Giovedì 9 Febbraio 2012
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sapienza

Supergiovani/ 2

I veri "bamboccioni" sono i professori universitari che non vanno in pensione

21 Gennaio 2010 -

L’altro ieri, il Tar del Lazio ha dato ragione a un gruppo di professori universitari della Sapienza di Roma che si rifiutano di andare in pensione. Una storia che dimostra come in Italia quella del “bamboccione” non è solo una questione generazionale bensì una categoria dello spirito.

Dal Senato alla Sapienza

Va bene la realpolitik ma Gheddafi in Italia si è preso troppi spazi

11 Giugno 2009 -

Dopo aver assistito al bailamme delle ultime ore, possiamo dire che questa visita di Gheddafi in Italia non c’è piaciuta per niente. Per gli atteggiamenti e i toni usati dal nostro ospite, al limite del dileggio verso le autorità e le istituzioni italiane. Dalla tenda alla visita in Senato al discorso alla Sapienza.

L'uovo di giornata

Gheddafi parla alla Sapienza e nessuno lo imbavaglia

10 Giugno 2009 -

Il presidente della Libia, Muhammar Gheddafi, parlerà alla Sapienza di fronte ad una classe di studenti e docenti. Ammettiamo pure che in un paese democratico la libertà di parola, che – sia chiaro – non può significare libertà di insegnamento, debba essere concessa proprio a tutti, Gheddafi compreso. Il punto stavolta è un altro: che fine hanno fatto i 67 docenti universitari che nel gennaio del 2007 con una lettera pubblica inviata all’allora rettore della Sapienza protestarono per l’invito fatto a Benedetto XVI di tenere la Lectio Magistralis di inaugurazione dell’anno accademico?

La piazza di Benedetto

21 Gennaio 2008 -


Tra un coro da stadio e il silenzioso stupore di chi, non credente, all’Angelus non aveva mai messo piede, si è conclusa una memorabile domenica di gennaio. Dopo la straordinaria lezione di libertà del Papa sorridente, le miserie dell’università italiana e dei campioni della democrazia a senso unico appaiono ancora più piccine.

“Fidatevi di un massone, il Santo Padre va sempre fatto parlare”

18 Gennaio 2008 -

“Sono massone e non l’ho mai nascosto, tutt’altro. Forte di questa mia appartenenza e ascendenza culturale laica, dichiaro che è un dovere difendere il Papa, il suo diritto a parlare in una università pubblica e che, anzi, il confronto con un Papa come Benedetto XVI, che difende a spada tratta la ragione, è una grande opportunità per tutti”. Paolo Amato, senatore di Forza Italia e massone dichiarato, spiega perché anche la massoneria – che la Storia spesso e volentieri ha contrapposto anche violentemente alla Chiesa cattolica – deve scendere in campo e prendere una precisa posizione, dopo “il caso Sapienza”.

Nella vicenda del Papa non è il diritto di parola ad essere messo in discussione ma l'identità

17 Gennaio 2008 -

A leggere con attenzione le prese di posizione di questi giorni sulla partecipazione di Benedetto XVI all'alla Sapienza c’è qualcosa che non convince. L’idea forte che si è affermata è questa: l’università è luogo del sapere laico e razionale basato sul confronto e quindi per definizione non può e non deve censurare nessuno. Se la questione è quella della censura del Papa allora il problema non esiste. Il Papa non è stato censurato. Il problema emerso in questi giorni non è di mera procedura, di democraticità e tolleranza. Il problema è di contenuti e di identità culturale.

Un dramma per la cultura italiana, lo specchio di un Paese che va in frantumi

16 Gennaio 2008 -

La sospensione della visita di Benedetto XVI alla Sapienza rappresenta un dramma per l’Università e la cultura italiane, del quale sentiremo le conseguenze e porteremo il peso a lungo.

Dopo Napoli, il no al Papa è un'altra vergogna
per l'Italia e il governo

16 Gennaio 2008 -


Senza parafrasi ed infingimenti la situazione è questa:
negli stessi giorni in cui si sta consumando la vergognosa vicenda della spazzatura Campana, che tanta luce ha, purtroppo, fatto sulla sostanza dell’ambientalismo italiano e sulla capacità del nostro governo di gestire un’emergenza, il Pontefice e Capo dello Stato del Vaticano si trova costretto ad annullare una sua visita alla più grande università italiana. Ufficialmente per motivi di sicurezza.

Gli scienziati della Sapienza sono gli stessi che hanno seppellito l'identità dell'Occidente

16 Gennaio 2008 -

Un uomo europeo e, si deve supporre, di qualche cultura al di là della propria specializzazione, che considera il papa, a Roma, in una Università, un “marziano” è un piccolo ma temibile esempio di quel cimitero della identità (e della storia) spirituale dell’Occidente che la secolarizzazione ha prodotto, non da oggi, nelle (e tramite le) culture “scientifiche”.

I limiti dei 60 "cervelli" de la Sapienza

16 Gennaio 2008 -

Saranno anche cervelli, ma è certo che i 60 professori della Sapienza di Roma, che hanno innescato l’ingiustificata e ridicola reazione all’invito del rettorato di far svolgere una conversazione del Papa agli studenti di quella Università, pongono preoccupanti limiti ai principi della tolleranza e del rispetto democratico.

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