Giovedì 9 Febbraio 2012
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Ripensare la missione italiana nel Paese dei Cedri

L'attacco in Libano è un messaggio alla comunità internazionale

30 Maggio 2011 -

L’attentato che ha colpito un veicolo dell’Unifil nei pressi della città di Sidone, ferendo sei militari italiani, ha riacceso i riflettori della politica italiana su una missione che, a detta di molti, ormai sembra non avere più un chiaro e ben preciso end state. Ma di chi è la mano dietro l'attacco?

L'ombra della crisi siriana

Libano: attacco contro i caschi blu italiani

28 Maggio 2011 -

Sei militari italiani, quattro campani e due pugliesi, della missione Unifil in Libano sono rimasti feriti in seguito a un attacco contro i mezzi dell'Onu. Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha specificato che dei due feriti “uno rischia di perdere un occhio, mentre l'altro ha una lacerazione alla carotide ed è già stato operato”. L'attentato è stato provocato dallo scoppio di una bomba presso Sidone, a circa 40 km a sud di Beirut, che ha fatto saltare in aria il veicolo sul quale viaggiavano i militari italiani. 

Sulla proposta di ritiro fatta da Calderoli

Hezbollah non disarma. Israele sorvola il Libano. E Unifil che ci sta a fare?

22 Aprile 2011 -

"Siamo là dal 2006," ha detto giorni fa il ministro Calderoli a proposito della missione Unifil in Libano, "siamo il contingente più numeroso e ancora oggi non capisco che cosa stiamo a farci". Da qui la proposta di ritirare il nostro contingente. Allora proviamo a ricostruirlo, il senso e la storia di questa missione italiana.

Sulla proposta della Lega

Partiamo dal Libano per ripensare
i nostri contingenti all'estero

18 Aprile 2011 -

L'Italia è impegnata in 24 missioni per un totale di 8.300 militari. Con una rotazione quadrimestrale, tutte le unità operative e un quarto degli effettivi dell'esercito sono in missione da 20 anni. L'usura del personale e dei mezzi è ormai estrema e, con una spesa inferiore all'un per cento del PIL, le nostre forze armate si stanno poco a poco disfacendo. Allora è così folle ridurre il numero dei nostri soldati all'estero, come chiede la Lega? Per esempio nel Libano che scivola nelle mani di Hezbollah?

Lo dicono fonti libanesi e saudite

Il Libano aspetta la sentenza Hariri. Hezbollah è pronto al colpo di stato

5 Novembre 2010 -

Hezbollah sembra pronto a un putsch se dall'Onu arrivasse una sentenza di colpevolezza per l'omicidio Hariri del 2005. Il "Partito di Dio" prenderebbe il controllo dell'intero Libano, azzerando l'opposizione e spodestando il premier Saad al-Hariri. Nei giorni scorsi, il movimento dello sceicco Nasrallah avrebbe anche condotto una doppia simulazione di conquista del Paese, elettronica e sul territorio.

Sud del Libano

Tutti vogliono ancora l'Italia alla guida di UNIFIL

14 Novembre 2009 -

Nuovo round della sfida tra Italia e Spagna sui fronti delle missioni internazionali. A riaccendere le polveri ha provveduto la telefonata del premier israeliano Bibi Netanyahu a Silvio Berlusconi nella quale Gerusalemme ha chiesto che l’Italia prolunghi per sei mesi il comando dei caschi blu nel Libano meridionale. (Analisi Difesa)

Dopo i sassi contro i soldati italiani e francesi

Libano, Unifil smantella una cellula terrorista. Hezbollah si è risvegliato

22 Luglio 2009 -

Hezbollah accusa la missione Unifil di avere un atteggiamento "provocatorio". Ma dopo la sassaiola contro i soldati italiani, la città di Tiro concede la cittadinanza onoraria al nostro ambasciatore. Sullo sfondo, lo spettro dell'Iran.

Sector West

Senza il “fattore umano” la missione italiana in Libano non sarebbe riuscita

Intervista a Flaviano Godio di

Luca Pautasso

8 Aprile 2009 -

Il generale Flaviano Godio è il comandante della brigata di  cavalleria "Pozzuolo del Friuli" e responsabile del Sector West di Unifil. Ci spiega perché, quando tornerà a casa, sarà soddisfatto dei suoi uomini e del lavoro che ha fatto in Libano.

Tra Israele ed Hezbollah

Libano, i soldati dell’Onu fanno la loro parte. Ora tocca alle diplomazie

8 Aprile 2009 -

La missione di interposizione delle Nazioni Unite tra le milizie Hezbollah e l’esercito israeliano fino adesso ha prodotto dei risultati. Ma per uscire dall’impasse libanese serve uno scatto della comunità internazionale. Ne parliamo con il generale Claudio Graziano, comandante generale di Unifil.

Missione Leonte/4

Con il reggimento “Serenissima”, i Lagunari sono in prima linea in Libano

5 Marzo 2009 -

Il reggimento Lagunari “Serenissima” è alla sua seconda missione in Libano. Pattugliano, osservano, ma si occupano anche di cooperazione civile e militare. Grazie alle loro capacità anfibie, sono un punto di riferimento di Unifil.

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