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L'Irpef si prepara a colpire Roma più di altre città o regioni italiane dove l'aliquota è già molto alta. L'imposizione dovrebbe in generale arrivare al 2,33 per cento, presupponendo anche un ritocco da parte del Campidoglio (dallo 0,9 all'1,2 per cento). In totale, i romani nel 2014 dovrebbero sopportare un aumeno del 3,5 per cento della imposizione fiscale. Chi ha redditi sotto i 15 mila euro non sarà colpito dal prelievo ma per gli altri secondo il Messaggero significherà far fronte a una "impennata media superiore al 4 per cento". Il tutto per contribuire al risanamento della casse capitoline e regionali. E nel 2015, l'Irpef regionale pare potrebbe crescere ancora, con un prelievo complessivo del 4,5 per cento. Nei prossimi due anni, il contribuente medio romano si troverà a versare da 576 a 992 euro. Senza tagli o privatizzazioni, senza diminuire il peso degli enti locali e delle partecipate, il centrosinistra al governo di Roma con il Sindaco Marino rischia sul breve e medio periodo proteste su larga scala.

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