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Giovedì 18 Marzo 2010
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Bin Laden sconfitto/ 4

Al Qaeda è solo uno dei nomi della “guerra infinita”

3 Marzo 2010 -

Nel Novecento le guerre sono diventate mondiali e quella attuale, la Quarta nell'ordine, si è a sua volta trasformata in un conflitto epidemico dove non ci sono vincitori né vinti ma una lunga battaglia quotidiana. Quella contro Al Qaeda è una guerra amorfa che si combatte ovunque, senza confini di spazio o di tempo, infinita. (Leggi l'editoriale di Fareed Zakaria apparso sul Corriere della Sera)

L'esempio americano

Per Obama il nucleare è la più importante fonte di "energia pulita"

18 Febbraio 2010 -

Nucleare? Yes we can. Il Presidente Obama ha annunciato, a sorpresa, un primo stanziamento di 8 miliardi di dollari per la costruzione di due nuove centrali nucleari dopo 30 anni. La Casa Bianca la ritiene una soluzione giusta contro il riscaldamento globale: "E' l'energia più pulita, dobbiamo amumentare il ricorso all'atomo".

Sanzioni all'Iran

Cina e Russia non impediranno che l'Iran si doti dell'arma nucleare

Intervista a Matthew Kroenig di

Andrea Holzer

16 Febbraio 2010 -

Sono in molti a credere che l'eventuale acquisizione di un arsenale nucleare da parte di Teheran comporterebbe scenari apocalittici di guerra atomica e magari anche una nuova diaspora per il popolo  ebraico. Le cose in realtà stanno in maniera un po' diversa - ma non per questo meno preoccupante - come ci spiega il professor Matthew Kroenig della Georgetown University.

"Do ut des"

Sanzioni all'Iran, il grande gioco
tra Usa e Cina passa da Taiwan

11 Febbraio 2010 -

Non è detto che il "no" della Cina alle sanzioni contro l'Iran sia pregiudiziale e non negoziabile. Una merce di scambio nelle mani di Washington potrebbe essere quella di bloccare o ridurre la vendita di armi a Taiwan. Ma una mossa del genere sarebbe conveniente agli Usa?

La reazione di Pechino

Gli Usa vendono armi a Taiwan e la Cina dubita delle sanzioni all'Iran

2 Febbraio 2010 -

Ieri un editoriale del China Daily ammoniva: "Se gli Usa non rispettano gli interessi essenziali della Cina, non possono aspettarsi che la Cina s’impegni in una vasta gamma di problemi internazionali e regionali essenziali". Era un commento alla notizia di nuove forniture di armi Usa a Taiwan, pari a 6,4 mld di dollari. Pechino ha sospeso le relazioni militari con gli Stati Uniti e minaccia sanzioni commerciali, ma soprattutto di boicottare gli sforzi di Washington sul dossier iraniano.

La conferenza alla Lancaster House

Il vertice di Londra sull'Afghanistan ha fatto i conti senza l'oste (talebano)

28 Gennaio 2010 -

L'aspetto più contraddittorio del vertice sull'Afghanistan di Londra è che mentre si è parlato tanto di aprire delle serie trattative con i Talebani che hanno ripudiato Al Qaeda, al tavolo della conferenza non sedeva neppure uno di loro. Che hanno liquidato il vertice come inutile.

il blog del direttore

Su Haiti Bertolaso ha sbagliato, e anche Lucia Annunziata

28 Gennaio 2010 -

Il 20 gennaio scorso, alla vigilia della sua partenza per Haiti, il sottosegretario Bertolaso aveva dichiarato: “Non voglio insegnare niente a nessuno: vado in punta di piedi”. E’ vero dunque che di buone intenzioni è lastricata la strada per l’inferno. Perché al suo ritorno, Bertolaso si è invece impancato in una lezioncina planetaria di buona condotta in caso di disastro che ha prodotto un serio incidente diplomatico tra Usa e Italia.

Il primo discorso sullo Stato dell'Unione

Barack to the future. Dopo gli errori il sogno di Obama riparte dal lavoro

28 Gennaio 2010 -

Un po’ tutti i media Usa, alla vigilia puntavano forte sul tema dell’economia che avrebbe dovuto occupare i due terzi del discorso presidenziale. Non sono stati smentiti: Obama ha infatti parlato a lungo della crisi occupazionale e di come risolverla di banche e riforma sanitaria.

L'uovo di giornata

Il dissidio interiore di Obama: i Lakers o lo Stato?

25 Gennaio 2010 -

 Il Tribunale civile di Chicago oggi dovrà fare a meno di Barack Hussein Obama che ha declinato la convocazione consegnatagli dalla corte perché troppo impegnato su altri fronti. Certo, mercoledì ci sarà il suo primo State of the Union Address (il discorso con cui si traccia un bilancio della sua attività), e si capisce, la giustizia può aspettare. Eppure “le solite malelingue” dicono che il motivo del rifiuto potrebbe essere meno serio di quello che sembra...

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