#TerremotoItalia

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Abbiamo visto, nelle foto dopo la scossa di terremoto di questa mattina, la cattedrale di Norcia a pezzi, e sappiamo che le vittime sono state evitate per miracolo, grazie all'ora legale. Non è la sola chiesa del piccolo paese umbro ad essere crollata, il centro è chiuso, gli abitanti evacuati. Immagni toccanti, che abbiamo purtroppo già visto ad Amatrice e ad Arquata, immagini che, anche laddove non ci sono morti, addolorano e colpiscono al cuore, perchè è la straordinaria bellezza della provincia italiana che viene ferita.

Ma Norcia non è solo questo, non è solo uno dei tanti meravigliosi piccoli centri del nostro paese, scrigno di tesori artistici e architettonici, testimonianze di una storia millenaria. Norcia è il cuore della cristianità europea, la patria di San Benedetto e Santa Scolastica. E' da qui che, in un mondo senza più certezze, dopo la fine dell'impero che aveva costituito il perno dell'Occidente e della sua cultura, il santo è partito per ricostruire dalle radici spirituali un'Europa smarrita, una civiltà senza più riferimenti.

Come ha scritto Papa Ratzinger: "Abbiamo bisogno di uomini come San Benedetto da Norcia, il quale, in un tempo di dissipazione e di decadenza, si sprofondò nella solitudine più estrema, dopo tutte le purificazioni che dovette subire, fino a risalire alla luce,  ritornare e fondare Montecassino, la città sul monte che, con tante rovine, mise insieme le forze dalle quali si formò un mondo nuovo. Così Benedetto, come Abramo, diventò padre di molti popoli. Le raccomandazioni ai suoi monaci poste alla fine della sua regola, sono indicazioni che mostrano anche a noi la via che conduce in alto, fuori dalle crisi e dalle macerie".

Non possiamo dire più di così: non possiamo lasciare Norcia e la sua cattedrale tra le crisi e le macerie.

CommentiCommenti 10

Katarina (non verificato) said:

Smettete di dire fesserie. Possibile che davanti a una tragedia di queste proporzioni non riusciate a fare nemmeno esercizio di pietà? Aede Jude Law come papa di riferimento??

roberto (non verificato) replied:

Secondo me, Katarina, tu guardi troppa TV a discapito delle letture che ti educherebbero ad essere meno offensiva e più acculturata. Forse, allora, non saresti meramente intimistica ma più obbiettiva e libera da preconcetti e pregiudizi

Ilaria (non verificato) replied:

Gentile Katarina,
ma cosa hai letto? E che hai scritto? E cosa hai capito di quello che hai letto e hai scritto? Ma di che parli? Che cosa ti ha disturbato delle parole di Ratzinger?

Antonio Gallo (non verificato) said:

Stiamo vivendo momenti difficili

Wilma (non verificato) said:

Questo giudizio mi ridà forza e speranza per non fermarmi alle macerie, delle città come della vita. Un grazie che nasce da un cuore ferito e bisognoso di mantenere desta la speranza.

Sandro Cecconi (non verificato) said:

E prima di Benedetto XVI fu Paolo VI che proclamando San Benedetto "Patrono d'Europa" spiegò che lui e i suoi monaci "portarono con la croce, con il libro e con l'aratro il progresso cristiano alle popolazioni sparse dal Mediterraneo alla Scandinavia, dall'Irlanda alle pianure della Polonia". Per questo diciamo che l'Europa nacque dall'opera dei monaci e degli evangelizzatori, che donarono, col Vangelo, anche la cultura, il progresso civile ed economico.

Detto ciò, occorre davvero un piano generale strategico di breve, medio e lungo periodo per salvaguardare l'Italia da queste calamità naturali. La via da seguire esiste ma l'attuale classe dirigente politica, ad ogni livello, non è all'altezza di questo compito, non ne ha la cultura e tutto il resto.

E' triste per me doverlo affermare ma la fotografia attuale è questa.

Mauro Grandinetti (non verificato) said:

I luoghi di culto di Norcia e del suo circondario dovranno essere rimesse al centro della riabilitazione spirituale, iniziando dal recupero dei beni e dalle sue ricostruzioni. La Chiesa madre non farà mancare il suo apporto, forte del nostro Papa Emerito Benedetto XVI.

Carlo (non verificato) said:

Io e mia madre è dalle prime scosse di terremoto: quello di Arquata, Accumuli e Amatrice che vogliamo fare una donazione 'importante' (oltre alle varie piccole donazioni a cui si partecipa qua e la), per cui da qualche giorno sto vagliando le varie raccolte fondi pro-terremotati.
Bè ieri ero sulle pagine internet del Comune di Norcia (social media e sito) e c'era una raccolta fondi proprio per il Comune.
Ora che ho letto questo bell'articolo credo proprio che suddividerò la mia donazione e di certo un contributo per il Comune di Norcia non mancherà proprio per la ricostruzione di quei simboli ben spiegati dal Papa Emerito.

Bell'articolo, grazie per la pubblicazione!!!