Economia

di
Antonio Mambrino
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11 Luglio 2007

L’idea di intervenire solo sull’ICI sulla prima casa (condivisa a destra come a sinistra), è purtroppo l’ennesimo capitolo di quella politica demagogica, che sotto la retorica pauperista e l’odio razziale contro i ricchi, tutela chi è già tutelato. Anche a costo di lasciare completamente nel dimenticatoio le necessità dei più poveri, di perseguitare i più ricchi e, soprattutto, di introdurre gravi fattori di disturbo nel funzionamento del sistema economico.

di
Cicero
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11 Luglio 2007


Se si mantiene inalterata l’età di pensionamento mentre cresce la durata della vita , diminuisce il rapporto tra popolazione attiva e popolazione complessiva. A parità di ogni altra condizione ciò determina un impoverimento relativo dell’intera collettività. Da questo punto di vista i numeri per l’Italia sono drammatici, e tra i peggiori del continente europeo.

di
Emanuela Zoncu
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11 Luglio 2007


Il fatto stesso che il ministro del lavoro Cesare Damiano stamani si sia augurato che la maggioranza abbia ''il massimo senso di responsabilità'' sul Dpef e sulla questione previdenziale la dice lunga. Segno che Palazzo Chigi oramai è ridotto alla stregua di un condominio, dove ogni inquilino dice la sua in merito alle beghe interne e che il rischio di crisi è tutt’altro che passato.

09 Luglio 2007

L’asprezza delle alternative nella politica economica sociale dell’Italia, spiazza tutti i chiacchieroni a iniziare da Walter Veltroni per finire con Luca Cordero di Montezemolo. Ahimé! E’ l’ora in cui qualche decisione va assunta, per esempio se la spesa previdenziale, una delle due più alte di Europa, vada diminuita o no, e se questo sia possibile senza modificare l’età in cui si usufruisce delle pensioni di anzianità.

di
Bernd Bergmann
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06 Luglio 2007


Mercoledì il ministro dell’Economia Tommaso Padoa-Schioppa ha detto di condividere le preoccupazioni della Commissione Europea sul livello del deficit italiano. Ma ha anche evidenziato il fatto che il governo Prodi ha fatto progressi sul fronte del debito pubblico. Quando però si paragonano gli sviluppi delle finanze pubbliche italiane nell’ultimo anno con quelli di molti altri stati europei si capisce come Prodi stia sprecando una grande occasione.

di
Emanuela Zoncu
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06 Luglio 2007

Ci pensa lui. Il dossier sulle pensioni lo prende in mano Prodi, ma il Governo resta sotto scacco dell’ala più estrema della sua maggioranza. Il presidente del Consiglio ha assicurato "tempi veloci". Salvo poi precisare che  presenterà le proposte "quando tutto sarà maturo".

di
Emanuela Zoncu
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05 Luglio 2007

Che il Governo potesse scivolare sullo scalone già si sapeva. Che perfino sulle minime non si trovasse un accordo è una novità. La trattativa insomma è in alto mare: la maggioranza è spaccata e la squadra di Governo continua a prendere fischi.

di
Fabio G. Angelini
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04 Luglio 2007


Per mesi abbiamo assistito al tira e molla sul destino del tesoretto, che a detta degli esperti sarebbe dovuto essere destinato esclusivamente al risanamento del debito pubblico. Invece, il Dpef 2008-2011 preoccupandosi più della tenuta della maggioranza che della salute della nostra economia, ha preferito adottare una soluzione a metà tra il rigore e l’ennesimo aumento della spesa pubblica. Il risultato? Una strategia di finanza pubblica illogica e incomprensibile

di
Emanuela Zoncu
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03 Luglio 2007


E’ di nuovo allarme sul fronte dei conti pubblici. La nuova mazzata al Governo Prodi arriva dall’Ue e porta la firma del direttore generale della divisione affari economici e monetari della commissione guidata da Joaquin Almunia, Klaus Regling. “L’accusa” è chiara: l’Italia non rispetta il Patto Ue. O meglio, non fa nulla per ridurre il deficit strutturale di almeno lo 0,5% del Pil l'anno.

02 Luglio 2007

Non sono tra gli ammiratori di Walter Veltroni, che giudico un politico vago, incapace di assumere una linea seria sia di destra, di sinistra o di centro. Non mi stupisce, però, che Luca Cordero di Montezemolo sia deliziato, invece, dal recente discorso del sindaco di Roma a candidato per la leadership del Partito democratico. Accennare ai problemi, far finta di impegnarsi nell’indicare soluzioni concrete, e poi interessarsi soprattuto di se stesso, mi pare che sia la chiave per capire anche i comportamenti del presidente confindustriale. Quando Alberto Statera sulla Repubblica scrive “Luca e Walter i dioscuri d’Italia”, sono molto d’accordo con lui. Quando giudica invece positiva l’iniziativa di questi dioscuri, io sono di tutt’altra opinione.

di
Sergio Corbello
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02 Luglio 2007


L’operazione trattamento di fine rapporto, il tentativo cioè di convogliare in via sistematica la “liquidazione” dei lavoratori del settore privato verso la previdenza complementare, sta per giungere all’attesa verifica del dopo 30 giugno. Difficile formulare previsioni sullo scenario che ci troveremo di fronte allorquando, tra luglio ed agosto, si potranno stendere i primi consuntivi.

di
Giuseppe Pennisi
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30 Giugno 2007

Nel Dpef, sotto il profilo della strategia di finanza pubblica, manca  il capitolo principale: la previdenza. Si sorvola su altri aspetti dello stato sociale ed è oggettivamente difficile parlare di privatizzazioni dopo la strana vicenda Alitalia. La sola indicazione concreta che si ricava dal Dpef è che il Governo non è in grado di frenare l’irresistibile ascesa della spesa di parte corrente. Tanto da rendere discutibile il mantenimento dell’indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni al di sotto del 3% del pil ed il pareggio di bilancio entro il 2010 ma anche l’attuazione del piano di investimenti pubblici.

di
Emanuela Zoncu
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28 Giugno 2007


Manca un minuto alle 18 quando arriva la notizia: il varo del documento di Programmazione Economica e Finanziaria per il triennio 2008-2011, che contiene le linee guida dell'Esecutivo sulle quali si baserà la prossima Finanziaria. Dopo sette ore di Consiglio dei Ministri Prodi è riuscito a mettere d’accordo i suoi, ma sul fronte delle pensioni rimane irrisolta la questione sull’innalzamento dell’età pensionabile, e con essa anche i malumori all’interno del Governo.

28 Giugno 2007

Ecco la Relazione orale sul rendiconto generale dello Stato per il 2006 del Presidente Fulvio Balsamo.

di
Emanuela Zoncu
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28 Giugno 2007


Non bastassero le grane interne alla maggioranza, ieri sull’Esecutivo di Prodi è caduta una nuova tegola. Stavolta a bacchettare  la politica schizofrenica della coalizione di Governo è stata la Corte dei Conti che a proposito dell’extragettito si è espressa con toni piuttosto cauti: “Incerta la possibilità che ci sia in futuro, non va usato per maggiori spese”. Ma ce ne è per tutto, pensioni, welfare e sanità compresi.

di
Giuseppe Pennisi
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27 Giugno 2007

La ritirata del sindacato dal tavolo delle trattative potrebbe essere soltanto tattica. La triplice sa di avere il sostegno della “banda dei quattro” (e di Barbara Spinelli). C’è poi il trambusto a proposito del costituendo Partito Democratico: la previdenza è diventata la linea di demarcazione tra i partiti presentatisi uniti un anno fa sotto il vessillo dell’Unione, una linea che segnerà chi sta di qua e chi sta di là.

di
Benedetto Della Vedova
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26 Giugno 2007

Prodi entrerà nel guiness dei primati per aver guidato l’unico governo al mondo del nuovo millennio ad aver abbassato l’età minima pensionabile per la previdenza pubblica. Ma la decisione scellerata di ricorrere alla fiscalità generale per finanziare le pensioni non è sostenibile. E archiviata l’esperienza di un esecutivo in cui i ministri “di lotta” vincono su quelli “di governo”, i problemi resteranno tutti.

26 Giugno 2007

Questa volta Luca Cordero di Montezemolo aveva, considerando astrattamente il merito, assolutamente ragione. Le grandi confederazioni sindacali, a iniziare dalla Cgil, corrono il rischio di rappresentare sempre meno il lavoro dipendente privato. E anche nel pubblico tendono a difedere un po’ troppo i fannulloni, creandosi qualche problema in prospettiva persino in quel settore, rispetto a chi ha meriti e capacità. Per capire come spiri il vento, basta analizzare il voto operaio al Nord come questo premi i partiti di centrodestra.

di
Emanuela Zoncu
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25 Giugno 2007

Come da copione (della sinistra radicale), lo scalone Maroni verrà abolito. Ma in autunno. Il governo ha infatti trovato in extremis le risorse per superare l’innalzamento dell’età pensionabile da 57 a 60 anni (con 35 anni di contributi)  dal 2008 e per aumentare le pensioni minime.

di
Giuseppe Pennisi
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25 Giugno 2007

Le esperienze del passato insegnano che le deglobalizzazioni non portano nulla di buono: sono spesso state i prolegomeni di guerre di vasta entità. Le tesi e le proposte degli alleati della “deglobalizzazione” sono tutte nella lettera a Prodi della “banda dei quattro”. Testo che è stato certamente affinato (ove non redatto) con l’apporto dei “barraduca-esperti” collaterali alla sinistra radicale.