Sono nato a Genova nel 1976. Studio i fenomeni politici legati alla Russia, al Caucaso e all'Europa Orientale e ai Balcani, osservando le dinamiche dei poteri al Cremlino, le tensioni del regime democratico in Ucraina e le questioni geopolitiche sulle risorse energetiche. Ho seguito la fine del comunismo in Romania e in Germania Orientale, la disgregazione della Yugoslavia, la guerra in Bosnia, le guerre in Serbia e la secessione del Kosovo.
L'Est è il simbolo di una passione, non solo politica, che accompagna la mia vita.
L'altra metà del mio tempo è dedicata ad internet e alle culture digitali, con un'attività che unisce il giornalismo con conferenze e consulenze per aziende, associazioni e personalità. Da questa prospettiva mi concentro soprattutto sui rapporti tra innovazione tecnologica, comportamenti sociali e processi culturali. Il virtuale è diventato quotidiano, perciò il web è un fenomeno sociale di
primaria importanza.
