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Venerdì 19 Marzo 2010
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sudan

Trattare con i falchi di Khartoum

Obama dialoga con il Sudan
ma il genocidio in Darfur non si ferma

18 Dicembre 2009 -

Nel discorso di Oslo, Obama ha parlato di come affrontare i regimi repressivi: “Non c’è una formula unica”, ha detto, “ma dobbiamo fare del nostro meglio per bilanciare isolamento e dialogo, pressioni e incentivi, in modo da favorire il progresso dei diritti umani e della dignità nel corso del tempo”. Se guardiamo al Sudan, però, e alla tragedia del Darfur, fino ad ora si è visto solo il lato dialogante del presidente americano. Tratto da Wall Street Journal

L'uovo di giornata

Il "valzer con Bashir" di Prodi

4 Settembre 2009 -

Romani Prodi, lo statista italiano in forze all’Onu, ieri ha incontrato il presidente sudanese Omar el-Bashir, un criminale condannato dal tribunale internazionale che ha sulla coscienza il massacro del Darfur. “Abbiamo discusso di mantenimento della pace e assistenza sanitaria in Darfur”, ha detto Prodi mentre quelli di Amnesty e di Human Rights Watch si contorcevano dalle risate.

I crimini nel Darfur

Bashir, l’Unione Africana si oppone all’arresto del dittatore sudanese

1 Agosto 2009 -

Nel corso di un vertice svoltosi a Sirte (in Libia) all’inizio di luglio, l’Unione Africana (UA) ha dichiarato di non voler cooperare con la richiesta di arresto del Presidente del Sudan Al-Bashir, emessa dalla Corte Penale Internazionale (Cpi) lo scorso marzo. (AffarInternazionali)

Pace e giustizia in Sudan

Le incognite del mandato di arresto contro Bashir

14 Marzo 2009 -

Il mandato di arresto nei confronti del Presidente del Sudan Omar Hassan Ahmad Al-Bashir emanato dalla Corte penale internazionale (Cpi) ha suscitato veementi reazioni che hanno riproposto il difficile tema della dialettica tra giustizia e pace. (Tratto da AffarInternazionali)

L'errore del Tribunale Penale Internazionale

Sudan, perché il mandato d’arresto contro al-Bashir non ha funzionato

9 Marzo 2009 -

I media occidentali hanno esaltato il mandato di arresto contro il Presidente al Bashir che però se ne infischia: sa che non verrà arrestato e che nel peggiore dei casi finirà in esilio. Ne parliamo con Talha Gibril, intellettuale sudanese e caporedattore di Asharq al-Awsat.

Le reazioni alla condanna

Bashir invoca un fronte contro il "neocolonialismo" dell'Occidente

5 Marzo 2009 -

All'indomani del mandato d'arresto per crimini di guerra, il presidente sudanese al-Bashir vomita una serie di accuse contro gli Usa e l'Europa: "I nostri nemici hanno prima tentato di attaccarci con un embargo economico e politico e ora vogliono avere il nostro gas e il nostro petrolio". Bashir ha anche chiesto "la formazione di un grande fronte dei popoli liberi contro il neocolonialismo e l'egemonia straniera". "I Paesi che fingono di proteggere i diritti dell'uomo sono i primi a violarli".

Dopo la condanna

Sudan, chi arresterà il presidente al-Bashir?

5 Marzo 2009 -

Secondo l'Onu il Darfur è "la più grave emergenza umanitaria in assoluto” del mondo. La Corte Penale Internazionale ha chiesto l'arresto del presidente Bashir per aver tollerato un genocidio che ha fatto almeno 300.000 morti e 5 milioni di profughi. Ma chi andrà a prendere Bashir, l'ex eroe di guerra del Kippur e il diarca compagno di merende del chierico integralista al-Turabi?

Cambio di regime in Sudan

Il Darfur deve battersi per l’indipendenza (con l'aiuto degli Usa)

intervista a Talha Gibriel di

Roberto Barducci

29 Dicembre 2008 -

Il 2008 sta per finire ma il presidente sudanese Omar Bashir è ancora al suo posto con le mani lorde di sangue. L’amministrazione Obama promette di intervenire ma vedremo se alla parole seguiranno i fatti. La parola d’ordine per il Darfur resta una sola, autodeterminazione. Ne parliamo con il giornalista arabo Talha Gibriel.   

Riflessioni sul Darfur

L’incriminazione di Bashir serve
a poco, ma è un atto di coraggio

18 Luglio 2008 -

La condanna ufficiale della Corte Penale Internazionale in merito al genocidio in corso nel Darfur ha poca rilevanza concreta. Ma le pressioni diplomatiche sono meglio del silenzio.

Povero Darfur

Che Bashir è un criminale lo sapevamo già, la Corte dell'Aja ha sbagliato

16 Luglio 2008 -

Nessuno mette in dubbio che il presidente sudanese al Bashir sia colpevole di genocidio, crimini contro l’umanità e crimini di guerra. Ma l’iniziativa della Corte penale internazionale rischia di compromettere ulteriormente la già difficile situazione nel Darfur.

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