Tutte le news

Versione stampabile
arabia saudita usa

Il presidente statunitense Donald Trump ha espresso il suo sostegno al nuovo programma di cooperazione tra Usa e Arabia Saudita. Tant'è vero che, secondo una nota della Casa Bianca, il presidente ha proposto la formazione di gruppi di lavoro congiunti per suggerire iniziative nei settori dell'energia, dell'industria, delle infrastrutture e della tecnologia durante il colloquio avvenuto lo scorso 14 marzo con il vice erede al trono saudita, Mohammed Bin Salman. Gli investimenti diretti e indiretti avranno un valore iniziale di 200 miliardi di dollari, e dovranno essere realizzati entro i prossimi quattro anni. Il presidente, secondo l'emittente televisiva emiratina "al Arabiya", ha ribadito il suo sostegno agli investimenti degli Stati Uniti in Arabia Saudita e alla facilitazione degli scambi bilaterali, che si tradurranno in opportunità considerevoli per entrambi i paesi. 

Va detto che, recentemente, le relazioni tra Riad e Washington, che hanno una storia di circa settant'anni, si sono raffreddate a causa di due episodi. Il primo riguarda il dossier sul nucleare iraniano, che a luglio del 2015 ha portato al Piano globale d'azione congiunto (Jcpoa). In particolare, Riad ha visto in questo accordo un'occasione mancata per limitare l'influenza dell'Iran nella regione. Teheran sostiene infatti i combattenti sciiti Houthi nello Yemen, dove Riad guida la Coalizione araba a sostegno del governo del paese.

Il secondo episodio che ha provocato frizioni fra gli storici alleati è stata l'approvazione della legge sul terrorismo Jasta (Justice against sponsors of terrorism act, entrata recentemente in vigore negli Stati Uniti, che permette ai cittadini di citare in giudizio l'Arabia Saudita per gli attacchi dell'11 settembre 2001). 

 

Aggiungi un commento