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toti trump

"A determinate e chiare condizioni'' una lista unitaria del centrodestra può essere "un'orizzonte condivisibile''. Giovanni Toti, governatore della Liguria e consigliere politico di Silvio Berlusconi, non demorde, è convinto che il listone non sia un ''capitolo chiuso'', ma ci siano ancora margini di trattativa tra Fi, Lega e Fdi. 

Per l'esponente azzurro questa "formula" potrebbe essere vincente a Genova e in altri comuni già alle prossime amministrative. "Al di là delle varie interpretazioni malevole e al di là del fatto che capisco perfettamente le difficoltà delle dirigenze locali dei partiti, visto che con una lista unica si ridurrebbero moltissimo i candidati e quindi l'apporto di voti che ogni singolo militante può portare alla nostra coalizione - spiega all'Adnkronos Toti - mi pare che dalle dichiarazioni di quasi tutti, compreso Salvini, la lista unica - a determinate e chiare condizioni- possa essere un'orizzonte condivisibile". 

Toti conviene con Matteo Salvini, preoccupato dal rischio “minestroni”, ma ribadisce la bontà della lista unica: ''Sono d'accordo che occorre evitare minestroni che gli elettori non comprenderebbero, ma c'è bisogno di una seria riflessione sui programmi e anche sul percorso da fare". "Detto questo – sottolinea - tutti riconoscono che il buon governo di Lombardia, Liguria e Veneto è la base di partenza per la nostra proposta agli elettori e che, con la coalizione o con la formula della lista unica, abbiamo una certezza: ovvero, a Genova, Spezia e nelle altri città della Liguria il centrodestra correrà convintamente unito”. 

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