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Lunedì 15 Marzo 2010
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talebani

Terra bruciata attorno al mullah Omar

Il Pakistan li abbandona e i talebani guardano sempre di più a Teheran

13 Marzo 2010 -

A circa quattro mesi dalla decisione del presidente Obama di inviare 30.000 truppe aggiuntive in Afghanistan, la guerra potrebbe essere ad un punto di svolta. Non tanto, o non solo, per il successo dell'offensiva di Marjah, quanto piuttosto per l'atteggiamento del vicino Pakistan che sembra avere finalmente deciso di abbandonare il sostegno ai talebani.

Una delle tante buone ragioni per restare/2

Libere dal burqa: prosegue la lotta
per i diritti delle donne afghane

13 Marzo 2010 -

In Afghanistan, la condizione femminile resta una delle peggiori al mondo. I passi avanti compiuti dopo la caduta del regime dei talebani non sono ancora sufficienti.

Appunti Internazionali/29

Faccia a faccia con i talebani: analisi della battaglia di Marja

20 Febbraio 2010 -

Il 13 febbraio è iniziata la battaglia per riprendere il controllo della città di Marja (80.000 abitanti) nel sud dell’Afghanistan, nella provincia di Helmand. E’ la più grande offensiva dal 2002: adesso 15.000 soldati tra americani, afghani e inglesi si stanno battendo contro i talebani che fino ad oggi hanno fatto da padroni.

Operazione Moshtarak

Con la vittoria di Marjah inizia la lunga ritirata degli Usa dall'Afghanistan

18 Febbraio 2010 -

Cinque giorni dopo l’inizio dell’Operazione Moshtarak i soldati dell’esercito afghano hanno issato la bandiera nel centro di Marjah, la città della provincia di Helmand strappata ai Talebani, che ne avevano fatto una delle loro roccaforti nel Sud dell’Afghanistan. Vi raccontiamo com'è andata e che vuol dire questa vittoria per il Presidente Obama.

L'offensiva scattata nel weekend

La Nato e gli afghani all'assalto della roccaforte Talebana dell'Helmand

15 Febbraio 2010 -

L’operazione Moshtarak (“Insieme”),  è una iniziativa congiunta del Governo centrale afghano e delle forze NATO, a guida afghana, che mira a ristabilire il controllo nella provincia di Helmand, nell’Afghanistan meridionale, una regione dove la resistenza talebana è ancora molto violenta.

Appunti Internazionali/28

La Quadrennial Defense Review,
il mondo secondo il Pentagono

13 Febbraio 2010 -

In questo numero di Appunti Internazionali, troviamo in primo piano un'analisi approfondita sulla Quadriennal Defense Review americana. Non mancano, inoltre, gli ultimi aggiornamenti sull'Afghanistan.

La conferenza alla Lancaster House

Il vertice di Londra sull'Afghanistan ha fatto i conti senza l'oste (talebano)

28 Gennaio 2010 -

L'aspetto più contraddittorio del vertice sull'Afghanistan di Londra è che mentre si è parlato tanto di aprire delle serie trattative con i Talebani che hanno ripudiato Al Qaeda, al tavolo della conferenza non sedeva neppure uno di loro. Che hanno liquidato il vertice come inutile.

Prima della Conferenza di Londra sull'Afghanistan

McChrystal: "Negoziare con i Talebani ma solo da una posizione di forza"

26 Gennaio 2010 -

I paesi della Nato impegnati in Afghanistan ragionano sulla “transition strategy” in vista della Conferenza Internazionale che si svolgerà a Londra il 28 gennaio. Nella bozza che circola in queste ore si chiede a Karzai di avviare un negoziato con i Talebani "moderati", una strategia confermata dal generale McChrystal: "Il mio sentimento personale è che si è combattuto abbastanza". Ma è solo partendo da una posizione di forza che sarà possibile trattare con il nemico.

Il futuro riserva delle sorprese

Un sondaggio spiega perché gli afghani vogliono uno stato islamico

13 Gennaio 2010 -

Dal 2005 ad oggi è raddoppiato il numero di afghani che possiede un telefono cellulare, dice un sondaggio condotto nel dicembre scorso per conto di ABC News/BBC/ARD Poll. Ma di fronte a un quadro fin troppo roseo della situazione afghana, dobbiamo leggere questi dati con prudenza e un ragionevole scetticismo, chiedendoci se e quanto è attecchita la democrazia nel Paese.

Nella rivendicazione video dei terroristi

I kamikaze hanno colpito la Cia perché temono i Droni di Obama

11 Gennaio 2010 -

In un video diffuso da Al Jazeera, il medico giordano che lo scorso 30 dicembre ha ucciso 7 agenti della CIA parlava di "nuove ritorsioni" contro l'America e i suoi "operatori di Droni". I terroristi hanno colpito uomini ben addestrati e che parlavano le lingue afghane, capaci di segnalare sul terreno la presenza dei jihadisti più pericolosi. A colpi di droni.

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