L'incoerenza di certi pulpiti

Versione stampabile
napolitano cl

In politica è difficile credere a coincidenze casuali. Specie in tempi come questi. Dopo mesi e mesi di feroci attacchi al governatore della Lombardia “ciellino” Roberto Formigoni, ecco che in piena bagarre elettorale, con un tempismo a dir poco sorprendente, il Meeting “ciellino” di Rimini è nell’occhio del ciclone.

I risultati dell’amministrazione Formigoni in Lombardia sono a dir poco eccellenti, noti a tutti, ma non è bastato per reggere all’assalto dei media che hanno dipinto la regione come “sommersa dagli scandali”, mentre l’icona fotografica del malcostume lombardo è stata quella del tuffo di Formigoni da uno yacht.

Che c’entra con il malaffare? C’entra, perché per colpire il bersaglio bisogna formulare un’accusa infamante, di quelle che gettano discredito morale: Formigoni è sempre qualificato come “ciellino”, con tono vagamente sprezzante, e sostanzialmente accusato di essere un incoerente peccatore, povero per scelta formale ma con vacanze da ricco nababbo (ma nessuno intanto critica gli stili di vita incongruenti dei rivoluzionari da salotto, che girano con l’autista e vanno in vacanza nelle suite a cinque stelle). 

Sempre “ciellino” è il Meeting di Rimini, e l’accusa di truffa alla manifestazione pubblica più importante in ambito cattolico fa il paio con quella alle vacanze di Formigoni. Questi cattolici furbastri beccati con le mani nella marmellata, incoerenti, si legge fra le righe (intanto sequestrano un milione di euro per una presunta truffa da trecentomila). 

Sia Formigoni che il Meeting si difendono e protestano con forza la loro innocenza, e sarà il tempo a dirci cosa veramente sta accadendo in questi giorni. Se qualcuno ha sbagliato, pagherà. Se saranno accertati reati, saranno puniti secondo la legge. Ma sicuramente certi pulpiti si prestano male alle lezioni di coerenza personale e dirittura morale a cui stiamo assistendo.

E’ difficile invece scrollarsi di dosso il sospetto che il tentativo in atto sia quello di delegittimare un’esperienza cristiana che, con tutti i limiti che ogni esperienza umana porta con sé, ha costruito in questi decenni un tessuto sociale, una rete di rapporti umani, una realtà di opere vive, in altre parole, un popolo.

CommentiCommenti 9

Emiliio (non verificato) said:

Carissima Dottoressa Assuntina Morresi, leggo sempre con interesse i suoi post e i suoi articoli, che spesso mi trovano completamente d'accordo, come e soprattutto in questo caso.
L'esperienza amministrativa di Formigoni in Lombardia è stata eccellente per risultati amministrativi e soprattutto per la libertà concessa alla società civile. E penso che le due cose siano conseguenza e premessa l'una dell'altra. In altre parole potrei dire, senza temere di sbagliare che entrambe i fatti esposti sopra (perchè di fatti, di evidenze, si tratta, non di opinioni) sono conseguenti a una visione cristiana della società e al tentativo di applicazione di quella che è la dottrina sociale della Chiesa.
Per questo l'attacco portato a Formigoni e all'esperienza amministrativa della Lombardia è un attacco portato, per l'ennesima volta, alla "società cristiana".
Proprio perchè CL è il movimento ecclesiastico più esposto e più "marchiato" per la sua evidente "cristianità" va da se che lo si debba attaccare per attaccare con esso la stess aidea cristiana di società.
Non ci resta che pregare, come del resto continuamente richiestoci da Maria stessa nei suoi costanti insegnamenti, e affidarci al Signore che fra poco celebreremo per la Sua nascita.

Arturo Ciancini (non verificato) said:

Quindi se uno è di sinistra non può essere ricco?

vanni (non verificato) said:

Quello che conta è levarsi dalle scatole quanto dia veramente inciampo: veramente. Sia cristiano, sia laico, sia qualunque altra cosa. Sia Craxi, sia Berlusconi, sia Formigoni... perfino sia Sallusti. Fossero di traverso veramente al Grande Progetto, domani una belle cura perfino per Monti & Merkel? Assuntina Morresi e cattolici, aprire gli occhi: o normalizzati (riccardati?) o asfaltati (formigonati?).

Alcofibras (non verificato) said:

segnalo la scomunica di un prete ciellino in mercedes (notare il riferimento mariano) operata con tempismo sorprendente dalla Congregazione per la Dottrina della Fede

certo che i comunisti li trovi dove meno te li aspetti!

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_dicembre_12/crema-pr...

Anonimo (non verificato) said:

mi sembra una difesa un po' azzardata dire che si vuole semplicemente fare un'accusa infamante in occasione delle imminenti elezioni politiche. Dubito che si facciano indagini senza avere un qualche elemento a conforto di esse.
In quanto al fatto che si vuole semplicemente colpire un'esperienza cristiana sono molti anni che lo sento. Già ai tempi del settimanale Il Sabato si diceva che veniva attaccato perché dava fastidio a l'Espresso. Ugualmente per le aziende vicine alla CdO (oggi mi sembra ci sia collaborazione, limitata, fra cooperative di sinistra e della CdO).
L'ultima che ho letto è che il moralismo genera corruzione perché è di essa che si nutre (quindi all'interno di CL e CdO bisogna accogliere persone che si comportano liberamente?). Sarà!
Nel frattempo mi sembra che alcuni prelati vorrebbero una lista di centro con Monti. Ed il PdL sembra in crisi. Ecco, secondo me stanno semplicemente cambiando un po' i riferimenti della Chiesa; e c'è chi se ne approfitta per fare un po' di chiarezza.
Non nego, invece, che la sanità lombarda sia ai primi posti nel dossier sulla qualità della vita del Sole 24 Ore di lunedì 26 novembre.

rothbard (non verificato) said:

Concordo con l'articolo. Benché qualcosa ci sia, a livello di corruzione, come d'altronde in tutte le aggregazioni che si trovano ad operare nella "cruda" realtà, credo che si tratti di un attacco mirato di certa magistratura. Se vogliono, i giudici trovano sempre qualcosa che non va, il fatto è che lo trovano sempre in momenti critici della politica italiana, e lo trovano sempre in soggetti (culturali o politici) che vanno controcorrente. Altre associazioni cattoliche, più prone al conformismo progressista, non sono così "attenzionate" dai giudici come CL. Ma CL deve tenere duro, cercando comunque di essere più severa e vigilante riguardo i comportamenti dei propri aderenti.

Fabio (non verificato) said:

Concordo in pieno con le osservazioni di Assuntina Morresi.
L'amministrazione della Lombardia é stata eccellente; Formigoni dà fastidio perché ha dimostrato che si può essere un eccellente amministratore senza essere di sinistra. Ovviamente il Meeting dà fastidio alla sinistra nazionale e non solo ad essa perché mostra la vitalità culturale ed organizzativa del popolo cristiano.
Il comunismo ovviamente non é scomparso: é vivo e vegeto anche in Italia e si nasconde dietro tutte le persecuzioni che si sono riscontrate in questi tempi: Formigoni e Berlusconi sono gli esempi più noti, ma non sono i soli.