Opinioni

Opinioni
di
Maurizio Griffo
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28 Giugno 2014

La strada da seguire per riunire il centrodestra è quella di una definizione programmatica tanto sul piano istituzionale che su quello delle politiche economiche. In questo senso l’idea di rilanciare la bandiera del presidenzialismo e della riforma fiscale va nella direzione giusta. Sono i contenuti e non le pulsioni identitarie che possono rendere riconoscibile ed appetibile il centrodestra per l’elettore medio.

Opinioni
di
Juan Martinez
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31 Marzo 2014

Sono sempre più vive le aspettative nel Paese che la nuova legge elettorale restituisca ai cittadini il diritto di scegliere liberamente i propri rappresentanti al Parlamento nazionale, così come avviene alle elezioni europee, regionali e comunali. L'attuale testo dell'Italicum nega infatti questo diritto e impone agli elettori dei candidati scelti dalle segreterie dei partiti che vengono inseriti in liste bloccate in un ordine predefinito.

Opinioni
di
Maurizio Griffo
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15 Febbraio 2014

Subito dopo la vittoria alle primarie Renzi ha proclamato che mai sarebbe andato a palazzo Chigi senza una larga investitura popolare. L’impegno per imporre in tempi brevi una nuova legge elettorale non proporzionale nell’impianto (da combinare con una doverosa riforma del bicameralismo) sembrava confortare robustamente questa intenzione. E invece...

Tutte le News
di
Pino Scanzi
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16 Dicembre 2013

"Letta ha approvato un Decreto Legge sul finanziamento pubblico ai partiti che è uguale al testo porcata approvato dalla Camera qualche mese fa", il sempre elegantissimo Luigi di Maio, vicepresidente della Camera (corsivo nostro) di Movimento 5 Stelle, commenta così il decreto avanzato dal Governo Letta sulla eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti".

Profili spirituali
di
Filippo Giorgianni
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18 Ottobre 2012

Per comprendere i termini principali utilizzati in politica, e dunque per capire appieno i fenomeni culturali e socio-politici, non è possibile fare a meno del riferimento a profili spirituali. In effetti, la politica consiste nell’individuazione e realizzazione di possibili soluzioni a problemi sorti in seno alle società, sicché, ad ogni problema sociale, ogni uomo nella società darà una risposta che sarà espressione di convinzioni, le quali, a loro volta, si fonderanno su di elementi che non sono per nulla privi di riferimenti spirituali.

I rischi delle "attività incondizionate"
di
Angelo Spena
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03 Settembre 2012

Tra le strategie di contenimento degli effetti sull’Europa dei giudizi di downgrade delle agenzie di rating, si discute della opportunità di istituire una agenzia continentale. Ma avrebbe senso aggiungere una nuova agenzia – oltretutto nascente con legittimo sospetto di faziosità se non di rivalsa – che gioca con le regole delle squadre già in campo da un secolo? Il problema di fondo, infatti, non riguarda forse il metodo piuttosto che il merito?

Il caso dei due fratelli malati di distrofia muscolare
di
Ezio Bussoletti
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23 Agosto 2012

Si chiama “distrofia muscolare di Duchenne”, è una malattia genetica rara dell’infanzia. La ricerca medica sta andando avanti ma ancora non esistono in commercio farmaci adeguati a combattere la malattia. Negli USA è nato un caso che sta lasciando il paese senza parole: due fratellini di 13 e 10 anni, entrambi affetti dalla stessa malattia non ricevono la stessa assistenza.

La controrisposta a Dino Cofrancesco
di
Michele Marsonet
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22 Agosto 2012

Vedo ora che Dino Cofrancesco prosegue su “L’Occidentale” un piccolo dibattito del quale siamo stati protagonisti su “Legno Storto”. Ne sono, da una parte, onorato vista l’attenzione che il collega e amico mi dedica, e dall’altra sorpreso poiché non mi sembrava che il dibattito stesso meritasse un’altra “coda”.

Una risposta alle tesi di Marsonet
di
Dino Cofrancesco
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22 Agosto 2012

E’ da qualche tempo che il filosofo della scienza e metodologo delle scienze sociali, Michele Marsonet, sul benemerito periodico on line ‘Legno storto’, va mettendo in guardia contro il ‘dogmatismo liberale’ e <l’individualismo come unico metro di giudizio>, che, a suo avviso, starebbero corrompendo la civic culture del nostro paese.

Opinioni
di
Marcello Inghilesi
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26 Luglio 2012

E’ iniziata una nuova guerra mondiale. Le guerre di un volta si facevano con armi ed eserciti, per conquistare terre e popoli; dominarli e divenire più potenti. Ora, invece, in gran parte del mondo, ricchezza e potere si prendono attraverso finanza e ed economia. Per vincere, dobbiamo liberarci dell'euromarco.

La cattiva comprensione di un vocabolo
di
Filippo Giorgianni
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25 Luglio 2012

Come rilevato brevemente da Roberto Santoro su queste pagine, la parola Occidente è uno dei termini più bistrattati della nostra epoca. Le ragioni sono molteplici e legate alla cattiva comprensione del vocabolo. L’Occidente è vessato dalla sinistra per le ragioni che si diranno; ma è anche avversato da certe forze ascrivibili, in qualche modo, al centrodestra, le quali vedono in esso l’esatto opposto, pensandolo inficiato in modo irreparabile dal nichilismo progressista, dal pensiero debole, dal mero consumo materialistico di merci, per di più esportato fuori di sé, quasi ad infettare altre realtà culturali.

Opinioni
di
Edoardo Ferrazzani
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07 Giugno 2012

“La Germania agirà?”, si chiede il Wsj. Chissà! Ma a questo punto e per come stanno andando le cose a livello europeo per l’Italia, Berlino ha già deciso...di dominare. Ora tocca all'Italia scegliere se aderire a un grande zona d'influenza tedesca, con annessa marginalizzazione politico-economica oppure uscire dall'eurozona e subire il costo dell'indipendenza. Il governo di Berlino pronto ai grandi saldi d'Europa.

Controtendenza
di
Dino Cofrancesco
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13 Maggio 2012

Il liberalismo non è l’ideologia del trilussiano <gatto senza core> che non divide <gnente co’ nessuno> giacché fa <er socialista quanno> sta <a digiuno> ma <quanno magna> è <conservatore>: non ignora affatto la complessità della ‘questione sociale’. A distinguerlo dalla democrazia sociale e dal socialismo è la mancanza di fiducia nella capacità dello Stato a porre rimedio ai <mali del mondo>.

L'importanza della scienza politica
di
Filippo Giorgianni
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13 Maggio 2012

La politica non è più espressione e potenziale incontro di interessi concreti portati avanti dai singoli e dai gruppi, bensì espressione di visioni politiche diverse e potenzialmente inconciliabili da parte dei cittadini. Questa svolta è stato l’inizio di un progressivo percorso di frammentazione di un edificio valoriale che aveva resistito quasi per due millenni.

Verso l'Eliseo
di
Carlo Serrani
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25 Aprile 2012

Le chances di rielezione di Sarkozy si basano in gran parte sulle scelte del 20% dell’elettorato che ha votato Fronte Nazionale, e sono fortunatamente molto basse. Gran parte di tale elettorato appare aver perfettamente compreso che Holland, per quanto di sinistra, rappresenta una migliore garanzia di Sarkozy contro la “dittatura” della Merkel e dell’Euro a qualunque costo. Così Sarkozy passerà alla storia come una figura secondaria, un Presidente di mera transizione.

Una risposta a Bellantone
di
Michele Marsonet
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01 Aprile 2012

Ho letto con molto interesse l’articolo di Andrea Bellantone “La pedagogia rivoluzionaria del prof. Monti che soffoca l’Italia”, pubblicato il 29 marzo su questo giornale. Il pezzo è indubbiamente bello e ben scritto, non a caso figura tra i più consultati degli ultimi giorni nella classifica dell’Occidentale. Ho l’impressione, tuttavia, che l’autore prenda lucciole per lanterne, e vorrei spiegare le ragioni del mio giudizio.

Cosa chiedono gli italiani alla politica
di
Flavio De Luca
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05 Marzo 2012

Tutti gli Italiani sembrano chiedere, con una sola voce, due cose: primo che si dica loro per che cosa devono fare i sacrifici; secondo che si recuperi il valore individuale come criterio di selezione della classe dirigente del Paese. E sopratutto mostrano il desiderio di una leadership autorevole al punto da imporre loro i sacrifici che si rendono necessari. A testimoniarlo sta il consenso crescente del Presidente Monti.

Il rapporto tra militari e opinione pubblica
di
John Galt
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22 Febbraio 2012

Le condizioni estreme portano da sempre a nudo le qualità dei singoli e non consentono le scorciatoie ed i nascondigli che il quotidiano continuamente ci offre. Per questo i due fanti di Marina paiono fieri e orgogliosi (sentimenti oggi sviliti dalla pluridecennale propaganda sinistrorsa contro le Forze Armate). Comunque vada a finire questa vicenda, si faccia luce sulle responsabilità civili e militari che hanno condotto a questa impasse.

Una risposta ad un lettore
di
Dino Cofrancesco
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07 Febbraio 2012

Commentando la mia  lettera ciociara — Elogio (liberale) del giudice Hisashi Owada— il lettore Stefano, scrive tra l'altro: "Non sono d'accordo che le colpe dei padri ricadano sui figli, neppure all'interno di una comunità religiosa". Lo ringrazio sinceramente per le espressioni di stima e condivido la sua preoccupazione che certi stili di pensiero religiosi possano comportare il riemergere della barbarie che è in noi.Tuttavia, anche sotto il profilo etico, il problema resta.

La sceneggiata più lunga
di
John Galt
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05 Febbraio 2012

La convinzione che quanto sia stato detto e scritto per anni contro Berlusconi fosse speciosità tanto al chilo non ci ha mai abbandonato, neppure per un istante. Persino, possiamo dirci orgogliosi di questa coerenza di convincimenti, uscita indenne da trabocchetti di ogni tipo. Soprattutto quelli che vengono dalle grandi e autorevoli testate giornalistiche nostrane.