C'è chi dice no

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“Norme contro le discriminazioni e le violenze determinate dall’orientamento sessuale”, è questo il testo di legge che la giunta Marini (Pd)  e la sua maggioranza in regione si apprestano a votare. Si tratta di una legge contro le discriminazione legate all’orientamento sessuale e all’identità di genere, ossia una legge sull’omofobia, per la quale la regione Umbria ha previsto uno stanziamento di 50.000 euro. Il provvedimento che ha sollevato molte polemiche. Ne parliamo con Sergio De Vincenzi, consigliere regionale eletto nella lista Civica Ricci Presidente, e a sua volta Presidente dell’associazione UMBRIA NEXT, recentemente federato alla rete di Idea  e che, in questi mesi, ha guidato in regione l’opposizione alla legge sull’omofobia. 

Consigliere Sergio De Vincenzi, le è riuscito a rinviare già una volta il voto su questa legge individuando e sollevando una questione procedurale: l’assenza di una copertura finanziaria. 

“Si, nella seduta del 28 marzo ho fatto presente che il provvedimento non era corredato dalla necessaria copertura finanziaria.  Senza nessuna vergogna la maggioranza stava per imporre nuovamente all’attenzione dell’Aula l’approvazione di una norma uscita dalla Commissione consiliare senza che ne venisse aggiornata la copertura finanziaria. Insomma, la maggioranza ha dato una plateale dimostrazione di totale inadeguatezza governativa, che sta conducendo, oramai, ad una deriva amministrativa arrogante.  Infatti, poi, con un colpo di mano da parte della presidenza dell’assemblea, è stato imposto agli uffici competenti di trovare la quadra finanziaria in quattro e quattr’otto per riportare la proposta di legge quanto prima all’attenzione del consiglio regionale. Una velocità di correzione davvero sorprendente. Il tentativo, ancora una volta, è stato quello di piegare le regole democratiche a favore dei diritti di una minoranza “di opinione”, con modalità di azione tipiche di un regime dittatoriale”. 

Da qui la decisione di rinviare la discussione definitiva alla seduta del 4 aprile, ossia a domani. Ci spiega perché è contrario a questo testo?

"Prima di tutto siamo contrari al modus operandi della maggioranza che mette a rischio il funzionamento delle stesse istituzioni. Per noi è importante il rispetto delle regole in una democrazia, e chi è in Aula deve essere il primo a rispettarle. Poi passiamo alle questione di merito: noi siamo contrari a ogni forma di discriminazione, e sono tante le persone che vengono discriminate per motivi diversi. Se si sceglie la strada di individuare delle categorie da proteggere, difficilmente si riesce a includerle tutte. Per questo motivo non vogliamo fare una legge “ad categoriam”,  e non siamo qui per fare gli interessi di una parte. L’articolo 3 della Costituzione sancisce l’uguaglianza fra le persone, ma questa legge disattende questo articolo perché discrimina creando delle categorie. Ecco, noi crediamo che vadano contrastate tutte le discriminazioni nello stesso modo. Inoltre, parliamo di una legge che si basa su un dato sensibile, quale l’orientamento sensuale, che, secondo i promotori della stessa legge, è fluido, ossia può cambiare diverse volte nella vita secondo le proprie percezioni. Parliamo dunque di un dato non oggettivo. Allora, mi chiedo, su cosa fare prevenzione se la stessa legge non ha una base oggettiva e non c’è un dato oggettivo di discriminazione? Poi arriviamo a questioni essenziali, come il fatto che è a rischio la nostra libertà pensiero e di espressione, diritto garantito dall’art. 21 della nostra Costituzione; ma anche la libertà e responsabilità educativa dei genitori, sancita dall'art. 30 della nostra Costituzione, che garantisce il diritto dei genitori di provvedere all'educazione dei figli secondo le proprie convinzioni religiose e filosofiche.  E poi, ovviamente, c’è l’aspetto biologico/scientifico, ossia cosa sia oggi essere uomo e donna”.

Ieri a Perugia si è svolta una fiaccolata per protestare contro questa proposta di legge

“Si, ieri c’è stata una fiaccolata, alla quale sono andato come semplice cittadino, che ha visto la partecipazione di numerose famiglie contrarie a questa legge e l’hanno dimostrato pacificamente: è stato un segnale importante per la città e per l’Umbria”.

Domani la legge andrà in Aula per la discussione definitiva e la sua approvazione. Cosa si aspetta?

“Chiaramente il Pd, ossia la maggioranza, ha tutti i numeri per approvare questo testo. Io chiederò che il provvedimento torni in Commissione e mi batterò per questo, ma la mia è anche una battaglia culturale, perché l’Umbria capisca dove siamo arrivati e dove stiamo andando”.

CommentiCommenti 3

Eliseo Malorgio (non verificato) said:

L'abitudine di leggere il Vangelo è ormai fuori moda. Molti cattolici fanatici baciapile non lo leggono affatto. Ascoltano poche righe e il commento del prete durante l'omelia.
Ma io continuo a leggerlo in privato. E vi scopro contenuti sorprendenti e vedo che la vita civile dipende dalla spiritualità dell'uomo.
Pochi minuti prima di essere arrestato, nell'orto degli ulivi per poi essere condotto davanti al governatore romano e in seguito"giustiziato", il Cristo dice: "Ecco che il principe di questo mondo viene". Di fronte a Ponzio Pilato che gli chiede: "Tu sei Re?", Egli risponde "Il mio regno non è di questo mondo".
All'inizio della sua missione, dopo aver digiunato 40 giorni nel deserto, Satana gli dice: "Fammi un atto di adorazione ed io ti darò tutti i regni del mondo".
Se dobbiamo credere che il Cristo abbia detto la Verità, possiamo concludere che noi stiamo soggiornando, qui, nel mondo terreno, nel Regno di Satana. Se questo è vero, perchè dovremmo meravigliarci se oggi:
Il ricordo di Gesù Cristo dev'essere cancellato
Il Male dev'essere incentivato e promosso in ogni modo e in particolare:
- L'aborto (assassinio di bambini) è cosa conveniente per la liberazione femminile.
- L'omosessualità è cosa buona e giusta e dev'essere onorata.
- Il genere, maschile e femminile non esistono. Sono una scelta una preferenza individuale. Per questo nelle scuole elementari francesi insegnano ai maschi ad usare il rossetto ed alle bambine a passare sul viso il sapone da barba ed il rasoio.
- Il ricordo di Cristo dev'essere cancellato togliendo di mezzo i crocifissi, demolindo le cattedrali gotiche, screditando la religione.. ecc.
- L'uomo discende dalle scimmie, esso è il prodotto dell'evoluzione e non della creazione Divina. C'è in tutti i libri di scuola.
- le società segrete ed i loro rituali satanici sono cosa buona e giusta, è per quello che i magistrati e tanti esponenti della gerarchia politica sono appartenenti a tali "congregazioni".
- Il leader Vladimir Putin che ha ripristinato il culto cristiano ed il rispetto per gli ecclesiastiici in Russia, non è affatto benvisto dai grandi politicanti occidentali.
- I governi, le banche, i parlamenti, la magistratura, non fanno affatto gli interessi della popolazione, ma sono solo un'organizzazione di miserabili saccheggiatori dei cittadini che spingono alla rovina e al suicidio tanta gente decente.
et ceteram et ceteram ....
Che ne dite gentili signori, sto farneticando?
Eliseo Malorgio