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La polizia greca ha oggi annunciato di avere sventato una serie di imminenti attacchi dinamitardi da parte di una nuova organizzazione collegata a Cospirazione dei Nuclei di Fuoco (Spf) e parte di una Rete internazionale con gli anarchici della Fai italiana.

Uno sviluppo che, dopo l'arresto di cinque persone fra cui una giovane tedesca figlia di un'ex della Raf (Rote Armee Fraktion), internazionalizza di colpo la rivolta greca. In un comunicato la polizia, confermando timori già espressi, rende noto che tra i documenti sequestrati nel covo degli arrestati vi è la rivendicazione di "una serie di esplosioni" che sarebbero dovute avvenire prima del processo che inizia lunedì ad Atene contro militanti di Spf per i pacchi bomba spediti a ambasciate e leader stranieri lo scorso novembre.

Fra i cinque arrestati, sospettati di far parte o di essere collegati a Spf, figura la ventisettenne tedesca Fee-Marie Mayer, figlia di Barbara Mayer già membro della terza generazione della disciolta Raf. Nel covo, insieme ad armi, tra cui un Kalashnikov mai usato, pistole e munizioni, gli agenti hanno rinvenuto l'annuncio della "partecipazione ad una rete internazionale di organizzazioni violente".

Un chiaro riferimento alla Rete Internazionale Informale Anarchica cui ha recentemente detto di aderire Spf e che era stata proposta dalla Fai nel 2003. Un altro documento rinvenuto contiene critiche alla principale organizzazione armata greca, di matrice marxista-leninista, Lotta Rivoluzionaria (EA): I tre principali capi arrestati di EA hanno nelle scorse settimane, in una dichiarazione fatta uscire di prigione, criticato le azioni con i pacchi bomba in Grecia e Italia da parte di Spf e Fai. La crescente collaborazione fra anarchici greci e italiani sembra ispirarsi alle teorie dell'anarchico italiano Alfredo Bonanno rilasciato nei mesi scorsi dopo essere stato arrestato e processato in Grecia per complicità in una rapina in banca. Bonanno, 73 anni, è il massimo teorico e punto di riferimento dell'anarco-insurrezionalismo sia in Grecia che in Italia.

A conferma dell'internazionalizzazione della rivolta appare d'altra parte anche l'arresto di Fee-Marie Mayer, la cui madre, esponente di un gruppo armato considerato un'icona dagli insurrezionalisti greci, si consegnò in Libano alle autorità tedesche nel 1999. Fee-Marie è stata catturata nel suo appartamento di Atene cui era giunta qualche tempo fa da Salonicco. I quattro greci, tutti fra i 21 e i 23 anni, erano ricercati in relazione soprattutto ad un attentato dinamitardo proprio a Salonicco. La Spf ha avvertito i giudici del tribunale che userà contro di loro "un chilo di tritolo" per ogni condanna inflitta ai propri compagni, nel processo che si aprirà lunedì contro 13 membri dell'organizzazione anarchica, nel carcere ateniese di Korydallos, in mezzo a straordinarie misure di sicurezza. E tra i documenti ora sequestrati vi sono elenchi di istituzioni giuridiche e di commissari di polizia.

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