ARTICOLI

Futuro digitale

Tecnologia e mercato del lavoro ai tempi della quarta rivoluzione industriale

di Bernardino Ferrero
| 19 Ottobre 2017

Il tema del rapporto tra tecnologia e lavoro è tornato al centro del dibattito pubblico. Non si tratta di una discussione nuova, ma troppo spesso ha tralasciato l'enorme impatto che la rivoluzione digitale ha e avrà sul mercato del lavoro. 

Legge di bilancio

La manovrina piace solo a Gentiloni e Padoan

di Carlo Mascio
| 19 Ottobre 2017

Niente investimenti di lungo periodo (che producono lavoro) e effettivi tagli di spesa (che producono risparmio). Tre quarti delle risorse destinate a disattivare l'aumento aumatico dell'Iva e mancano anche i bonus e le mancette tipiche delle manovre renziane. Ecco perchè quella presentata dal governo è una manovrina di corto respiro.  

E noi paghiamo!

Alitalia, in arrivo altri 300 milioni di soldi pubblici

di Carlo Mascio
| 14 Ottobre 2017

Parliamoci chiaro: se ora il governo è “costretto” a buttare altro denaro pubblico per far sì che gli aerei continuino a volare (soprattutto in tempo di campagna elettorale) è grazie alle scelte fallimentari contenute nel piano industriale degli arabi di Etihad varato nel 2014 con la solenne benedizione del governo Renzi. Tanto alla fine chi paga sono sempre cittadini e lavoratori. 

Industria 4.0 cercasi

Ilva come Alitalia, unica certezza sono solo gli esuberi

di Carlo Mascio
| 14 Ottobre 2017

Meno male che Renzi aveva più volte confermato di voler "rilanciare Taranto salvando l'Ilva”. Se questi sono i risultati, è evidente che le cose non sono andate proprio così. Altro che Industria 4.0! 

In arrivo stangata fiscale da 81 miliardi di euro

Più tasse e più debito, il fact checking sull’aggiornamento del Def smaschera i giochini del governo

di Bernardino Ferrero
| 04 Ottobre 2017

Il fact checking sulla Nota di aggiornamento del Def realizzato dal Centro Studi di Unimpresa non lascia spazio a dubbi: nei prossimi quattro anni le tasse saliranno di 80,9 miliardi di euro e le uscite dal bilancio subiranno un aumento complessivo di oltre 30 miliardi. Nulla di nuovo. Ecco il solito schema "tassa e spendi" tipico dei governi di sinistra. E a pagare sono sempre i cittadini. 

Dati Istat

Se il Jobs Act funziona solo d'estate

di Carlo Mascio
| 03 Ottobre 2017

Secondo l'Istat, ad agosto la disoccupazione è calata dell 0,2% grazie all'aumento di contratti a termine che, soprattutto durante la stagione balneare, in genere registrano un trend positivo. Renzi esulta ma l'aumento dei contratti stabili promessi con il Jobs Act per ora si vede solo con il binocolo. 

Crescita +3,1 nel secondo trimestre

"Trumponomics", l'economia Usa vola oltre ogni più rosea aspettativa

di Roberto Santoro
| 02 Ottobre 2017

L'economia USA continua a marciare, e non lo dice qualche sito trumpista ma CNBC, network finanziario del conglomerato delle telecomunicazioni Comcast.

E io pago!

Tassa e spendi, il solito trucco della sinistra per scansare l’aumento dell’Iva

di Carlo Mascio
| 30 Settembre 2017

Scongiurare l'aumento dell'Iva dal 22 al 25%? No problem. Il governo si affida al solito vecchio rimedio: aumentare la spesa pubblica. Che, alla fine, per riequilibrare i conti, con ogni probabilità significherà più tasse da pagare. 

Banche e territorio

Un illogico e inesistente conflitto d'interessi

di Giuseppe De Lucia Lumeno *
| 28 Settembre 2017

Dal tetto d’Europa ancora un attacco alle banche territoriali italiane

Indecisioni piddine

Banche: ma il Pd Ghizzoni lo vuole sentire sì o no?

di Carlo Mascio
| 28 Settembre 2017

Audire Federico Ghizzoni nella commissione d’inchiesta sulle banche? Per Maria Elena Boschi non c’è “nessun timore”. E allora perchè non si è dato seguito alla richiesta, presentata in Senato dal gruppo Federazione della Libertà, di convocare l'ex ad di Unicredit (che ha detto di voler parlare "solo in Parlamento") in commissione finanze a Palazzo Madama? 

Mozione in Senato

Banche: Idea "corregge" il governo (e tutela i risparmiatori)

di Carlo Mascio
| 27 Settembre 2017

Alla fine il governo ha ceduto. Il Senato ha approvato oggi all'unanimità un provvedimento che impegna l'esecutivo a dare seguito ai punti essenziali della mozione sulle banche presentata da Idea – Popolo e Libertà: varare norme che possano punire gli amministratori responsabili dei dissesti bancari e impedire loro di continuare a far danni, e tutelare i risparmiatori truffati indipendentemente dalla banca dalla quale hanno subìto il danno. 

Scaricabarile

Renzi, i crac bancari e il "capro espiatorio" Visco

di Bernardino Ferrero
| 24 Settembre 2017

Per la successione al vertice di Bankitalia è guerra aperta. Il trio Gentiloni-Mattarella-Draghi intende blindare la riconferma dell’attuale governatore Ignazio Visco, che però non è ben visto da Renzi che lo ha "scelto" come capro epiatorio delle crisi bancarie che si sono succedute dal 2014 in poi. 

Cara casa quanto mi costi!

Persino l'OCSE ci è arrivata: italiani tartassati sulla casa

di Bernardino Ferrero
| 21 Settembre 2017

Cara casa quanto mi costi! In Italia. Ora anche l’Ocse se n'è accorta.

Mozione in Senato

Sulle banche Idea "costringe" il governo a tutelare i risparmiatori truffati

di Bernardino Ferrero
| 19 Settembre 2017

Fino ad ora, il governo aveva sempre tergiversato sulle due richieste contenute nella mozione di Idea, ovvero sulla possibilità di poter rimborsare quei risparmiatori rimasti a secco a seguito dei fallimenti bancari, e, soprattutto, sull’ipotesi di accertare con maggiore chiarezza le responsabilità degli amministratori, prevedendo le relative pene. Ora invece non può più fare finta di niente. 

Oltre la crisi

La diversità del sistema bancario, un valore finalmente riconosciuto

di Giuseppe De Lucia Lumeno *
| 14 Settembre 2017

Prima della crisi, ormai dieci anni fa, nel pieno affermarsi di un liberismo acritico e a senso unico, sembrava che ogni banca dovesse migrare verso un unico modello, quello di banca “universale” dalle grandi dimensioni e possibilmente con un respiro globale. Oggi, si torna a ragionare, a diffidare delle ideologie o, più banalmente, delle mode, e soprattutto ad analizzare le diversità e le complessità. 

Investimenti e occupazione

L'America trumpista corre e diventa "Great"

di Roberto Santoro
| 01 Settembre 2017

Per capire come sta andando la nuova America di Donald Trump, "follow the money", dicono negli Usa, segui i soldi. 

Lotta alla povertà?

Reddito di inclusione, tanto fumo (ma per i giornaloni è vero arrosto)

di Bernardino Ferrero
| 31 Agosto 2017

Oggi sembra proprio che quasi tutte le prime pagine dei principali quotidiani parlino a “reti unificate”. Tema? Il reddito di inclusione (ReI), l’assegno per le famiglie più povere, approvato dal Consiglio dei Ministri. Titoli e slogan trionfalistici in merito si sprecano. Ma il provvedimento è tutt'altro che "storico" o "strutturale" come ce lo vogliono far passare. 

Italia impreparata

Ma dove va il governo italiano senza Draghi e il "quantitative easing"?

di Carlo Mascio
| 24 Agosto 2017

Se da un lato Draghi continua a difendere a spada tratta la sua politica monetaria espansiva, dall'altro i tedeschi non vedono l'ora che questa venga archiviata. Ma se i tassi di interesse tornano a salire, l'Italia è nei guai. 

Il governo canta vittoria sul PIL ma con il debito che abbiamo c'è poco da rallegrarsi

di Bernardino Ferrero
| 12 Agosto 2017

L’Italia torna a crescere? Lentamente. Il Financial Times, nei giorni scorsi, ha provato a mettere in fila alcuni dati. In primis le stime del Pil che secondo il vice ministro dell’Economia Morando possono arrivare all’1,3-1,4% nel 2017. Tuttavia, checché ne dicano governo e renziani, anche il Ft conferma che c’è poco da stare allegri. 

Pressione fiscale reale al 48,8%

Fisco ingiusto ed eccessivo, il "tassa e spendi" della sinistra ci impoverisce

di Bernardino Ferrero
| 05 Agosto 2017

42,5%. A tanto ammonta la pressione fiscale prevista per il 2017 in base ai dati diffusi dalla Cgia di Mestre. Ma non è tutto. Il peso delle tasse sui contribuenti italiani fedeli al fisco, invece, sarà superiore di oltre 6 punti: la pressione fiscale reale, infatti, è prevista al 48,8%.