Giovedì 9 Febbraio 2012
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sindacati

Il collasso del sistema

Il fondo per l'occupazione del contratto dei bancari: ecco l'ultima illusione sindacale

30 Gennaio 2012 -

Il fondo per la buona e stabile occupazione previsto dal recente contratto collettivo nazionale dei bancari rappresenta un ulteriore passo nella direzione del collasso del sistema. L’impianto concordato è semplice: l’esproprio forzoso di quote retributive dei dipendenti del settore diviene combustibile per la promessa di nuove assunzioni a stipendio ridotto (ed a tempo indeterminato) in quella medesima industria.

La crisi è una guerra combattuta con altri mezzi?

Il governo sa che il rischio è troppo alto per non intervenire sul mercato del lavoro

23 Gennaio 2012 -

Si apre oggi un confronto sulla riforma del mercato del lavoro che rappresenta il passepartout di ogni politica di crescita, assai più dei piani, dei programmi, degli incentivi pubblici e di quant’altro appartiene al bagaglio culturale della sinistra. Le parti sociali hanno a loro disposizione uno strumento: quell’art. 8 del decreto di ferragosto che consente di stipulare accordi più adeguati alle sfide che le imprese devono affrontare.

Cgil-Cisl-Uil contro le liberalizzazioni

Il 'mondo perfetto' dei sindacati? Quello in cui sono tutti dipendenti

19 Gennaio 2012 -

Per la Triplice del sindacato il lavoro non è uguale per tutti: ce n’è uno di serie A e uno di serie B. Il primo è quello svolto dai lavoratori dipendenti, sfruttati da farabutti padroni; il secondo è quello dei professionisti, sanguisughe di cittadini e profittatori delle giovani generazioni. Due pesi e due misure. Contro le liberalizzazioni e contro i datori di lavoro. Per i sindacati il mondo del lavoro dovrebbe essere fatto solo da dipendenti. Ma se sono tutti dipendenti, chi offrirà lavoro?

La resa dei conti del governo dei tecnici

La riforma del lavoro di Monti mette in luce le debolezze della Cgil (e del Pd)

4 Gennaio 2012 -

Probabilmente siamo alla resa dei conti. La giornata di ieri è trascorsa in un’aspra discussione sulle modalità del confronto, tra governo e parti sociali, su riforma del lavoro e dei licenziamenti che dovrebbe esserci a partire dalla prossima settimana. E’ la resa dei conti. Perché sono inconciliabili le posizioni sindacali e, soprattutto, quelle dei Partiti sulla riforma del lavoro, dei licenziamenti e dell’articolo 18.

Tutte le priorità del paese

Rigore, crescita, libertà del mercato, lavoro vanno affrontati assieme. Monti dovrebbe saperlo

3 Gennaio 2012 -

L’attuale governo ha sin qui adottato soprattutto una politica di rigore mediante aumento di aliquote fiscali e non ha ancora risposto a tre dei quattro quesiti relativi alle scelte di economia di mercato da effettuare, per cui è stato messo al vertice della gestione della cosa pubblica italiana, vale a dire oltre alla riforma del mercato del lavoro nella direzione di una maggior flessibilità, le liberalizzazioni e privatizzazioni, la crescita con il rilancio del credito e degli investimenti.

La riforma del lavoro

Il governo scivola sull’art.18 senza capire che va reinterpretato, non abrogato

27 Dicembre 2011 -

L’articolo 18 dello statuto dei lavoratori, che si applica alle imprese con più di 15 addetti, e che dice che nessuno può esser licenziato senza giusta causa o fondato motivo,  è tornato al centro della controversia sul diritto a licenziare: ma il governo è titubante . Esso ha anche commesso l’errore di voler fare la guerra all’articolo 18, come se fosse in sé deprecabile, anziché sostenere che esso è stato stravolto e che non si tratta di abrogarlo ma di interpretarlo in modo corretto.

l'Occidentale Molise

Ci vuole coesione per affrontare la grande sfida della crescita e del lavoro

21 Dicembre 2011 -

È stato un anno difficile sul fronte dell'occupazione in Molise, con la crisi che ha scatenato i suoi effetti su imprese e lavoratori. La partita per il 2012 non è ancora cominciata, ma la sfida da affrontare sarà piena di ostacoli. Tuttavia, c'è apertura al dialogo fra politica e parti sociali sul futuro del Molise. Se in passato il confronto sulle decisioni del governo regionale è stato duro, adesso c'è la consapevolezza che gli sforzi di tutti devono convergere in un'unica direzione: salvare l'economia e rilanciare l'occupazione.

l'Occidentale Molise

L'appello dei sindacati molisani per misure più eque e sacrifici distribuiti

13 Dicembre 2011 -

Dopo sei anni di scioperi e lotte separate, le bandiere di Cgil, Cisl, Uil e Ugl sono tornate a sventolare insieme anche in Molise contro i provvedimenti del nuovo esecutivo tecnico. Da piazza Prefettura a Campobasso i sindacati hanno lanciato anche un appello al governo regionale affinché intervenga contro la crisi e a sostegno di imprese e lavoratori. Intanto nella sede della Regione, proprio ieri, il governatore ha assegnato le deleghe ai sei nuovi assessori.

 

Confermato lo sciopero generale per oggi

La luna di miele tra sindacati e governo è già finita. Tutta colpa dell’equità

12 Dicembre 2011 -

La luna di miele è già finita. Governo e sindacati si sono visti, incontrati, ascoltati, parlati, ma le posizioni restano distanti. Da un lato Monti dice che ‘i mercati ci guardano’, c’è da mantenere gli impegni presi; dall’altro Camusso, Bonanni e Angeletti, escono da Palazzo Chigi con una frase: “Senza concertazione, ci sarà un percorso di guerra”. E confermano lo sciopero generale.

Camusso e Marcegaglia: feeling al capolinea

Monti spinge sulle pensioni, Pd e sindacati tra dubbi e veti incrociati

1 Dicembre 2011 -

Manovra correttiva entro Natale agganciata a riforme strutturali. È la cornice del pacchetto che il governo varerà lunedì in Cdm, già svelato da Monti a Merkel e Sarkozy ma non ancora al Parlamento. Per ora si sa che nel pacchetto da circa venti miliardi ci stanno l’Ici, l’aumento dell’Iva e una stretta sulle pensioni. Insomma, si sa abbastanza sul rigore, poco o nulla sulla crescita.

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