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Mercoledì 17 Marzo 2010
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I risultati di Lisbona

La nuova diplomazia europea
è già finita nel caos

2 Marzo 2010 -

La nomina dei nuovi ambasciatori europei è soltanto uno di dei tanti esempi della crisi politica in cui versa l'Unione Europea dopo il Trattato di Lisbona. Manca un progetto complessivo per strutturare la nuova diplomazia e Lady Ashton sembra in balia delle più disparate richieste provenienti dalle cancellerie dei 27 Paesi membri.

Gerusalemme si difende dall'asse Iran-Hamas

L'Omicidio di Al Mabhouh dimostra che questa è una guerra senza divise

25 Febbraio 2010 -

L’Unione non perde occasione per dare addosso allo Stato ebraico. Quando Israele ha colpito i terroristi di Hamas, ed è purtroppo incappato nei loro scudi umani, è stato accusato di aver colpito indiscriminatamente. Quando ha attaccato Mabhouh, è di nuovo nel mirino. Ma allora che cosa deve fare Israele? Questa è una guerra senza divise, ma lo è a tutti gli effetti. Tratto da Il Giornale.

 

Butmir Talks inconcludenti

Bosnia, l'ostacolo Dodik verso l'integrazione euro-atlantica

2 Gennaio 2010 -

La Bosnia Erzegovina sta attraversando la crisi più grave dalla firma degli accordi di Dayton nel 1995. Lo stallo sulle necessarie riforme costituzionali permane a causa dei veti interetnici e soprattutto dell'ostruzionismo del Primo Ministro della semi-autonoma Repubblica Srpska, il serbo Dodik.

Il ruolo dell'Italia nell'Ue

Anche per la Cenerentola d'Europa è giunta l'ora del riscatto

24 Novembre 2009 -

Se fosse una favola, quella dell’Italia in Europa, sarebbe certo quella di Cenerentola. Con il nostro paese nelle vesti della bistrattata sorellastra, volonterosa ma sfortunata. Cenerentola, però, il suo destino l’aveva subìto, mentre l’Italia sembra averlo pervicacemente voluto.

Dopo l'intesa su "Mr. Europa" e "Madame Pesc"

"Il governo ha sostenuto con grande determinazione la nomina di D'Alema"

intervista a Fiamma Nirenstein di

Fabrizia B. Maggi

20 Novembre 2009 -

Sono tante le polemiche nate all’indomani del ritiro della candidatura di D'Alema da parte del partito socialista europeo che ha permesso la nomina della britannica Ashton a "Madame Pesc". Se per alcuni la decisione  è stato “un affondo” da parte dei compagni europei di D’Alema, altri invece puntano il dito contro “lo scarso attivismo” del governo italiano. Per capirne di più abbiamo parlato con Fiamma Nirenstein, Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera dei Deputati.

La "strana coppia" Van Rompuy-Ashton

La nuova Europa rinsalda l'asse Parigi-Berlino e tiene fuori l'Italia

20 Novembre 2009 -

L’Europa finalmente ha un numero di telefono, come ironicamente domandava Kissinger. Viene però da chiedersi se qualcuno desidererà comporlo. All’altro capo troverà la “strana coppia” Van Rompuy-Ashton. Servivano quasi dieci anni di tormentati negoziati, referendum, consigli e mediazioni perché la montagna partorisse due topolini?

Il belga Rompuy presidente stabile

Ue. Il Pse volta le spalle a D'Alema. La Ashton nominata "Madame Pesc"

19 Novembre 2009 -

Fuori D'Alema, dentro la Ashton. Il Pse ha ribaltato "all'unanimità" le indicazioni sulla nomina di Massimo D'Alema a "Mr. Pesc", preferendo la britannica Ashton. Il colpo di scena arriva prima del vertice dei 27 che a tarda sera trovano l'intesa anche sul nome del presidente Ue: è il belga Rompuy.

La presidenza stabile

Quella di Massimo D'Alema all'Ue è solo una candidatura di ripiego

17 Novembre 2009 -

Massimo D’Alema sta risalendo la lista dei candidati per il ruolo di responsabile della Politica Estera dell’Unione Europea. A prima vista l’ex ministro degli Affari Esteri avrebbe poche carte in regola per ottenere il posto. Ma in realtà ci sono certe ovvie ragioni per la sua ascesa, nessuna delle quali ha davvero a che fare con l’Unione Europea.

Proteste contro la presenza internazionale

Il Kosovo ha trovato l'indipendenza
ma la pace resta lontana

12 Settembre 2009 -

Anche sotto “l’indipendenza supervisionata” ottenuta nel febbraio 2008, il Kosovo non riesce a trovare pace. L’architettura istituzionale che sovrintende alla Repubblica del Kosovo è sempre apparsa fragile. Ed ora sta iniziando a cedere. (Guardian)

Nuova fase dopo le elezioni

Comunisti (e russi) sconfitti,
Moldavia più vicina a NATO ed UE

8 Agosto 2009 -

Le elezioni del 29 luglio in Moldavia hanno visto i comunisti perdere la maggioranza assoluta. Un importante passo in avanti è stato dunque compiuto. La scena politica moldava è ora più aperta a coloro che da tempo cercano di trainare il paese verso Occidente.

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