Mercoledì 8 Febbraio 2012
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Medicina tedesca? Ja danke!

Non critichiamo la Germania. E' l'unico paese che può salvarci dalla crisi

20 Gennaio 2012 -

Va di moda in questi giorni criticare la Germania e la sua politica rigorista. I tedeschi, secondo i detrattori, ostacolerebbe una rapida soluzione della crisi del debito dei paesi europei imponendo oneri di aggiustamento insormontabili. Ma aggredire  la Germania forse non è il modo più opportuno per “convincere” l’unico giocatore del tavolo che ha i soldi in tasca a mettere mano al portafogli.

I fatti d’Ungheria

La bizzarra crociata Ue contro Orban

9 Gennaio 2012 -

Conosco poco della vita e del pensiero di Victor Orbàn, premier ungherese “classificato” come nemico pubblico numero uno. La sua “svolta nazionalista” spaventa, si dice, gli europei, ma guarda un po' non gli ungheresi. Governa con decisione e tenta di far valere le ragioni del suo Paese con la forza dei due terzi del Parlamento (eletto democraticamente) e della maggioranza dei magiari. Si oppone ai ricatti dell'Europa dei burocrati e pretende che il suo popolo sopravviva nonostante i diktat di Bruxelles. (Tratto da Il Tempo)

Alle origini dei problemi ellenici

I guai della Grecia stanno prima di tutto nella struttura economica del paese

13 Dicembre 2011 -

La prospettiva di un possibile default della Grecia sta scuotendo non solo le certezze di chi credeva che la moneta unica avrebbe messo al riparo i Paesi del vecchio continente dagli attacchi della speculazione ma la stesse fondamenta dell’Unione Europea. Sarebbe tuttavia errato sostenere che la crisi greca sia il frutto solo degli errori politici compiuti negli ultimi mesi. Perché le ragioni di quanto sta accadendo oggi ad Atene vanno ricercate prima di tutto nella stessa struttura economica e politica greca.

Il blog del direttore

Gli errori di Cameron, le strategie di Sarkozy e il fragile destino dell'Europa

12 Dicembre 2011 -

Il giorno dopo la presa di posizione del governo Cameron di non aderire alla riforma dei  Trattati europei sono in molti a chiedersi a chi conviene lo strappo britannico a Bruxelles. Molti giornali inglesi, ma lo stesso vice di Cameron, Nick Clegg, si dicono convinti che il leader britannico (pur con motivazioni condivisibili) abbia tirato troppo la corda e non immaginava che questa potesse rompersi.

La politica possibile

Finis Europae: come reagisce alla crisi l'Europa del sud

4 Dicembre 2011 -

Si parla ufficialmente di "deficit democratico" dell'Europa, di crisi delle sue classi dirigenti e della politica spodestata dalla tecnocrazia. La Ue è al bivio. Diamo il via ad una serie di articoli, traduzioni ed approfondimenti che provano ad esplorare la fattibilità di un ripensamento del Mediterraneo, a metà tra passato e futuro, realismo e sforzo visionario, ambizione politica ed interesse economico. www.magna-carta.it

Perché proprio Mario Monti?

Il problema non è l'Italia ma l'Euro. Tutti lo sanno ma nessuno può ammetterlo

28 Novembre 2011 -

Il compito a casa che Merkel-Sarkò hanno dato a Monti non è quello di cui tutti parlano: salvare l’Italia nell’Euro. E’ invece come uscire tutti assieme dall’Euro. Ovviamente Merkel e Sarkò non possono dirlo; sono politici con elezioni a breve e non possono smentire loro stessi. Quindi chi meglio di un bravo prof, per di più italiano (facile da irridere), per la bisogna?

Monti sì ma la fiducia dura poco

Le geometrie variabili di Nichi Vendola

22 Novembre 2011 -

Probabilmente finirà con il Professore che - obtorto collo - imporrà le riforme che "bisogna fare" all'arco ricostituente di colpo collaborativo. Le cose andranno a posto, Bruxelles, Draghi e Berlino avranno il loro contentino, e il governo giungerà indenne alla fine della legislatura. Ma proviamo ad immaginare un altro scenario che prende l'abbrivio dalle dichiarazioni di Nichi Vendola l'altra sera nel salotto di Fazio...

Cronaca di un default annunciato (e forse evitato)

Monti e il suo governo sono la scelta più berlusconiana che ci sia

14 Novembre 2011 -

Appoggio con convinzione e senza rimpianti la soluzione che si sta profilando: un “governo del Presidente” guidato da Mario Monti, con tutto quel che segue (ministri tecnici, ecc.). Ovviamente vedo tutte le difficoltà e le contraddizioni di questa operazione politica che può riuscire nella misura in cui il nuovo premier negozierà il meno possibile con i partiti ed agirà il più possibile in autonomia da loro.

il blog del direttore

Napolitano aiuta il Cav. ad aiutarsi, ma il premier ci deve mettere del suo

2 Novembre 2011 -

Giorgio Napolitano è stato sufficientemente chiaro con la sua nota di ieri. Ha detto in sostanza a Berlusconi: aiutami ad aiutarti. Il presidente della Repubblica infatti ha nel suo orizzonte la situazione internazionale ben più che quella interna e questo lo tiene lontano da trame e tentazioni che ribollono ai margini della politica.

Effetto Bruxelles

"La lettera alla Ue spegne il dissenso interno al Pdl"

Intervista a Gaetano Quagliariello di

Barbara Fiammeri

31 Ottobre 2011 -

"Il via libera giunto da Bruxelles alle proposte del governo rappresenta una svolta che annulla anche quelle contrapposizioni interne sull'economia che pure c'erano state". Gaetano Quagliariello è convinto che il documento di impegni presentato alle Ue dal premier abbia rilanciato l'azione dell'esecutivo. E lancia un messaggio rassicurante in vista dell'ufficio di presidenza del Pdl di mercoledì e della prova parlamentare che attende la maggioranza sulla legge di stabilità la prossima settimana. (Tratto da Il Sole24Ore)

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