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Francesi, il gruppo Epi compra il Brunello di Biondi Santi

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 | 19 Dicembre 2016
brunello francesi

Jacopo Biondi Santi, figlio di Franco, il gentiluomo del Brunello morto nell’aprile 2013  ha aperto ai francesi le porte di Montalcino. Ha fatto entrare nell’azienda dove è stato “inventato” il Brunello, un uomo dello champagne. Possiede le etichette di bollicine francesi Charles Heidsieck e Piper e, nella valle del Rodano, Chateau La Verrier. Controlla un polo del lusso che va dalle scarpe Weston agli abiti Bonpoint, fino al settore immobiliare.

“L’operazione è in corso – precisa Jacopo – si concluderà a gennaio, gli avvocati sono al lavoro. L’idea è di creare tre società tra noi e Epi (una holding, una produttiva e una commerciale) che avranno la proprietà dell’azienda, del marchio e delle bottiglie in cantina”, la storia del Brunello, con un servizio di “ricolmatura” delle bottiglie dei collezionisti, rabboccate decennio dopo decennio con il Brunello dell’annata corretta.

Dell’arrivo di nuovi soci alla Tenuta Greppo si parlava da un paio d’anni. Indicando offerte attorno ai 100 milioni di euro. Ora la svolta. “E’ una tendenza inarrestabile succede anche a Bordeaux e in Borgogna con i cinesi. Gli investitori cercano le perle, e Montalcino lo è”, commenta il direttore di Winenews

Ad annunciare l'alleanza "strategica" una nota congiunta dello stesso gruppo Epi. "Sono contento di questa questa partnership tra Epi, la tenuta Biondi Santi e la famiglia Biondi Santi, il cui spirito pionieristico e vocazione all'eccellenza si sposano con quelli di Epi", ha affermato Christopher Descours, presidente del gruppo Epi, evidenziando che l'intenzione è quella di continuare a sviluppare il progetto dei vini di Biondi Santi, "condividendo l'esperienza di Jacopo Biondi Santi che continuerà a presiedere la Biondi Santi. E' un esempio perfetto delle ambizioni di Epi di sviluppare marchi ai più grandi livelli di eccellenza a livello mondiale", ha aggiunto il manager francese.

"Questa alleanza con la famiglia Descours è per noi l'occasione di legare la nostra attività a quella di un gruppo che condivide i nostri valori", ha osservato Jacopo Biondi Santi, presidente della tenuta toscana, rilevando che Epi "ci darà il supporto necessario per lo sviluppo del nostro business, e ci aiuterà a rafforzare la reputazione dei nostri vini e del Brunello a livello internazionale". "E' un progetto", ha aggiunto", per lanciare la nostra azienda nel futuro, da soli eravamo troppo piccoli per resistere e svilupparci"

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