Giovedì 9 Febbraio 2012
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tsunami

"Disastri" d'informazione

A un mese dallo tsunami la stampa si è già dimenticata del Giappone

12 Aprile 2011 -

Alle 14.45 di ieri tutto il Giappone si è fermato ad ascoltare per un minuto a testa china il suono delle sirene in ricordo delle 28mila vittime del devastante tsunami che lo ha flagellato l’11 marzo scorso. Silenziosi, stoicamente resistenti al dolore, esempi viventi di dignità questi giapponesi. Sì, tanto silenziosi che noi occidentali abbiamo fatto presto a tapparci le orecchie e i giornalisti, dal canto loro, hanno posato le penne e chiuso gli obiettivi fotografici, andando alla ricerca di nuovi e più succulenti fatti da sbattere in prima pagina.

Ma a Tokio aria e acqua sono ok

Gli errori della Tepco costeranno cari al Giappone nucleare

28 Marzo 2011 -

Radiazioni dieci milioni oltre il livello di guardia. No, centomila volte. Sembrano numeri al lotto quelli diffusi ieri sulla radioattività nella centrale nucleare giapponese di Fukushima. A seminare il panico ci ha pensato la Tepco, l'azienda che gestisce i reattori. Un errore "inaccettabile", secondo il governo.

Sono 27.000 le vittime tra morti e dispersi

I guai del Giappone iniziano ora con la ricostruzione e la fuga di radiazioni

26 Marzo 2011 -

Sono passato appena quindici giorni dal terribile sisma del Giappone. Oggi è possibile cominciare a stilare un parziale - e comunque tragico - bilancio delle conseguenze di quel che è accaduto. 27,000 le vittime tra morti e dispersi. Danni stimati tra i 200 e i 300 miliardi di dollari. Ma puo' il Giappone far fronte al dramma finanziario e ambientale con i propri mezzi? Questa è la domanda alla quale sembra ancora arduo rispondere. 

Gli errori fatali

Proviamo a fare chiarezza su Fukushima e sul nucleare italiano

21 Marzo 2011 -

Ventimila morti accertati, per ora, e forse molti di più ancora sconosciuti aspettano di essere ritrovati ed identificati; una sfortuna terribile ma anche una buona dose di imperizia ed errori hanno aggravato una situazione che già la natura aveva pesantemente condannato. Ma tutto questo non può condizionare la scelta nucleare dell'Italia. Almeno non completamente.

 

Cause e conseguenze del disastro giapponese

L'Italia e il nucleare: dopo Tokyo indietro non si torna

Intervista a Giorgio Prinzi di

Alma Pantaleo

19 Marzo 2011 -

Dal Giappone continuano a pervenire notizie allarmanti riguardo la centrale di Fukushima 1, dove c’è stato un innalzamento dal livello 4 al livello 6 del pericolo nucleare. L’Europa guarda con preoccupazione a ciò che sta succedendo nel Sol Levante e rimette in discussione il ricorso all’energia nucleare. Ne parliamo con Giorgio Prinzi, Segretario del Comitato Italiano per il Rilancio del Nucleare (Cirn).

La polizia giapponese: 20.000 vittime

Un'apocalisse nucleare?
No, quella dello tsunami

18 Marzo 2011 -

In Italia i gravi danni alla centrale giapponese di Fukushima hanno amplificato negativamente l’attenzione della classe dirigente, della carta stampata, e di riflesso dell’opinione pubblica, sui rischi dell’energia nucleare. Ma è stato lo tsunami a provocare "l'apocalisse" giapponese.

Sale a 6mila il bilancio di morti e dispersi

Altre due esplosioni a Fukushima, sale la paura per le radiazioni

15 Marzo 2011 -

L'incubo radiazioni non accenna a finire in Giappone. Due nuove esplosioni nella centrale atomica di Fukushima 1, situata 250 chilometri a nord-est di Tokyo si sono verificate poche ore fa: la prima nel reattore numero due, l'altra nel reattore numero quattro, dove è divampato un incendio.

Prospettive dopo lo tsunami

L'economia del Giappone non si fermerà davanti alla catastrofe

15 Marzo 2011 -

La catastrofe che ha colpito il Giappone costituisce un fattore positivo o negativo per le prospettive di crescita del Paese e dell’economia mondiale? La risposta è condizionata dalle incertezze su quel che può accadere nelle vecchie centrali nucleari a rischio, dopo le recenti esplosioni che hanno causato emissioni radioattive.

La tragedia del Sol Levante/ 2

Quel weekend di paura che ha sconvolto il Giappone

14 Marzo 2011 -

Almeno 5000 le vittime accertate e 20.000 i dispersi nel nordest del Paese, l’epicentro del sisma, il più potente nella storia del Giappone. Il Premier Kan ha dichiarato: "La situazione attuale di terremoto, tsunami e centrali nucleari è la più grave crisi degli ultimi 65 anni, dal Dopoguerra ad oggi”.

Cresce il bilancio di morti e dispersi

Giappone, esplosione in una centrale nucleare. E la terra continua a tremare

12 Marzo 2011 -

In Giappone il numero delle vittime del terremoto e dello tsunami sarebbe salito a quota 1.200. Cresce anche il numero dei dispersi. Oggi si è anche registrata un'esplosione che avrebbe provocato il crollo di una parte della gabbia di contenimento di un reattore nucleare a Fukushima, a nord di Tokyo, provocando feriti e paura nella popolazione per eventuali fughe radioattive.

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