Il Cav.: "No all'Iran nucleare che minaccia Israele"

Berlusconi va a Gerusalemme per dire che l'Italia sostiene le sanzioni all'Iran

1 Febbraio 2010 -

E' in corso di svolgimento il vertice fra Italia e Israele, dove si parla anche delle sanzioni all'Iran. Il ministro Frattini ha messo in guardia le imprese italiane che operano a Teheran: "Non possiamo imporre nulla all'Eni, ma la stessa Eni ci ha detto con chiarezza che non ha progetti di grandi investimenti in Iran e che ha congelato quelli esistenti".

Il lancio del "Sejil 2"

Un nuovo test missilistico dell'Iran.
"Ma non vogliamo colpire nessuno"

17 Dicembre 2009 -

Ieri Teheran ha sperimentato con successo una versione aggiornata del missile a lungo raggio Sejil 2, a due stadi e alimentato da carburante solido. Il missile, che ha un raggio maggiore dello Shabab, potrà raggiungere obiettivi situati a una distanza superiore ai 2.000 chilometri, come Israele e le basi Usa nel Golfo Persico.

Dopo la pistola, "l'uranio fumante"

Il Times pubblica le prove della corsa iraniana verso la bomba atomica

16 Dicembre 2009 -

Il Times è entrato in possesso di documenti in lingua "farsi" che dimostrano come l'Iran stia sperimentando un componente finale essenziale per la fabbricazione della bomba nucleare. Questa scoperta potrebbe accelerare la decisione di sanzioni dell'Onu e spingere gli Usa e Israele a intervenire.

I rapporti tra Usa e Russia

La Clinton vola a Mosca e le sanzioni all'Iran si allontanano sempre di più

14 Ottobre 2009 -

Sembrano idilliaci i rapporti tra l'America di Obama e la Russia di Medvedev. Ieri il segretario di Stato americano, Hillary Clinton, è arrivato a Mosca per incontrare i vertici del Cremlino. Si è parlato di Iran e disarmo nucleare, scudo antimissile, Afghanistan e Corea del Nord. “Le sanzioni contro l’Iran non sono inevitabili”, ha detto la Clinton. E il ministro degli esteri Lavrov: “Sono controproducenti”.

Dopo Ginevra

Iran atomico: parole tante, risultati pochi

2 Ottobre 2009 -

Le uniche concessioni fatte da Teheran al vertice di Ginevra sono state l’accesso all’impianto segreto di Qom e l’arricchimento dell’uranio all’estero. L’impressione è che gli iraniani vogliano guadagnare tempo. Obama: «Ispezioni dell’Onu entro due settimane».

Vecchi veti e nuove sanzioni

Servono Cina e Russia per fermare
la rincorsa nucleare dell'Iran

1 Settembre 2009 -

Fare il punto sul programma nucleare iraniano e fermare Teheran prima che sia troppo tardi. Questo, sulla carta, l’obiettivo dell’incontro programmato per domani a Francoforte: attorno al tavolo siederanno i rappresentanti del "5+1", alla ricerca di una mediazione tra i fautori di sanzioni più dure (Stati Uniti, Francia, Inghilterra, Germania) e le potenze contrarie (Russia, Cina).

l'Occidentale è protetto da Kaspersky
© 2007-2009 Occidentale srl. Tutti i diritti riservati. redazione@loccidentale.it
L'Occidentale è una testata giornalistica registrata. Direttore responsabile: Giancarlo Loquenzi.
Registrazione del Tribunale di Roma n° 141 del 5 Aprile 2007
Concessionaria in esclusiva per la pubblicità: Arcus Pubblicità srl