Giovedì 9 Febbraio 2012
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tesoretto

Oggi in Aula alla Camera

Tremonti: Nessun tesoretto ma ridurremo il deficit senza alzar le tasse

17 Luglio 2008 -

A stoppare il vociare in merito a fantasiosi extragettiti capaci di rimpinguare le casse dello Stato è  il ministro dell’Economia Tremonti che senza mezzi termini parla di “mitologia del tesoretto”.

Il trappolone veltroniano
sulle pensioni

31 Marzo 2008 -


Avvicinandosi la data del voto il dibattito sulle pensioni somiglia ogni giorno di più ad una corrida. E’ evidente che il progetto veltroniano sulle pensioni si mette in fila per caricare il fabbisogno sul "tesoretto" ma nessuno in realtà si è preso la briga di accertare le effettive disponibilità, dal momento che nemmeno Padoa Schioppa (TPS) se la sente di fornire dati certi. E quello del tesoretto è solo il primo dei problemi che nasconde la proposta veltroniana.

Pil dimezzato, niente tesoretto.
Vegas: Prodi smentito dai fatti

12 Marzo 2008 -

Le stime positive sulla crescita sono state smentite e del tesoretto non c’è più traccia: è la relazione unificata il Tesoro a dirlo. Una revisione al ribasso che secondo l’ex sottosegretario all’Economia Giuseppe Vegas (PdL) “mette finalmente in evidenza l’enormità di spese sotto il tappeto, che il tesoretto non esiste e che i dati per 2007 erano stati maestralmente abbelliti".

Padoa rinnega il tesoretto e la sinistra insorge

12 Febbraio 2008 -
Intervista a Mario Baldassarri
di Emanuela Zoncu


Padoa Schioppa si lascia scappare "il tesoretto non esiste" e in Italia monta la protesta. Una posizione condivisibile, quella dei critrici di Tps, se si considera che "le risorse c'erano ma s
ono finite nei portafogli dei ministri e in sgravi fiscali alle grandi imprese e alle banche". Parola dell'ex viceministro dell'economia Mario Baldassarri (An).

Finanziaria: tutte le promesse
di Padoa Schioppa

25 Settembre 2007 -


Alla vigilia del vertice di maggioranza, nell’Ulivo è scontro. Ma mentre sulle rendite si combatte un duello a distanza (Prodi ha replicato alla richiesta di tassazione unica al 20% direttamente da New York), il ministro Tommaso Padoa Schioppa, in audizione  davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, ha presentato una documentazione che parla dei buoni propositi della Finanziaria 2008.

Finanziaria, mancano dieci giorni
e il Governo non sa che fare

21 Settembre 2007 -

Siamo a dieci giorni dalla presentazione della Finanziaria al Parlamento. Il progetto è di una manovra secca e snella, accompagnata da un decreto legge fiscale e uno o due collegato. Ma i problemi sostanziali riguardano proprio i collegati. L’ultima pensata è quella di fare iniziare l’iter dei collegati ad un ramo del Parlamento, mentre l’altro esamina la finanziaria in senso stretto. Ma ciò cozza con i regolamenti parlamentari.

Con le tasse cresce
il nuovo tesoretto

24 Agosto 2007 -


L’annuncio arriva dal quartier generale del Tesoro, in via XX Settembre: le entrate tributarie crescono tanto da superare di quattro miliardi le stime contenute nell’ultimo Dpef. Un nuovo tesoretto, che proviene dall’autoliquidazione e che porterà a una nuova revisione al rialzo delle stime per il 2007 per 7 miliardi rispetto a quanto previsto lo scorso marzo in sede di relazione unificata e 4 miliardi in relazione alle previsioni contenute nell’ultimo  Dpef. Ma nella compagine di Governo è già scontro.

Visco vuol tagliare
le tasse ma non sa neppure quali

26 Luglio 2007 -


Non ha neppure fatto in tempo a gustarsi il dopo-annuncio sul taglio delle tasse, che sul viceministro Visco è piombato il no di Padoa Schioppa. Neppure sull’Ici c’è accordo, considerato che per Visco "non è una priorità". E mentre il Fondo monetario conferma un'Italia ferma al palo, la maggioranza cosa fa? Ripropone l'aumento della tassazione per le rendite finanziarie dall'attuale 12,5% al 20%.

Il buonsenso di Draghi smonta tesoretto e pensioni

17 Luglio 2007 -

L’audizione del Governatore della Banca d’Italia Mario Draghi alle Commissioni Bilancio della Camera e del Senato ha un rilievo politico non perché – come affermano alcuni commentatori nei giornali della mattina del 17 luglio – contenga critiche più o meno velate o più o meno rigorose nei confronti del Governo in carica ma perché pone dei paletti fermi nel percorso tra il Dpef (presentato il 28 giugno) e il disegno di legge sul bilancio annuale e pluriennale dello Stato, in gergo la legge finanziaria, da presentarsi entro il 30 settembre.

Sono tre i veri nodi
della Finanza pubblica

4 Luglio 2007 -


Per mesi abbiamo assistito al tira e molla sul destino del tesoretto, che a detta degli esperti sarebbe dovuto essere destinato esclusivamente al risanamento del debito pubblico. Invece, il Dpef 2008-2011 preoccupandosi più della tenuta della maggioranza che della salute della nostra economia, ha preferito adottare una soluzione a metà tra il rigore e l’ennesimo aumento della spesa pubblica. Il risultato? Una strategia di finanza pubblica illogica e incomprensibile

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