ARTICOLI

Giorno di Festa

Se l’Unione europea è il problema e non la soluzione

di Lodovico Festa
| 14 Marzo 2018

Chi pensava come l’asse franco-tedesco fosse insieme necessario e sufficiente per riformare l’Unione europea, deve ricredersi. 

Se lo dice pure Prodi...

Trump, i dazi e le fake news sulla "guerra commerciale" globale

di Roberto Santoro
| 11 Marzo 2018

Persino Romano Prodi sembra accorgersi che la canea scatenata dai giornaloni sulla presunta “guerra commerciale” tra Usa ed Europa, dopo l’annuncio del Don di nuovi dazi su acciaio e alluminio, rischia di passare alla storia come un’altra delle “fake news” che circondano la presidenza americana.

Chi sarà il prossimo?

Dopo Charlie, eutanasia di Stato anche per Isaiah

di Angela Napoletano
| 09 Marzo 2018

L'Alta Corte britannica ha decretato anche per Isaiah la sospensione delle cure che lo tenevano in vita dopo una grave danno cerebrale alla nascita, ignorando il disperato appello dei genitori che chiedevano di poter continuare ad assisterlo. Chi sarà il prossimo? 

Giorno di Festa

Ue, quella diga olandese che si contrappone all'integrazione targata Merkel-Macron

di Lodovico Festa
| 09 Marzo 2018

 L’idea che due abili commercianti possano eurodecidere tutto non pare avere grandissime prospettive.

Giorno di Festa

Dopo il voto, il grido di Bruxelles: per carità non riacquistate autonomia!

di Lodovico Festa
| 07 Marzo 2018

Il vero pericolo per il predominio dell'asse carolingio è che l’Italia riacquisti una sua pur parziale (limitata dalle necessarie istituzioni) autonomia nazionale, cosa che probabilmente è evitabile se la palla passa in mano ai grillini. 

Giorno di Festa

La crisi catalana e la disastrosa gestione madrileno-bruxellese

di Lodovico Festa
| 05 Marzo 2018

Anche chi fosse critico verso il secessionismo di Puigdemont e dei suoi, non può non essere stupito da come Mariano Rajoy (e l'Ue) sta gestendo questa profonda crisi democratica.

Giorno di Festa

Ma perché non crolla la popolarità di Trump?

di Lodovico Festa
| 22 Febbraio 2018

Il gradimento popolare del Don è bloccato su un 40 per cento che fa impazzire la stampa liberal. 

Giorno di Festa

Macron-Merkel, quel duo eurocentrico che piace poco agli europei

di Lodovico Festa
| 20 Febbraio 2018

Sembra proprio che l'attitudine comandina del duo franco-tedesco piaccia davvero a pochi. E i risultati parlano chiaro. 

Giorno di Festa

Elezioni Usa, se l'intervento russo fu solo una "rumorosa" protesta contro il bullismo clintoniano

di Lodovico Festa
| 19 Febbraio 2018

E' evidente come l’unica spiegazione per l’attivismo di Mosca non fosse quella di intervenire nella politica americana (si dava scontata la vittoria di Hillary) ma solo quella di protestare rumorosamente per lo stile con cui l’amministrazione Obama, con in testa la Clinton, aveva trattato la Russia degradandola a potenza di terzo rango. 

Giorno di Festa

"Il ministro delle Finanze è Spd, ma mi ubbidirà". Firmato Angela

di Lodovico Festa
| 16 Febbraio 2018

Tranquilli: Merkel rimane Merkel. Scenari di tempesta in arrivo sull'orizzonte euro-tedesco. 

Giorno di Festa

Per "le roi" Macron arrivano le prime sconfitte (ma non ditelo ai giornaloni italiani)

di Lodovico Festa
| 15 Febbraio 2018

Emmanuel Macron ha perso le elezioni suppletive per due dei suoi seggi della Camera rimasti vacanti: ora sono passati ai gollisti. Ma forse questa news non è arrivata in Italia. 

Giorno di Festa

Se l'asse Usa-Russia è (sempre) indispensabile per gli equilibri mondiali

di Lodovico Festa
| 13 Febbraio 2018

Non ci sono soluzioni realistiche che senza una qualche intesa almeno parzialmente strategica tra Stati Uniti e Russia siano veramente perseguibili.

Giorno di Festa

Mentre la Mogherini critica Trump, Egitto e Israele bombardano l'Isis

di Lodovico Festa
| 08 Febbraio 2018

Ecco che cosa succede sul serio mentre la stampa, i nostri rappresentanti all’Onu e l’Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri spiegano come gli Stati Uniti abbiano isolato Israele riconoscendone Gerusalemme come capitale.

Giorno di Festa

Ora l'euroscetticismo cresce anche nella Germania merkelliana

di Lodovico Festa
| 05 Febbraio 2018

Ormai è sempre più chiaro: la controffensiva apprestata dal fronte della retorica panglossiana del “tutto va bene nella migliore delle Unioni europee possibili”, non è del tutto irresistibile. 

Niente visto per Dieguito

Russiagate, Trump non perdona (neanche Maradona)

di Roberto Santoro
| 02 Febbraio 2018

Brutta storia per Diego Armando Maradona, il fu fuoriclasse de’ sinistra che, dopo aver definito il presidente Trump un “chirolita”, un burattino, si è visto negare il visto negli Usa. 

Giorno di Festa

Se la Merkel sta strozzando la politica tedesca e europea (senza sapere dove andare)

di Lodovico Festa
| 30 Gennaio 2018

Se si formerà un governo di Grande coalizione, per 12 anni su 16 la Germania sarà stata governata da una maggioranza che vede insieme sinistra e centrodestra. E questo sembra non fare bene a nessuno (Spd compresa). 

Eutanasia di Stato

Inès come Charlie, quando il silenzio scende sulle morti per sentenza

di Eugenia Roccella
| 28 Gennaio 2018

Il metodo adottato per far morire il "piccolo guerriero", Charlie Gard, sta diventando in Europa un protocollo abituale, un canone medico e giudiziario. Ora, purtroppo, tocca a Inès. 

Giorno di Festa

A lezione di storia dovrebbe andarci la Merkel, non Trump

di Lodovico Festa
| 26 Gennaio 2018

Il presidente americano appare l’unico intento a svegliare i sonnambuli che alimentano il disordine globale. Esattamente come nell’Europa del 1913.

Giorno di Festa

Ebrei perseguitati a Parigi (e siamo nel Duemila!)

di Lodovico Festa
| 24 Gennaio 2018

L’iniziativa islamista a partire da Parigi stessa è oggi uno dei principali problemi europei.

Il caso "Young in Sweden"

I "dreamers" afghani che tengono sotto scacco la Svezia

di Angela Napoletano
| 24 Gennaio 2018

In Svezia quella degli immigrati rappresenta una vera e propria lobby, un gruppo organizzato di uomini e donne che lavorano, pubblicamente e non, per difendere interessi ben precisi. E’ quello che dimostra il caso “Young in Sweden”, un’associazione di ragazzi afgani tra le più influenti del paese.